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Concorso:

Houdini

Graduatoria:

Selezionati

Progettisti:

Anna Maria Grifa

Collaboratori:

Alessandro Dolfi, rendering

Aziende partner:

Porta di ingresso: Gardesa
Pavimento e rivestimento: Salis; Ceramica Fioranese; Studio Art
Luci: Dark; Targetti; Aureliano toso gruppo alt; Tector; Alma
Sanitari e rubinetterie: Duravit; Axor; Laufen; Hansa; Valpra; Duravit; Hansgrohe; Effegibi
Arredo e optionals: Duravit; Laufen; Sonance.

 

TRATTO DALLA RIVISTA:

LLLLux!
Abitare l' acqua

Nell'affrontate il tema proposto la prima domanda e' stata cosa e' che fa la differenza? Ovvero: vivere volentieri uno spazio e utilizzare quello spazio per il piacere di farlo. Partendo dai concetti proposti dal progetto "Let's play", dove i volumi sono disposti per accogliere e stimolare dinamicita' diverse, il bagno si trasforma in un sito insolito e sorprendente caratterizzato dai colori e dalle forme che inequivocabilmente rimandano alla dimensione del gioco, lieve e sopraelevata rispetto al rigore del fashion contemporaneo.

Il gioco, la sorpresa, il piacere dell'uso: applicare questi concetti alle azioni della propria pulizia, ma anche ai momenti di relax, uno spazio che risulti accogliente e gradevole e che accompagni il fruitore a Vivere le azioni ed i momenti in cui lo attraversa. Ora che cosa e' che fa la differenza?

Se a me occorre un mezzo per spostarmi da un punto A ad un punto B probabilmente comprero' un auto, un auto qualsiasi, ma se poi interviene la ricerca del piacere dell'uso, allora scegliero' quella che puo' soddisfarmi al meglio, fondendo il concetto funzionale alle mie esigenze di "gola". Perche' il lusso e' piacere nell'utilizzo o meglio un "utilizzo oltre" di un qualsiasi oggetto o spazio.

Quali sono gli stimoli che deve offrire questo spazio, quali le funzioni, quali le ottimizzazioni? Partiamo nell'individuare quattro funzioni nel bagno: l'area dei servizi, quella della preparazione, quindi uno spazio per ricaricarsi, ed infine rilassare. Queste quattro funzioni devono essere vissute in uno spazio che possa essere letto come unico affinche' si ritrovi nel concetto del bagno una parte della propria intimita' e non un luogo transitorio piu' o meno bello.

Non una forma precostituita quindi, ma che sorprenda e che sia gradevole, che avvolga e che accolga per rilassarsi e per vivere l'oggetto, attraverso tutti i sensi. Delle curve che invitino ed indirizzino, che come l'acqua (elemento bagno), scivolino fino ad assumere la forma cercata.

Ogni spazio nasce per essere una parte di un uno che vada a trasformarsi in quello che deve accogliere: la forma nasce da un cerchio che accoglie quattro "semi" che si integrano l'uno con l'altro e che di volta in volta si evolvono, si trasformano per divenire lo spazio che meglio si assimili alla funzione. Dall'ingresso si traccia un piccolo percorso che ritrova i suoi elementi per gli utilizzi.

L'area dei servizi: e' necessario che sia tranquilla ed appartata, funzionale ( wc, bidet, lavabo, tutto in serie) ma allo stesso tempo gradevole: alle proporzioni misurate si accompagna l'eleganza del segno di un designer unico che ha sempre saputo giocare sapientemente con forma e funzione: la zona dei servizi e' dedicata ai segni di Starck valorizzati da rivestimenti scuri che facciano apparire ed emergere i suoi prodotti.

La preparazione: i lavandini, una piccola toiletta, degli armadietti e un angolo spogliatoio dove riporre i vestiti. Appena entrati l'area dei lavelli e' sempre vissuta come presentazione, il piano segue la superficie curva verticale che accoglie man mano gli oggetti e che viene rivestita in pelle come ad essere una tenda, che nasconde e svela, a seconda del suo movimento, gli altri spazi.

Il lavandino e' posto al centro grande e comodo l'acqua e' vissuta come gioco e sorpresa: il rubinetto elettronico la colorera' a seconda della sua temperatura per rendere gradevole anche il piu' semplice dei gesti. Piuttosto che disporre due lavelli piu' o meno uguali uomo/donna se ne e' ipotizzato un altro posto ad un altezza inferiore, questo per un duplice utilizzo: sia per renderne piu' comodo l'uso ai bimbi ( perche' tutto sia a misura di tutti) o ,se non fosse necessario, per avere un pratica bacinella per lavarsi i piedi seduti su uno degli sgabelli del bagno.

Poco piu' appartato una piccola mensola che funga da toiletta per prepararsi mattina/ sera con vicini gli armadietti per riporre i vari prodotti. La doccia e' sicuramente il luogo del bagno dove ci si ricarica e tonifica: la forma e' quella di un uovo per accoglierti al suo interno e per rigenerarti con le differenti energie dell'acqua: un grande doccione, gli spruzzi per l'idromassaggio, un flessibile con sali/scendi per qualsiasi utilizzo (non ultimo quello di pulire la doccia) luci a led controllate per avere qualsiasi colore si voglia, uno specchio ( utile magari se l'uomo vuole farsi la barba dentro questo ambiente) con delle mensole incassate nelle pareti per riporre i vari e differenti oggetti; il suo piano e' leggermente incassato nel pavimento (questo per impedire che l'acqua esca fuori da questo ambiente).

Rimane infine l'area della purificazione e relax: qui tutto e' rigorosamente curvo non ci sono angoli vivi: e' un abbraccio morbido sotto un cielo stellato. La volta che ricopre questo spazio infatti e' illuminata da fibre ottiche che perforano la copertura dando la sensazione di piccole stelle sulla volta. Le fibre convergono a due diversi illuminatori, ognuno a luce variabile, in modo da avere non solo la cromoterapia, ma anche due tonalita' differenti che disegnano una spirale di luce.

Questo spazio ospita sia la bellissima vasca Blue Moon, tonda, alta, ovviamente dotata di idromassaggio e luce interna, sia un altro ambiente, di invito a quest'ultima, che puo' essere utilizzato o semplicemente per rilassarsi distendendosi sugli scalini/panca, riscaldati, oppure (chiudendo la parete vetrata di separazione con la vasca) come bagno turco con tutti i confort annessi: la cromoterapia della volta, l' aromaterapia nei diffusori a parete, un piccolo lavello per rinfrescarsi e un soffione a getto concentrato per rigenerarsi dopo o durante il bagno di vapore.

Le pareti, gli scalini/panca, le volte, in pratica tutte le superfici curve, sono realizzate con un materiale particolare, il polistirene espanso ad alta densita' – EPS - , che viene plasmato in fabbrica per dare forma anche alle sagome piu' complesse e che ha eccellenti proprieta' di isolante termico e di resistenza all'acqua: basti pensare che oltre ad essere adoperato per i bagni turchi viene utilizzato anche per vasche o minipiscine sia per esterni che per interni, fornito e pronto per essere rivestito o semplicemente rasato e tinteggiato.

Tutto il bagno e' riscaldato tramite pavimento radiante: questo sia per avere una temperatura costante in tutto l'ambiente, sia per permettere al fruitore di poter girare tranquillamente scalzo senza trovare sgradevole il contatto a suolo ( dopo magari un bel bagno caldo); ovviamente nell'area del bagno turco i tubi sono sopra l'EPS.

In tutti gli ambienti sono poste delle casse acustiche incassate a muro e comandate tramite un pannello posto a fianco degli armadietti fra la vasca e la doccia ( ogni singolo ambiente potra' avere lo stesso sfondo musicale o tramite il pannello si potra' differenziare il segnale audio).

I materiali dei rivestimenti sono differenziati a seconda delle sensazioni ricercate, così come i colori, in un gioco di richiami in cui nulla e' lasciato al caso, per potersi riconoscere negli ambienti e nelle funzioni che si stanno vivendo, anche attraverso il colore e la materia. Ognuno di noi ricerca da sempre il proprio piacere, la differenza e' nel vivere al meglio il suo raggiungimento!

Progettisti

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Disegni e rendering