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Concorso:

Houdini

Graduatoria:

Selezionati

Progettisti:

Bolognese Luca, Silvia Scuffi Abati.

Collaboratori:

Francesca Echelmeier

Aziende partner:

Salis, pavimento in legno di quercia antico chiaro
Studioart, pareti rivestite in mosaico di pelle oro
Duravit, sanitari (wc e bidet) Starck3; sanitari (wc e bidet) Starck3
Aspiro, rivestimento consolle in piastrelle Red Lovely Lace
Ceramica Fioranese, cornice del video walll in piastrelle Patterrns rosse
Videoworks, video-wall; touch-screen
Gardesa, porta di ingresso
Dark, lampada D-Rabbit.

Materiali:

Controsoffitto in Barrisol, casse acustiche Bose.

 

TRATTO DALLA RIVISTA:

R-BGS (room-bathgamescape) il bagno Connesso

Era ormai stato collaudato, gli ultimi test sui sistemi di scarico erano stati effettuati con esito positivo; la capsula denominata R-BGS (Room-BathGameScape) veniva immessa sul mercato a prezzo concorrenziale per il target a cui si rivolgeva… indubbiamente alto… ma con il passare del tempo forse sarebbe senz'altro diventata alla portata di tutti. Erano anni che se ne parlava, finalmente se ne potevano testare le molteplici eclettiche funzionalita'.

Si trattava di un modulo bagno da poter posizionare in qualsiasi contesto abitativo, alcuni lo avevano ordinato per posizionarlo addirittura in giardino. John era stato il primo ad acquistarlo; John era un single sulla quarantina, che aveva un incarico dirigenziale in una multinazionale della City londinese.

Il classico tipo che portava le scarpe da ginastica nello zaino e la sera preferiva rientrare correndo con il suo i-pod al collo; un bell'uomo, atletico, alto, colto, e soprattutto…. desiderato dalle molte colleghe di ufficio; pronto alla battuta, ma anche capace di eleganti galanterie verso il gentil sesso, partecipe persino del jet set londinese. In questi giorni John era particolarmente su di giri, traspariva in lui una certa strana frenesia, molte delle sue pretendenti se ne erano accorte….che stesse per accasarsi?

Quel bel partito!... Impaziente per tutta la giornata, in realta' non pensava affatto ad una moglie, o ad una fidanzata o a quant'altro di simile, semplicemente non vedeva l'ora di rientrare in casa per catapultarsi nella sua R-BGS, appena acquistata e che di li a poche ore sabrebbe stata montata ed installata nel suo lussuoso appartamento a Notthing Hill.

Sarebbe stata gia' una esprienza unica solo aprire la porta di accesso spingendo le mani sulle impronte a forma di mano che apparentemente decoravano la porta stessa, prodotta dalla ditta Gardesa, ma che in realta' erano maniglie con rilevatore ottico, le cui decorazioni invitavano gia' di per se ad entrare.

Subito varcato l'ingresso, si sarebbe rivelata ai suoi occhi cerulei, la consolle, il posto comando, il centro di potere, rivestito in piastrelle rosse di Aspiro, sul cui piano di appoggio si sarebbe stagliato proprio lui:… "Vero", il lavabo Duravit, bianco, pulito nelle sue forme rigidamente geometriche e tuttavia cosi' rassicurante.

John assaporava l'istante in cui avrebbe appoggiato la sua mano sul mouse, qui si sarebbe soffermato a lungo manipolando quello sferico mouse in acciaio, il solo pensiero di poter comandare con il lieve tocco della sua mano sulla magica sfera gli provocava una reazione orgasmica, che andava ben oltre il semplice sfiorare di un serico seno.

Un mouse intelligente, che interagiva con dei semplici banali click, con tutto il bathroom e le sue eclettiche funzioni; attraverso il click della magica pallina si potevano aprire e chiudere tutte le pareti mobili laterali della stanza; accendere l'acqua, regolarne il flusso e la temperatura, sintonizzare la musica, regolare l'intensita' della luce e deciderne il colore; far apparire o scomparire complementi necessari all'estetica, quanto al gioco interattivo; come pure usarlo come un comunissimo mouse di ogni pc: carpire e proiettare le immagini con la web-cam sul il monitor a tutta grandezza, che rieni'mpiva per intero la superfice della parete di fondo.

Questo grande video tecnologico, fornito da Viedoworks, con l'ausilio di piccoli touch-screen, sarebbe diventato lo specchio delle nuove generazioni, il sistema di analisi estetica piu' sofisticato in circolazione, con possibilita' di scanner della persona attraverso la web-cam, con possibilita' di macro ingrandimenti per poter eliminare ogni piccola imperfezione estetica.

Lo specchio multimediale avrebbe permesso a John di vedersi grande… grande…grande e di poter cosi' intervenire accuratamente sul suo volto suggerendogli di volta in volta i prodotti estetici da usare a seconda delle esigenze del momento. …. La vanita' della next generation, e' uomo!!…... Anche dai touch-screen John poteva monitorare la stanza, poteva accendere le luci, poteva far scorrere l'acqua dai rubinetti e dalla doccia ma anche scegliere asciugamani o prodotti per l'estetica del corpo.

Le pareti laterali della capsula, interamente rivestite in mosaico in pelle dorata della ditta Studioart, celavano un segreto… erano pareti interamente attrezzate con ante che si aprivano e chiudevano a comando, manifestando al loro interno prodotti di ogni genere: asciugamani, prodotti estetici, ma anche la collezione dei cd di Prince, James Brown, tutta la black music anni 80, oltre alla retrospettiva in dvd dei film Koreani degli ultimi anni.

Il pavimento in legno di quercia antica chiaro della ditta Salis rendeva l'ambiente caldo ed accogliente, naturalizzando tutta quella tecnologia. Pavimento che scandiva le nette volumetrie di tutti gli elementi sanitari bianchi. Tre scalini cambiavano il livello ed avrebbero portato John nella zona relax che celava sotto un morbido materassino a cuscini la vasca incassata, prodotta da Duravit. John avrebbe potuto decidere di vedersi un film comodamente sdraiato sul soffice ripiano o mollemente cullato dall'acqua della vasca.

Un controsoffitto in barrisol con un sistema di illunimnazione con dispositivo cambia colore avrebbe permesso di avere una illuminazione diffusa in tutto l'ambiente, oltre che di beneficiare di un trattamento cromoterapico in pieno relax. Oltre a cio' una lampada D-Rabbit di Dark avrebbe invece fornito una luce mirata in corrispondenza della zona consolle. Il soffione della doccia nascosto nella scocca identica a quella della lampada D-Rabbit sarebbe stato posizionato al di sopra della vasca.

Si'…., per fare la doccia si sarebbe sfruttata la vasca e al solo sfioro del mouse si sarebbero alzate dal pavimanto delle paratie in cristallo per evitare di schizzare acqua in tutto l'ambiente circostante. Sullo schermo imagini proiettate di cascate equatoriali, pioggie su spiaggie romantiche, sensazioni visive sempre nuove e quant'altro utile e necessario per stimolare il benessere psico- fsico di John.

John amava interagire nella sua stanza preferita: nel limbo dove amava stare solo con se stesso, lontano dal ritmo frenetico della city; nel limbo dove amava giocare con la consolle game, o collegarsi a internet; nel limbo privato trasformato in un sistema neurologico di connessioni telematiche dove poter nascondere quello che nel suo lavoro non poteva fare.

Davanti ai sanitari Duravit, un volante per gran premi virtuali, accanto un pad per game di avventura, dal bracciolo estraibile una tastiera per digitare siti per adulti o ricerche in rete di approfondimento culturale avrebbero fatto da corredo alle attrezzature sopra citate.

La R-BGS (room-bathgamescape) tecnologia avanzata in un ambiente connotato cromaticamente, caldo e accogliente, luogo di relax, di svago, di gioco e punto di contatto con la rete, il luogo piu' intimo della casa da condividere con altri utenti, ma anche il luogo dove isolarsi in pieno relax per ritrovar se stessi. Per tutto cio' John era in frenetica ansia, ma ormai la sua sete stava per essere placata, era gia' sulla soglia di casa, con le mani sulla porta…

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