hai scelto:homeprogettiinterior design

Concorso:

Houdini

Graduatoria:

Selezionati

Progettisti:

Carlo Andrea Gorelli, Keiko Kondo.

Aziende partner:

Pavimento: Salis, Anticati essenza noce naturale; Ceramica Fioranese, Gres serie Bubbles colore grigio.
Sanitari e lavabo: Laufen serie Alessi
Rubinetteria: Axor, serie Starck mod. single lever
Soffione doccia: Hansgrohe, serie Raindance con luce
Miscelatore doccia: Hansa, serie Hansavarox
Accessori: Duravit, Specchio
Video: Videoworks
Luci: Dark, mod. Panty.

Materiali:

Rivestimento pareti/soffitto: Smalto opaco colore nero.
Pavimento: Legno
Pavimento piscina: Resina.

 

TRATTO DALLA RIVISTA:

Il bagno-acquario

Il binomio bagno-acquario nasce dal comune denominatore rappresentato dall'acqua, elemento primordiale alla base dell'igiene e della purificazione del corpo, ma soprattutto, della vita multiforme che caratterizza il mondo sottomarino.

Pertanto l'uomo, legato sin dal periodo prenatale all'acqua, come ricerca in essa nell'ambiente naturale, quei momenti di serenita' e di svago tipici della vacanza, cosi' ritrova in essa, nell'ambiente domestico del suo habitat quotidiano, quel conforto e quel "relax" propiziati dall'intervento umano. Ecco quindi nascere questo progetto di bagno in cui l'immaginazione si coniuga con la funzionalita', l'idea con la forma e la forma con la materia attraverso una sintesi equilibratrice delle sue componenti.

Pertendo , quindi, dalla forma ellittica della pianta, che evoca la sagoma della goccia, per soffermarsi sui dettagli rappresentati dalla scelta dei sanitari (di Laufen linea Alessi con rubinetteria di Axor serie Starck mod. Single lever e specchio Duravit) e della texture del pavimento in mosaico (con le tessere dagli angoli arrotondati prodotte da Ceramica Fioranese serie Bubbles) di chiara impronta organica, si puo' constatare come l'acqua sia l'elemento ispiratore del bagno-aquario.

Gli ambienti si articolano intorno ad una zona piu' riservata destinata ai servizi veri e propri separata, tramite un setto affiancato da un percorso in doghe di legno (Salis mod. Velox Maior), dalla principale sala da bagno nella quale si posiziona anche l'ingresso; qui avviene la metamorfosi dell'ambiente bagno in ambiente acquario con le pareti che si trasformano in vasche per i pesci e il pavimento in una grande vasca con l'acqua calda in cui l'uomo-pesce, in completo relax, entra a far parte dell'acquario e, quindi, del mondo naturale.

La parete vetrata e' alta m. 2,00 dalla fondo della piscina e m. 1,50 dal pavimento con un distacco di m 1,00 dal soffitto in modo da rendere piu' agevole l'ordinaria manutenzione della vasca e la cura dei pesci che verrebbero effettuate in un ipotetico locale adiacente: questo per rendere il progetto adattabile a qualsiasi realta' e per porre l'accento sull'aspetto concreto della sua fattibilita'. Particolare attenzione e' stata poi data allo studio della doccia (soffione Hansgrohe serie Raindance Rainmaker Air con luce), vista sia come elemento funzionale per le operazioni preliminari di pulizia del corpo, sia come mezzo per esaltare la componente tecnologica del progetto (l'acquario e' la rappresentazione del mondo naturale attraverso l'uso delle tecnologie del mondo artificiale): di forma circolare, e' caratterizzata da un pavimento in vetro e sorretta da un pilastro circolare contenente sia lo scarico che i tubi dell'acqua collegati, attraverso una finta trave, al montante in acciaio che funge anche da supporto per i curvi pannelli in cristallo e per il miscelatore (Hansa serie Hansavarox).

E' collegata visivamente, tramite un percorso vetrato che si proietta anche sulla parete, all'altra componente tecnologica rappresentata dal video (installazione Videoworks) incassato alla parete divisoria: la tecnologia e' sottolineata, in questo caso, anche dall'uso di linee e forme con un design dal forte impatto.

L'illuminazione, poi, e' stata oggetto di particolare ricerca poiche' costituisce un elemento determinante nel perseguire l'intento di coniugare la funzionalita' con l'effetto illusorio, la quotidianita' delle esigenze con il desiderio di estraniamento. Infatti, i faretti, incassati nell'estremita' superiore della parete-acquario, mettono in risalto, con la componente neutra dello smalto nero per pareti e soffitto, la parete stessa che diviene, tramite anche la riproposizione del paesaggio e della fauna marina, la principale fonte di luce indiretta e di varieta' cromatica particolarmente suggestive.

L'aspetto piu' funzionale e' stato risolto invece da tre elementi a sospensione dal design organico prodotti da Dark (mod. Panty) posizionati sul lavabo e sulla passerella di collegamento e da altrettanti faretti posizionati a pavimento nella zona wc vera e propria. La doccia viene illuminata direttamente dalla luce contenuta nell'ampio soffione ad incasso, un raggio di luce che viene dall'oscurita' del soffitto e che, attraverso il pavimento trasparente, arriva a lambire lo specchio d'acqua sottostante creando un effetto particolarmente suggestivo.

Progettisti

Leggi la scheda completa del progettista oppure sfoglia direttamente gli altri progetti

Disegni e rendering