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Intervento:

Concorso di idee

Progettisti:

Claudio Zappia

Luogo:

Antalya (Turchia)

Commitente:

The Chamber of Architects of Turkey

Anno di redazione del progetto:

2010

 

La piazza del futuro
Lo spazio pubblico secondo Claudio Zappia

La "Chamber of Architects"" turca, in collaborazione con la citta' di Antalya, ha organizzato un concorso per giovani architetti internazionali con lo scopo di analizzare le piazza del futuro. Claudio Zappia ha partecipato al concorso presentando un progetto molto interessante, e riscontrando commenti positivi e interessanti che lo hanno spinto a continuare la sua ricerca visiva sul paesaggio.

Le piazze sono luoghi dove le interazioni sociali diventano momento di scambio culturale e identificativo. Sono simboli e specchi di una citta'.
La piazza diventa uno spazio energetico che si espande verso le strade circostanti e viceversa, creando un "link" e un'identita' relazionale unica.

La "visione" del progetto e' basata proprio sulla creazione di un "Network" che si sviluppa dallo spazio orizzontale allo spazio verticale creando un unico sistema integrativo in cui tutti gli elementi rispondono a unico sistema simile al sistema cellulare e molecolare presente in natura.
I pavimenti, autentici protagonisti delle connessioni, sono costruiti in "Terrazzo Glass Tile", metodo di pavimentazione che amalgama pietra (o cemento) con vetro riciclato.
Questo materiale e' resistente e sostenibile, e crea interessanti riflessi sul pavimento in giornate di sole.

"The Canopeating", parola coniata dall'architetto (che riassume le parole inglesi canopy/pensilina e seating/panchine) descrive la struttura che unisce gli elementi. La struttura e' costruita con un materiale sensoriale plastico chiamato "echo", che reagisce alla presenza di persone e tempo cambiando di colore. Tale cambiamento e' possibile attaverso dei plastic transistor, che producono gli effetti di luce e raccolgono i rumori della citta' trasformandoli in musica.

Il progetto e' anche altamente sostenibile: la pensilina raccoglie l'acqua piovana che viene collocata in una cisterna sottostante e utilizzata per irrigare il verde intorno alla piazza. Inoltre, grazie a uno speciale sistema di filtraggio, viene purificata e riutilizzata anche come acqua da bere.
Parte della copertura e' costruita in "Plastic solar cell" per utilizzare l'energia solare da utilizzare per la piazza.

Le piazze del 2023 saranno quindi luoghi altamente sostenibili che sfrutteranno la tecnologia e la ricerca per creare un ambiante mutevole e interattivo.

Progettisti

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