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Intervento:

Progetto per centro direzionale Safab SpA

Luogo:

Via Antartide 5 EUR - Roma

Progettisti:

Franco Bernardini

Commitente:

Safab SpA

Strutture:

Progetto delle strutture: Francesco Arena

Anno di redazione del progetto:

2002

Anno di esecuzione:

2006

Imprese esecutrici:

Safab SpA (scavi, opere in cemento armato), Screas srl (opere edili), Edilart srl (opere edili), Lelet SpA (impianti elettrici e speciali), Guarascio (impianti termoidraulici), Metra Fise srl, Smea Sud SpA (serramenti e opere in metallo e vetro)

Fornitori:

Ib Projects srl (arredamenti), Barausse (porte), 2P tendaggi (tende), Ceramiche Appia Nuova (pavimenti in gres)

Dati dimensionali dell'intervento:

2.400 mq superficie costruita

Costo:

2.000.000,00 Euro

 

TRATTO DALLA RIVISTA:

Identita' d'impresa
Trasformazione di una villa monofamiliare in un centro direzionale

Una sede prestigiosa per una azienda altrettanto importante. Quella che a prima vista potrebbe apparire come una splendida villa hollywoodiana, altro non e' che un elegantissimo centro direzionale. L'architetto Franco Bernardini ha pensato davvero in grande quando ha progettato la nuova sede della Safab S.p.A. scegliendo il quartiere romano dell'EUR come perfetta scenografia per la sua costruzione.

Nel quartiere sorto negli anni Sessanta a fine residenziale di lusso e che ora si sta riqualificando come zona ospitante importanti uffici del settore terziario, non poteva non offrire all'architetto un'ottima occasione per ristrutturare una villa del periodo del boom economico italiano trasformandola in perfetta sede di una importante societa'. E' cosi' che Bernardini ha rivisitato completamente la palazzina ripesando i 2.400 metri quadri di costruzione.

Se la prima necessita' colta e' stata quella di un ampio parcheggio ecco allora la realizzazione di un interrato a due piani con tanto di spazio per gli archivi dell'azienda. Un'opera che ha reso indispensabile una prima fase di scavo, dato che la precedente abitazione non disponeva, per ovvi motivi, di tanti parcheggi, e di sottofondazione della struttura originaria. La presenza di opere in cemento armato tutte rivedibili hanno poi imposto un consolidamento delle strutture preesistenti con un aumento degli spessori di travi e pilastri.

E se la nuova destinazione d'uso dell'immobile impone di adeguare strutture portanti, ancora di piu' le nuove esigenze funzionali obbligano una totalmente inedita sistemazione degli ambienti, assolutamente rilevanti nella distribuzione dei volumi studiati per gli interni della sede. Chi affrontera' per la prima volta la facciata dell'edificio non potra' non rimanerne colpito sia dall'imponenza della struttura rispetto ad una normalissima sede societaria, che dall'armonia dei tanti volumi che comunque l'edificio presenta.

Se a primo sguardo infatti l'edificio potrebbe apparire come una piramide tronca a base rettangolare, percorrendo il suo perimetro il visitatore noterebbe un bellissimo gioco di forme che danno vita ad una composizione di volumi piuttosto articolata. Per rendere oltremodo evidente questa particolarita' infatti il sapiente uso monocromatico di un non colore, ossia di grandi vetrate aperte verso il paesaggio circostante, che evidenziano il contrasto-rapporto fra pieni e vuoti.

Nuovi volumi che fra l'altro rimangono leggeri alla vista essendo realizzati con strutture leggere in metallo e vetro. Un bellissimo gioco di trasparenze che permettera' ai tanti dipendenti che occuperanno la sede di respirare l'aria esterna stando semplicemente seduti alla loro scrivania. Una struttura esterna in cui nulla e' lasciato al caso: le coperture sono state realizzate con un pacchetto tecnologico di tegola canadese per tetti ventilati, mentre la copertura in vetro e alluminio, con i vetrocamera orizzontali stratificati e temperati.

Ad accogliere i tanti clienti dell'azienda una elegante reception realizzata sempre in metallo e vetro, che al piano superiore diventa invece una lobby con copertura in vetro; una bussola di ingresso realizzata con vetri stratificati e temperati giunti con rotules in acciaio inox.

Il rivestimento delle superfici prevede pavimenti in gre's di grande formato lungo i corridoi e gli spazi comuni creando ampi spazi aperti che abbracciano alla perfezione ogni visitatore o cliente, accompagnandoli nella maniera piu' cortese nelle varie stanze dell'edificio; e parquet prefinito di grande formato in wenge' per la zona direzionale, area privata dove i toni si fanno piu' intensi e corposi.

L'intensita' immanente dei materiale entra quindi in perfetta relazione con l'identita' degli spazi, lasciando che, in maniera del tutto libera, la tanta luce che penetra dalle grandi vetrate illumini gli ambienti facendo sentire tutti capaci di allungare un dito e toccare il panorama esterno.

Matteo Diotalevi

Progettisti

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