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Intervento:

Progetto di edifici per pubblico esercizio presso il cimitero comunale

Luogo:

Spinazzola (BA)

Progettisti:

Angelo Rotondella

Commitente:

Comune di Spinazzola

Strutture:

Vincenzo Ferri

Anno di redazione del progetto:

1998

Anno di esecuzione:

2000

Costo:

180.759,00 Euro

Imprese esecutrici:

Impresa edile Ferdinando Conticchio

Dati dimensionali dell'intervento:

1.490 mc volume

Fornitori:

Ime SpA

Caratteristiche tecniche particolari:

Adeguamento strutture esistenti e dotazioni impiantistiche e multimediali

 

TRATTO DALLA RIVISTA:

La porta
La ricerca di identita' nella struttura posta all'ingresso del cimitero di Spinazzola

Di solito nei piccoli paesi dell'interno italiano il cimitero non rappresenta solo il luogo dove si ricordano i propri cari ma rappresenta anche un biglietto da visita del paese stesso, un elemento identificante attraverso il quale ci si puo' presentare all'ospite. Cosi' e' di certo per Spinazzola, paesino barese di soli 7.500 abitanti e realta' composta piu' da costruzioni subite che da architetture vissute.

Attraverso la progettazione di una struttura integrata posta all'ingresso del cimitero, l'architetto Angelo Rotondella ha cercato di creare nuove e opportune funzionalita' di pubblico interesse ma ancora di piu' ha tentato, riuscendo, di dare un respiro piu' ampio al contesto. Il progetto ha previsto l'erezione di due elementi di base: una piccola chiesa e un edificio di servizio. La scelta di non differenziare i due volumi ne' per la forma ne' per la grandezza, nasce dal chiaro intento di realizzare un ingresso-portale che dia risalto al luogo e che, al contempo, rappresenti il punto focale del cimitero.

Il progetto va quindi oltre la mera funzionalita' per incontrare una chiara volonta' architettonica. Nascono due strutture tronco-piramidali, imponenti, evocative, che trasformano la rigida geometria ortogonale preesistente in simmetrie essenziali, nasce un vero e proprio ingresso monumentale coperto da una pensilina che collega i due edifici donando all'insieme una ricercata semplicita' geometrico-formale.

La forma assume un ruolo essenziale attraverso il quale prende vita tutto il progetto. Nell'antico Egitto la piramide rappresentava il luogo dove il faraone prendeva a tutti gli effetti le sembianze del divino, dove le speranze di un popolo potevano avere la loro possibilita' di realizzazione. Cosi' puo' essere un cimitero oggi. Al di la' del fattore emotivo rappresenta un luogo indispensabile per la societa'.

E se l'elemento piramidale evoca l'antico Egitto, la luce zenitale che penetra all'interno della chiesa in asse con la posizione del celebrante rimanda alla tradizione cristiana, tradizione in cui la luce assume un ruolo chiave: la luce e' espansione di Dio, e' vita che esce dalle tenebre della morte, e' linfa necessaria al vivere. Il progetto di Angelo Rotondella si svela come un crogiuolo di tradizioni, come una fusione di linguaggi diversi per dare voce anche a un paesino come Spinazzola, perche', oltre la mera funzione quotidiana, gli abitanti possano cogliere, l'idea piu' ampia di architettura che vi sta dietro, il collegamento inscindibile tra stimolo iniziale e realizzazione finale.

Un cancello a due ante di ferro, con disegni stilizzati e con un elemento centrale di battuta a forma di croce, introduce al luogo a lui riservato, in un luogo che, pur aprendosi all'esterno (dall'apertura interna si apre lo sguardo a tutta la collina murgiana), assume importanza e valore in se stesso, si stacca nettamente da tutte le costruzioni che lo circondano e permette di entrare in una sfera emotiva che non e' piu' solo personale ma che appartiene a una intera societa'.

L'idea ardita delle piramidi e' traduzione di un'architettura che si sceglie e non si subisce e che, deve essere pretesa sia dai grandi centri urbani cosi' come da un piccolo paesino dell'interno barese. Forse una provocazione, un eccesso o piu' probabilmente un'opportunita', un modo nuovo e audace di intendere cio' che fa parte del nostro vivere, la traduzione, attraverso l'estetica di una struttura architettonica, di un modo innovativo di concepire la funzione cimiteriale. Piramidi ma non monoliti, imponenze ma non oppressioni, stimoli ma non percorsi obbligati perche' ogni abitante di Spinazzola possa riconoscere nel cimitero del proprio paese una storia, una memoria, un'identita'.

Barbara Piccolo

Progettisti

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