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Concorso:

Houdini

Graduatoria:

Selezionati

Progettisti:

Simonetta Pascucci, Alfredo Christian Restuccia Garofalo, Angelo Autiello, Marina Pascucci.

Progetto:

Da uno spunto di Angelo Autiello.

Aziende partner:

VALPRA.
Eventuali altre aziende a collaborazione per i seguenti elementi: specchio Axor specchi linea Stark per dimensioni, Stark 3 Duravit per linea;
lavabo Alessi a colonna o a semicolonna integrata;
doccia Rain Air Hansagrohe

 

TRATTO DALLA RIVISTA:

BAGNOBOX
La cabina a chiocciola adattabile in ogni contesto

La misteriosa chiocciola, a prima vista, puo' sembrare un abitacolo di uno stabilimento balneare, un camerino di prova, una cabina per telefonare. Per chi ha piu' fantasia puo' immaginarvi una torretta di avvistamento, il frigorifero del futuro o un balocco per adulti o, meglio, una cabina delle magie; le ultime ipotesi, forse, non sono troppo distanti dal vero.

Il BAGNOBOX e' un nuovo gioco, il gioco del benessere, tuo, personalizzato, in ogni luogo. La continua ricerca che abbiamo occasione di sperimentare nel nostro quotidiano professionale, sviluppata anche in passate edizioni di concorso del gruppo Quid, e' tesa a trovare la piu' efficace soluzione di nucleo bagno in spazi minimi, in una sorta di unico elemento di design contenente tutte le indispensabili funzioni del bagno.

Traendo spunto dai servizi igienici di carattere temporaneo, dallo sviluppo che nel tempo ha avuto la cabina doccia ma, forse ancor di piu', dal logo stesso del concorso (cfr. schizzo 1), il BAGNOBOX e' un'unita' minima adattabile proprio in ogni contesto. Necessari sono solo un punto di adduzione idrica e un punto di scarico nel suolo ove lo si desidera collocare.

Perfettamente adatto in luoghi aperti, puo' trovare una sua normale collocazione anche all'interno di ampi vani chiusi. Fruibile da un'utenza turistica (campeggi, stabilimenti balneari, ecc.) o sportiva (piscine all'aperto, bagno esclusivo di un'atleta vip, ecc.), e' sicuramente ideale per palestre, sale benessere o fitness, senza essere fuori luogo anche in spazi espositivi, studi o addirittura soggiorni e camere da letto in ambienti a doppia altezza.

La struttura perimetrale del bagnobox ha un andamento planimetrico a spirale e, in altezza, segue gradualmente il necessario spazio funzionale interno. Il nucleo centrale della copertura e' in acciaio, mentre un'asola in doppio vetro satinato accompagna la parete che si libra a chiocciola fornendo la necessaria illuminazione del vano: illuminazione naturale se il box e' collocato in un ambiente esterno, artificiale se all'interno di un ampio contesto chiuso.

L'asola luminosa, terminato il perimetro, accompagna la parete circolare anche verticalmente, in un sorta di unita' spaziale che formalmente vuole staccare l'involucro dal nucleo centrale. Tra i doppi vetri, nell'intercapedine, un sistema di illuminazione diffusa entra in funzione quando all'interno del bagno un crepuscolare segnala un basso comfort di luminosita', facendo si' che la luce si emani sempre dalla stessa asola.

Nel BAGNOBOX e' presente un'alta automazione di tutti i meccanismi. La porta scorrevole, su binario esterno in acciaio, si apre con lieve comando sulla maniglia, e si chiude con fotosensori a comando quando e' rilevato il passaggio di una persona. Il vaso, perfettamente circolare al centro del vano, e' dotato di una tavoletta sensibile all'alleggerimento della pressione che mette in funzione il sistema di pulizia e risciacquo del sanitario.

I gradini radiali, alla sinistra del vaso, sono dotati di un meccanismo che riconosce la pressione alternata di un individuo che sale le scale e che da' impulso alla rotazione dei cristalli del box doccia, posti a semicerchio sulla spalliera del vaso, disponendoli sulla parte anteriore del sanitario e attivando, contemporaneamente, lo scorrimento sulla tavoletta di appoggio di una griglia (posta sotto il piano di calpestio dello spazio doccia) che consente il deflusso delle acque di scarico della doccia direttamente nel vaso stesso (cfr. schizzo 2).

Il sistema tecnologico, essenziale nella sua distribuzione, potrebbe essere alloggiato a vista tra lavabo e cristalli della doccia (cfr. schizzo 2). La doccia presenta una piastra ribassata dal soffitto che sostituisce il classico soffione e che, con la temperatura gia' regolata, emette il gettito d'acqua solo quando dei foto sensori individuano movimenti di corpi sottostanti. Dalla parete esterna un sistema di getti allineati verticalmente potrebbe aumentare il confort dell'utente.

Il lavabo, posto alla destra del vaso, ha un rubinetto temporizzato e, di fronte, e' posto uno specchio inclinato con eventuale contenitore interno. La parete perimetrale curva e' costituita con materiale in resina e che non necessita di rivestimenti, mentre il pavimento antiscivolo potrebbe essere anch'esso in resina o in mosaico. I colori brillanti sono necessari per individuare ovunque il BAGNOBOX e per far si' che il nostro totem eserciti, anche a distanza, un'attrazione davvero irresistibile.

Progettisti

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Disegni e rendering