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Intervento:

1. Progetto di allestimento per stand ASI, Cira, Telespazio - 2. Progetto di allestimento per stand Alenia Spazio - 3. Progetto di allestimento per stand Alenia Spazio, Marconi Selenia, Telespazio - 4. Padiglione "24h/24h" - 5. Percorso espositivo Terra-Marte - 6. Progetto di allestimento per stand Alenia Spazio - 7. Progetto di allestimento per padiglione Alenia Spazio

Luogo:

1. IAC Fukuoka Giappone - 2. Sviaz Mosca Russia - 3. Telecom Ginevra - Svizzera - 4. Smau - Milano - 5. Futurshow Bologna - 6. I.B.C. Amsterdam - Olanda - 7. Futurshow - Bologna

Progettisti:

Bruno e Mattia Daro' Daro'&Daro'

Commitente:

1. A.S.I. - 2. Alena Spazio - 3. Alena Spazio, Marconi Selenia, Telespazio - 4. Eutelsat, Alenia Spazio, ST Microeletronics, Elsacom, Openet - 5. Alenia Spazio - 6. Alenia Spazio - 7. Alenia Spazio

Anno di esecuzione:

1. 2005 - 2. 2004 - 3. 2003 - 4. 2002 - 5. 2002 - 6. 2000/2001 - 7. 2000

Costo:

1. 170.000 euro - 2. 80.000 Euro - 3. 220.000 Euro - 4. 110.000 Euro - 5. 550.000 Euro - 6. 80.000 Euro - 7. 300.000 Euro

Imprese esecutrici:

1. Eurofiere - 2. Eurofiere - 3. Sabatini Group - 4. Sabatini Group - 5. Sabatini Group - 6. Sabatini Group - 7. Sabatini Group

Dati dimensionali dell'intervento:

1. 150 mq. - 2. 90 mq. - 3. 480 mq. - 4. 440 mq. - 5. 3000 mq. - 6. 100 mq. - 7. 100 mq.

Fornitori:

Euphon (tecnologie)

 

TRATTO DALLA RIVISTA:

Visioni nello spazio
Tecnologia e scenari futuribili negli allestimenti temporanei di brand che

Spazi nuovi per l'architettura e una nuova architettura per lo spazio. Si potrebbe riassume cosi' il lavoro intrapreso dallo studio di progettazione daro'&daro' a.c.a. nato a Roma nel 1998 dall'iniziativa dei fratelli Daro', Bruno e Mattia. Una sintonia familiare che li ha portati a realizzare principalmente allestimenti fieristici con uno sguardo sempre rivolto al futuro.

Futuro sia perche' spesso sono stati chiamati a realizzare stand per aziende impegnate nella scoperta dello spazio, sia perche' gli stessi due architetti hanno inserito in ogni intervento una qualche innovazione stilistica nella volonta' di costringere il visitatore a guardare sempre avanti immaginando cio' che potra' essere il futuro. Ecco cosi' che nel loro lavoro si vengono a sposare perfettamente passato e futuro con quest'ultimo che comunque a tirare sempre piu' dalla sua parte.

Vero e proprio fiore all'occhiello fra questi allestimenti allora quelli che guardano veramente allo spazio con tanto di dischi volanti, satelliti in orbita e figure umane piu' simili ad alieni che a persone in carne ed ossa. Nel 2000 iniziava la collaborazione con Alenia per la realizzazione del suo padiglione all'interno del Futurshow di Bologna. Un futuro fatto suo dalla daro'&daro' che per l'occasione diede vita ad una vera e propria serra ecologica con tanto di satelliti in cielo a sovrastare il verde della natura in previsione di cio' che potrebbe accadere negli anni a venire al pianeta terra.

Un'architettura liberamente ispirata ad esempio a "2001 Odissea nello spazio", con il bianco dei pannelli a fare da colore dominante in buona parte degli allestimenti. Un bianco abbagliante che caratterizza cosi' lo stesso allestimento per Alenia all'I.B.C. di Amsterdam del 2001. Una navicella spaziale, le cui forme altro non fanno che riportare alla mente i dischi volanti degli extraterrestri, come spazio espositivo dell'azienda.

Una scommessa vinta dai due architetti che hanno dimostrato di sapere gestire al meglio anche solo 100 mq di spazio espositivo, a fronte dei 1000 mq del Futurshow di Bologna, conquistandosi con questo stand anche un premio per il design. Piu' e' grande lo spazio, piu' i due architetti possono pero' fare viaggiare la loro fantasia mettendola al servizio della loro gia' vasta esperienza. Ecco allora nascere la grande sfera all'interno del grande percorso espositivo di 3000mq del Futurshow di Bologna del 2002 dove fra omaggi a Yves, Archigram e pop art, la daro'&daro' dava vita al prossimo futuro tecnologico.

Uno spazio che si ritrova tale e quale nei lavori del 2004 allo Sviaz di Mosca e nel 2005 allo IAC di Fukuoka e di cui si ritrovano cenni anche in lavori che all'apparenza potrebbero sembrare lontani come quello dello Smau di Milano del 2003. Un allestimento per mostrare le 24 ore della vita di ciascun uomo in cui pero' i momenti della giornata sono nascosti in un labirinto asettico di pareti bianche illuminate solo da neon blu.

Un percorso di crescita nel lavoro della daro'&daro' che si arricchisce dell'idea di dar vita a figure, all'interno dei padiglioni, leggere come origami orientali. Precise, geometriche e spaziali sia nel senso che occupano nella loro maestosita' lo spazio in cui sono collocate, sia perche' rivolte anch'esse ad un futuro fatto di semplicita' e funzionalita'. Preciso esempio di cio' lo stand del 2003 al salone Telecom di Ginevra per promuovere tre grandi aziende come Alenia, Marconi Selenia e Telespazio. Un presente piu' futuro di cosi' non e' possibile.

Matteo Diotalevi

Progettisti

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Disegni e rendering