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Intervento:

Ristrutturazione di casa colonica

Luogo:

Fondo Campione - San Lazzaro di Savena (BO)

Progettisti:

Maria Stella Lelli

Progetto:

Preliminare: Silvio Bernardi
Progetto esecutivo, varianti in corso d'opera, direzione dei lavori: Maria Stella Lelli - Studio Tecnico L.S.

Impianti:

Antonio Lelli, Gian Luigi Magli

Commitente:

Privato

Anno di redazione del progetto:

1996 - 2001

Anno di esecuzione:

2000 - 2006

Imprese esecutrici:

Tagliavini Alberto srl

Fornitori:

Tierre Infissi (porte, infissi, serramenti), Chelli (rivestimenti), Arredoluce (apparecchi illuminanti), Rocca (opere da fabbro)

Dati dimensionali dell'intervento:

100 mq su due livelli per ognuno dei tre appartamenti; interrato 200 mq

Caratteristiche tecniche particolari:

Ripristino dell'immobile utilizzando tecniche costruttive tradizionali e materiali di recupero

Foto:

Giovanni Ghiandoni

 

TRATTO DALLA RIVISTA:

Sguardi ritrovati
Tre appartamenti di un grande casolare nella campagna bolognese

Recuperare una casa colonica costruita nell'Ottocento significa imbattersi in strutture fatiscenti ma significa anche lavorare su materiali preziosi non cosi' scontati per le nostre architetture contemporanee. Travi in legno massello, ferro battuto, mattoni e pietre di recupero rappresentano gli elementi materici intorno ai quali far ruotare l'intero progetto. Il casolare si trova a San Lazzaro di Savena in provincia di Bologna e, pur non lontano dal centro cittadino, gode delle bellezze della campagna e di una bella vista sulla citta'.

La prima fase dei lavori ha previsto il recupero della struttura: parte del tetto era crollato, le volte erano danneggiate e le fondazioni insufficienti. Nella parte nord sono state consolidate le fondamenta, mentre la parte sud e' stata demolita e ricostruita. Il progetto di ristrutturazione, redatto dall'architetto Maria Stella Lelli, ha dovuto mantenere i volumi preesistenti e gli elementi caratterizzanti il casolare, quali il portico in fronte alla struttura, le prese d'aria sopra la zona che apparteneva al fienile, i materiali di costruzione e il colore degli esterni.

Una prima parte dei lavori e' stata dedicata all'esecuzione delle opere al grezzo e al recupero sostanziale di tutti gli elementi strutturali. Il tetto, rimasto a due falde, e' stato ricostruito integralmente con travi in legno massello; l'architetto ha fatto ricorso a una fornace specializzata in grado di riproporre gli stampi storici dei capitelli e dei rocchi delle colonne. Le volte all'esterno sono state ricostruite con mattoni di recupero, con centine mobili e con la tecnica della stuccatura a calce e gesso, utilizzando la stessa tecnica costruttiva originaria.

La seconda fase dei lavori ha prestato attenzione alla suddivisione degli spazi e all'elaborazione di un progetto che contemplasse tre ambienti separati e di dimensioni vivibili. L'edificio si divide oggi in tre appartamenti. Il primo e piu' piccolo, tutto al pianterreno, comprende un soggiorno con angolo cottura, una camera e un bagno. Il secondo si sviluppa tra il pianterreno e il primo piano: si tratta dell'appartamento occupato dai committenti e comprende soggiorno, cucina, bagno/lavanderia, tre camere, due bagni e soffitta.

Il terzo e piu' grande comprende l'ex stalla recuperata, cucina, lavanderia, sala da pranzo e bagno al piano terra; salone, tre camere e due bagni al primo piano. La scelta e' stata quella di puntare sulle finiture interne ed esterne che non dovevano perdere quell'identita' di casolare di campagna che rappresentava l'intero edificio. L'intonaco esterno, realizzato a calce e color rosso mattone si lega alle cornici dei portoni ricostruite anch'esse con materiali di recupero e alle inferriate e alle roste in ferro battuto degli stessi.

Materiali consistenti, materiali importanti che trovano rispondenza all'interno dell'unita' abitativa completata ma che non minano l'esigenza di funzionalita' soddisfatta dalle nuove tecnologie. La pavimentazione esterna composta da lastre in pietra serena usata anche per i bancali delle finestre e per le soglie, fa da specchio all'elegante gre's porcellanato degli interni posato a spina di pesce.

Gli infissi interni in legno laccato bianco si sposano con gli scuri esterni in legno verniciato. Piastrellati antichi, travi a vista in legno massello anche all'interno, arredi tipici dei tradizionali casolari di campagna, calde tonalita' di colore; ogni elemento contribuisce a ricreare quell'atmosfera antica che identifica la struttura e il luogo nel quale si situa.

Il progetto di Maria Stella Lelli sa calarsi nella propria dimensione spazio temporale per sfruttare 400 mq e trasformarli in tre appartamenti mantenendo l'idea iniziale del casolare di campagna, lontano dai ritmi frenetici della citta' ma aperto alle possibilita' che possono venire da essa.

Progettisti

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