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Intervento:

Progetto di recupero degli ex silos della stazione F.S. di Pescara Centrale e nuova destinazione a spazio Informa Giovani "Espace de la jeunesse"

Luogo:

P.zza della Repubblica, ex Stazione Centrale - Pescara

Progettisti:

Studio ADR, Francesca Piccoli

Progetto:

Alessandro Da Ros, Francesca Piccoli

Commitente:

Fondazione Pescarabruzzo

Strutture:

Marilena Bottone

Direzione dei lavori:

Alessandro Da Ros, Francesca Piccoli

Anno di redazione del progetto:

2004

Anno di esecuzione:

2004 - 2005

Costo:

150.000,00 Euro ca.

Dati dimensionali dell'intervento:

90 mq ca. su due livelli superficie netta interna

Foto:

Corrado Maggi

 

TRATTO DALLA RIVISTA:

Contemporary space
Due silos di fine Ottocento in pieno centro cittadino per lo spazio dedicato ai giovani

Un piccolo elemento di storia incastonato nel sistema urbano, la costruzione che contiene i due silos quasi scompare nel panorama cittadino. Importanti ed essenziali al funzionamento delle locomotive a vapore dalla fine dell'Ottocento, i serbatoi dell'acqua costruiti lungo gli assi ferroviari erano parte integrante del sistema stazione, fino a che l'energia elettrica e le nuove motrici non hanno portato alla loro dismissione, causando una progressiva scomparsa o demolizione della maggior parte di queste strutture.

Pochi sono al giorno d'oggi gli esemplari che rimangono a testimonianza di una memoria storica caduta in disuso e particolarmente importante per gli studi rivolti all'architettura industriale.

Il silos della stazione di Pescara ne e' un esempio. Completamente intatto, la sua struttura si cala nel tessuto urbano come un totem, ricordando i tempi che furono, generando immagini sfocate di come doveva essere la citta' un secolo fa e di come tutto, sia cambiato, e diventa un fulcro intorno al quale niente rimane immutabile.

Nel progetto di recupero dei silos con nuova destinazione quale spazio Informa Giovani, gli architetti Alessandro Da Ros e Francesca Piccoli hanno deciso di non intervenire con una metodologia di tipo conservativo ma hanno preferito riqualificare la costruzione cercando una ridefinizione in un contesto di contemporaneita', riadattandolo come elemento urbano legato al mondo moderno.

La memoria storica del manufatto e' rimasta intatta per quanto riguarda la massa muraria costituente la struttura perimetrale portante dell'edificio con caratteristici serbatoi superiori, che costituiscono la copertura dei locali nelle torri. Mentre l'interno e' stato adattato per ricavare spazi idonei alle esigenze contingenti di un locale frequentato e rivolto essenzialmente agli under 20.

L'edificio e' composto in tre parti distinte: due torri laterali a pianta esagonale sormontate da serbatoi in acciaio e cemento e un corpo centrale piu' basso al cui interno sono stati recuperati due ambienti comunicanti attraverso una piccola apertura nell'unico muro in comune.

Il soffitto delle torri e' caratterizzato dal fondo dei serbatoi e dalle relative valvole e tubature, caratteristica, questa, che non e' stata volutamente modificata per la particolare tipologia delle opere in acciaio e in ghisa dell'impianto idrico, con le valvole e le rivettature dei pannelli ritenute particolarmente interessanti per l'intervento.

Come prima fase del progetto e' stata data priorita' al consolidamento della struttura esistente e al suo adeguamento in base alle normative antisismiche nel rispetto delle indicazioni segnalate dalla Soprintendenza competente. Gli interventi principali sono stati il rifacimento in parte della muratura, il ripristino delle malte e degli intonaci sia interni che esterni, il restauro delle modanature e il completo rifacimento del tetto.

Per l'adeguamento funzionale si e' creato uno spazio unico all'interno della struttura collegando i vani principali, permettendo cosi' di avere un unico ambiente, definito dalla pavimentazione in resina trasparente stesa su una foto satellitare della citta'. Qui, in un sistema di coordinate che richiamano alla citta' e al mare, sono alloggiati i nuovi elementi d'arredo funzionali all'utilizzo del centro Informa Giovani.

Nel nuovo ambiente creato sono stati inseriti un bagno di servizio, una zona reception e accoglienza, un soppalco adibito a uso ufficio accessibile tramite una scala situato nella torre sud, una serie di apparecchiature informatiche e multimediali, fondamentali all'intervento e una parete attrezzata.

Questa, totalmente ispezionabile, e' definita da una struttura in scatolari di acciaio verniciato rivestita da pannelli di policarbonato e lamiera forata al cui interno saranno disposti 21 monitor lcd funzionanti come postazioni multimediali, come sistemi informativi o come trasmettitori per eventi o manifestazioni.

La struttura del nuovo spazio Informa Giovani dunque, risulta come punto di incontro tra storia e presente, dove l'informatica, la multimedialita' e la ricerca si ricollegano a quella realta' storica presente nella struttura.

Fabio Piergiovanni

Progettisti

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