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Intervento:

Ristrutturazione di un appartamento

Luogo:

Bologna

Progettisti:

Simona Nascetti

Anno di redazione del progetto:

2005

Anno di esecuzione:

2005

Fornitori:

Tematic, Arredoluce, Atelier Casa, Remondini, Ast, Polo Est, Maison Coloniale, Nascetti Arredamenti

Dati dimensionali dell'intervento:

80 mq

Foto:

Angelo Mazzoncini

 

TRATTO DALLA RIVISTA:

Sguardi intimi
Colori sobri, comfort ed eleganza sono i protagonisti di una ristrutturazione di interni che punta sulla fluidita' degli spazi

La casa ha assunto da sempre un ruolo fondamentale nella vita dell'uomo, nasce come risposta a un'esigenza primaria e si arricchisce di valori e di contenuti con il passare del tempo. "Poeticamente abita l'uomo [...]" (Holderlin), l'essenza dell'abitare come tratto fondamentale dell'essere dell'uomo, come segno e rappresentazione della sua presenza sulla terra.

Se in qualche modo abitare significa essere, e' evidente che il luogo in cui si esplica la condizione dell'esistenza diventa parte integrante di essa e non mero contenitore; e se e' vera questa affermazione e' altrettanto vero che l'atto della progettazione e della costruzione della "dimora" e' un'occasione di rendere manifeste le emozioni, le relazioni, gli interessi, le attitudini e le complessita' di chi vivra' quello spazio.

Questo e' sostanzialmente il tema svolto da Simona Nascetti, l'architetto che si e' occupata della ristrutturazione di un appartamento di circa 80 mq a Bologna, un'abitazione tipica degli anni Sessanta completamente trasformata in base alle richieste della committenza che desiderava anzitutto un ambiente il più possibile omogeneo, spazi fluidi e una zona giorno priva di pareti divisorie.

Le murature sono state abbattute quasi tutte a eccezione di quella che separa la zona giorno dall'attuale camera da letto, il corridoio e' stato eliminato quindi la sensazione e' quella di un ambiente unico che contiene tutta la zona giorno, e nonostante la quasi totale assenza di cesura il progetto riesce, comunque, a separare e distinguere le diverse funzioni da espletare, grazie a una attenta disposizione di alcuni elementi architettonici che individuano percorsi, giaciture e prospettive differenti.

L'appartamento e' di forma quasi rettangolare, con i due lati di poco differenti, e ha l'ingresso posto proprio al centro del lato maggiore determinando in modo naturale una separazione tra l'ambito destro e sinistro dell'accesso e una direzione di attraversamento dello spazio che e' stata volutamente negata dalla presenza di una parete curva trattata a stucco e spatola che invita e conduce verso lo spazio riservato al relax, luogo definito da un ampio divano ad angolo per lunghe chiacchierate o per un semplice riposo; l'unico elemento che separa questo spazio da quello di fronte, riservato alla cucina, e' una specie di nicchia bifacciale che da un lato contiene una libreria e dall'altro ospita le colonne forno e frigo, costituendo una specie di filtro in muratura che non raggiunge il soffitto ma separa le due funzioni del cucinare e del living.

Tra la cucina e la zona divano e' stato collocato un piano in legno che viene utilizzato per pranzi informali o come zona studio. Anche qui l'idea e' sempre la stessa: riuscire a espletare funzioni diverse senza frammentare lo spazio, soprattutto visivamente.

E se entrando la cucina si trova a destra, lo spazio riservato ai pranzi ufficiali e' invece a sinistra, dove si trova un tavolo in rovere di colore scuro sovrastato da un suggestivo lampadario in resina. Anche i materiali contribuiscono ad arricchire il senso e l'atmosfera dell'ambiente: si e' cercato di accentuare la sensazione di uniformita' e fluidita' dello spazio attraverso l'uso di colori caldi e materiali naturali.

Un piccolo disimpegno separa la zona giorno da quella notte, su di esso si affacciano le tre porte: bagno, ripostiglio e camera, quest'ultima di vetro satinato arancione lascia passare la luce ed e' visibile dalla zona giorno.

Il pavimento e' completamente rivestito di parquet (rovere sbiancato a listoni), anche in bagno dove gli arredi, come nella cucina, sono in legno scuro, alternati a delle superfici chiare laccate lucide, creando cosi' un gioco cromatico fra i vari ambienti molto interessante perche' ai colori scuri, come il marrone, sono contrapposti quelli chiari, brillanti e pieni di luce come il giallo e le varie tonalita' dell'arancione, usati nelle tinte di certe pareti o su alcuni rivestimenti, affinche', ogni elemento contribuisca a rendere, singolarmente o in maniera corale, la casa accogliente e funzionale allo stesso tempo.

Arianna Ciciani

Progettisti

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