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Intervento:

Ampliamento della biblioteca Pio IX e ristrutturazione dell'aula magna Benedetto XVI

Luogo:

San Giovanni in Laterano - Roma

Progettisti:

Studio King Roselli Architetti & Associates

Progetto:

Jeremy King, Riccardo Roselli, Andrea Ricci

Direzione dei lavori:

Jermy King, Riccardo Roselli, Andrea Ricci King Roselli Architetti & Associates

Collaboratori:

Giandomenico Florio, Ulich Grosse, Christina Hoffmann, Arianna Nobile, Enrica Testi, Katia Scarioni, Toyohiko Yamaguch

Commitente:

Pontificia Universita' Lateranense

Strutture:

Andrea e Pierfrancesco Imbrenda - Proges Engineering

Impianti:

Impianti meccanici: Ovidio Nardi - Impianti elettrici: Donato Budano

Progetto di Illuminotecnica:

iGuzzini, Baldieri Lighting Design

Anno di redazione del progetto:

2003

Anno di esecuzione:

2004 - 2006

Dati dimensionali dell'intervento:

Biblioteca 2000 mq; aula magna: 660 mq

Impresa appaltatrice:

CPC - Technodir

Fornitori:

Devoto Arredamenti (falegnameria e mobili), Ricordi srl (pavimentazione alla veneziana), Lilli serramenti (opere in vetro), iGuzzini, Baldieri (illuminazione); aula magna: sedute Poltrona Frau (design King Roselli), Novarreda (falegnameria palco e foyer) Estel, Contin (boiserie), iGuzzini, Baldieri (illuminazione), Tecnal (infissi)

Foto:

Jose' King

 

TRATTO DALLA RIVISTA:

Architettura dinamica
Tagli di luce e spazi schembi nel progetto per nuova biblioteca, sala lettura e aula magna della Pontificia Universita' Lateranense

Contemporaneo ed esplicito nel suo prospetto d'ingresso, il progetto per la nuova biblioteca della Pontificia Universita' Lateranense, commissionato dal Rettore Mons. Rino Fisichella, si staglia al centro di un contesto profondamente connotato da un insieme di storia, cultura religiosa e presenza umana, in una parola, un perfetto ambito romano. L'opera, inaugurata lo scorso ottobre, ricuce in se stessa sia i prospetti che il valore degli edifici che lo attorniano, ridonando a tutta l'area una grande armonia contemporanea.

Secondo il desiderio della committenza il nuovo nucleo, sito al centro dell'Universita' e accessibile dal corridoio principale del primo piano e costituito dalla nuova sala lettura e dall'archivio dei libri a scaffale aperto, doveva diventare il fulcro centrale di tutta la struttura e concentrare in un unico ampio ambiente il luogo della consultazione della notevolissima raccolta che fa capo a questa istituzione ecclesiale.

Prima dell'intervento, il patrimonio librario - di notevole pregio - della biblioteca, conosciuta originariamente come Biblioteca Pia, consistente in 70.000 volumi e 750 pubblicazioni, collezione in cui sono confluiti diversi lasciti come parte della biblioteca del Collegio Germanico, i libri donati da Gregorio XIII, la biblioteca dei Padri Geronimiani dopo il 1854, il fondo del monastero dei SS. Bonifacio e Alessio all'Aventino, la biblioteca del Seminario Romano a partire da 1913 e altri lasciti, erano precedente frammentati negli altri edifici.

La struttura progettata dallo studio King Roselli Architetti & Associates e' costituita da un unico corpo di fabbrica con pianta grossomodo di forma quadrata cinto su due lati del perimetro dagli edifici esistenti realizzati con struttura mista calcestruzzo armato e muratura, ospitanti le aule universitarie. Per soddisfare le rinnovate e contingenti esigenze dell'istituto, il nuovo volume e' stato ideato pensando a due strutture ben distinte: la torre libraria, ovvero il deposito dei libri consultabili, e la zona dedicata alla lettura.

Tecnicamente la torre e' costituita da una struttura multipiano in calcestruzzo armato ordinario con nove solette piane e nove pilastri disposti lungo due allineamenti paralleli, mentre la parte della sala lettura e' una struttura che si sviluppa su cinque livelli in elevazione. Ai sei livelli di torre libraria si accostano tre livelli di rampa in cui sono poste le pedane con i tavoli lettura; ogni rampa colma due livelli di torre.

Il primo livello e' costituito da una solaio piano mentre gli altri quattro livelli sono costituiti da solette rampanti (23 cm di spessore) che hanno in pianta una geometria ad U e che collegano, a gruppi di due, i livelli della torre libraria, lasciando libero al centro un pozzo luce. L'altezza di piano e' ridotta al minimo per evitare l'installazione di ripiani troppo alti e il conseguente uso di scale per l'accesso ai libri; la pendenza delle rampe collega la torre libraria con i tagli irregolari in facciata, creando un reale annegamento nella luce, un vero e proprio volume galleggiante e sospeso.

In questa ardita struttura architettonica che presenta la leggerezza immanente di un nastro che si svolge, tutto ancorato sul perimetro dalle travi parete di facciata e dai setti laterali con una altezza variabile in funzione dei tagli di facciata, e sostenute, inoltre, dalle quattro colonne in acciaio, e' conservato un consistente patrimonio librario, protetto da sistemi anti incendio e controllo umidita' e temperatura. E se torre libraria e sala lettura rappresentano la parte piu' scenografica della struttura architettonica, l'aula magna universitaria, nel progetto diventa la parte di rappresentanza.

Nuovo il disegno della gradonata e quello del controsoffitto; raffinata la definizione dei pannelli laterali che crea dinamismo cromatico e regola la luce; e belle le sedute, realizzate in pelle su disegno, che, in una ideale vista d'insieme, sfuggono nella acuta inclinazione verso il proscenio. Architettura e design contemporaneo di grande eleganza per gli ambienti universitari del Laterano.

Francesca Pieroni

Progettisti

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Disegni e rendering