hai scelto:homeprogettiaree commerciali

Intervento:

Realizzazione nuovo punto vendita SANDRO FERRONE

Luogo:

Centro commerciale Roma Est - Lunghezza

Progettisti:

Giampiero Lilli

Team project:

Emanuela Di Cristino, Stefania Sabatino

Collaboratori:

Leonardo Inghingolo, Andrea Villani

Impianti:

Dario Percoco

Direzione dei lavori:

Direttore di cantiere: Andrea Tariciotti

Imprese esecutrici:

Archa Art

Commitente:

Gaetano Belmonte, Stefano Promutico

Anno di redazione del progetto:

2006

Anno di esecuzione:

2007

Costo:

110.000 Euro

Fornitori:

Ceramiche Appia Nuova, Acer

 

TRATTO DALLA RIVISTA:

Chic romano
Sobrio, elegante con accurati dettagli di design, il nuovo progetto di allestimento per negozio monomarca Sandro Ferrone

Un negozio fatto a museo, con le sue teche, le sue nicchie per le opere d'arte e i suoi giochi di luce per esaltare gli ambienti e gli oggetti messi in mostra. Questo si puo' pensare visitando il negozio della linea Sandro Ferrone progettato dallo studio di architettura Archa Cube, gruppo che fa capo a Giampiero Lilli.

L'attivita' commerciale e' situata all'interno del centro commerciale Roma Est a Lunghezza, dove e' riconoscibile grazie all'ampia vetrina, in cui gli abiti spiccano sul muro di colore bianco dello sfondo, e le luci degli apparecchi illuminanti ad incasso sul soffitto illuminano i prodotti esaltandone le qualita'. L'interno e' strutturato seguendo un layout comune a tutti i punti vendita della linea Sandro Ferrone, delineando quindi uno stile che ricorre dal primo negozio progettato.

L'ambiente e' composto da un unico volume che puo' essere ricondotto ad una scatola contenitore che racchiude tutti gli elementi necessari alla presentazione, alla prova e alla vendita degli abiti. I muri, intonacati bianchi, presentano una serie di rientranze rettangolari dove esili porta abiti in acciaio e cristallo, presentano i vari capi divisi per colore, i quali donano una separazione cromatica a tutto l'ambiente, caratterizzato principalmente da colori neutri come il bianco e il nero.

Il bianco del pavimento in marmo, biancone vicentino, chiaro e satinato contrasta sia con la base nera delle rientranze che con i numerosi tavoli in legno essenza wenge' utilizzati come piani di appoggio e presentazione dei vari modelli. Il progetto si presenta come un gioco di volumi, che riempiono e svuotano tutto l'ambiente.

I camerini di prova, le nicchie, le rientranze scavano il volume creando una percezione di profondita', i tavoli e i banconi, al contrario, riempiono lo spazio, contrastano, anche grazie al loro colore scuro, l'omogeneita' data dal pavimento, rendendo tutto l'ambiente dinamico.

Questa sottrazione e aggregazione di volumi rende ritmico lo spazio, anche il vuoto del soffitto e' visivamente riempito con i volumi delle appenderie centrali, i faretti ad incasso e la grande fessura che lo taglia longitudinalmente, dalla vetrina al bancone vendita. Tutto il negozio sembra contenere una grande raccolta di opere da presentare al pubblico. I grandi banconi in legno sembrano monoliti scuri in esposizione, che devono guidare il compratore verso i punti salienti dell'ambiente.

Le piccole nicchie provviste di mensole supportano delicati abiti, resi brillanti dalle luci dedicate che enfatizzano l'oggetto esposto. I camerini di prova sono circondati da una cornice in ardesia, essa li avvolge, creando un contrasto di colori con lo sfondo chiaro del muro ed un gioco di volumi con il resto dell'ambiente, l'alternanza di pieni e vuoti ne disegna l'entrata trasformandola in una porta monumentale, riportando alla memoria gli accessi delle antiche costruzioni di cultura medio orientale.

Gli specchi presenti nella cornice di ardesia giocano con i riflessi donandole luminosita'. La luce e' elemento fondamentale del progetto: crea un percorso visivo tra le varie zone ponendo l'accento ai prodotti come agli spazi, si sostituisce ad eventuali pareti, le quali appesantirebbero il progetto, dividendo l'ambiente in spazi univoci e separati dagli altri, radente e morbida sottolinea senza mascherare i vari oggetti messi in mostra.

I banchi vendita, caratterizzati da un profilo a forma di C, possono essere incastrati liberamente con molte soluzioni, rendendo quindi l'ambiente versatile e dinamico; inoltre possono essere assemblati per lasciare maggior flessibilita' nella scelta della composizione dell'allestimento espositivo. Un negozio come laboratorio di idee, dove l'acquirente puo' trovare, oltre a nuovi ed eleganti vestiti anche uno spazio ricco di suggestioni e nuove armonie compositive che fanno della struttura un elemento integrante della moda presentata dagli oggetti messi in vendita.

Fabio Piergiovanni

Progettisti

Leggi la scheda completa del progettista oppure sfoglia direttamente gli altri progetti

Galleria immagini

0102030405

Disegni e rendering