hai scelto:homeprogettiallestimenti

Intervento:

Showroom - laboratorio di alta moda "The Strip"

Luogo:

Roma

Progettisti:

Studio COdESIGN

Progetto:

Annarita Cornaro, Valerio de Divitiis

Commitente:

Tilu' Altamoda

Anno di redazione del progetto:

2004

Anno di esecuzione:

2006

Costo:

350.000,00 Euro

Imprese esecutrici:

Murature e Montaggi: P.R. Controsoffitti srl
Impianti: Eurelettra srl
Resine: Calcabrini srl

Fornitori:

Telo retroilluminato: Starline srl
Corpi illuminanti: Beghelli srl
Policarbonati: Gallina srl
Arredi: Fasem, Donadio, Contact, Elsi srl
Arredo bagno: Catalano, Fantini

Dati dimensionali dell'intervento:

Piano terra mq 600

Caratteristiche tecniche particolari:

Pareti in doghe di policarbonato alveolare e lastre di policarbonato compatto, telo a soffitto

Foto:

Luigi Filetici

 

TRATTO DALLA RIVISTA:

Vestire la moda
Nel progetto di uno showroom romano luci e fotografie pannello presentano le nuove collezioni

Certe volte per dare carattere a un progetto basta azzeccare la suggestione giusta, il rimando di significato che illumina il progetto e ne rivela la coerenza interna e, al contempo, la rispondenza a esigenze di comunicazione aziendale. In questo caso, per una ditta di alta moda, la ristrutturazione dei grandi ambienti di lavoro ed esposizione parte da un'idea semplice ma efficace.

Una stoffa a trama fitta gettata sul tavolo del sarto pronta al taglio sapiente. Cosi' e' stata pensata la parete centrale di questo showroom della Tilu' Altamoda, nel progetto elaborato da Annarita Cornaro e Valerio De Divitiis dello studio COdESIGN. L'intera parete, che e' l'elemento che maggiormente caratterizza l'intervento, e' stata realizzata in doghe di policarbonato opalino.

Illuminate, rivelano diverse trasparenze composte in linee verticali di vari spessori, che suggeriscono l'immagine dell'ordito di un tessuto. L'edificio ex-industriale in cui e' stato realizzato lo spazio promozionale e' un capannone di pianta rettangolare con struttura in cemento armato. I 600 mq accolgono oggi, oltre all'ambiente centrale - lo showroom ideato per ospitare anche sfilate - ambienti a servizio dell'attivita' sartoriale: gli uffici amministrativi, la zona per il taglio dei modelli e quella per il cucito, un magazzino per lo stoccaggio degli abiti.

Agli ambienti si accede da una vetrata rivestita da uno stampato effetto grafico semitrasparente attraverso cui, di notte, traspare la luce interna. All'ingresso incontriamo una teca-scultura fatta di una struttura a nastro che compone l'espositore degli abiti della collezione. Proprio qui comincia il percorso che conduce allo showroom guidati dalla continuita' di un telo in pvc opalino, retroilluminabile: l'effetto e' quello di un soffitto che sembra smaterializzato e di spazi aperti alla luce naturale.

Molto artificiale, invece - e tecnologico - e' il sistema che permette di regolare a piacere l'intensita' luminosa e creare l'atrmosfera giusta per ogni occasione dal momento della prova abito a quello della presentazione della nuova collezione. Ma la luce, nello stesso tempo, arriva anche dalle pareti, filtrata e modulata da gigantografie della collezione del momento, che si rinnova di stagione in stagione.

In questo progetto la tridimensionalita' di alcune soluzioni e' valorizzata dall'abbinamento con elementi grafici di notevole impatto. Dalla parete del corridoio che conduce agli uffici emergono, ad esempio, alcuni volumi inclinati e decorati da foto. Questi stessi volumi diventano, nello showroom dall'altra parte della parete, box che ospitano i manichini. Un'intera parete a specchio moltiplica lo spazio e la luce.

Dietro teli stampati sono nascoste le appenderie degli abiti e anche le partizioni interne alla piccola sala riunioni sono costituite da bande verticali di stoffa stampata. Per cio' che riguarda le aree dedicate al taglio dei modelli e al cucito i materiali sono utilizzati in modo piu' essenziale e tecnico e gli arredi sono stati studiati su misura: l'utilizzabilita' e l'ergonomia devono prevalere, qui, sulle tensioni liriche.

In tutto l'ambiente si legge chiaramente l'intento dei progettisti di dare leggerezza alla materia, di trasferire allo spazio l'impalpabilita' del voile e dell'organza, in una poetica trasposizione di carattere fra il contenuto e il contenitore. Come, in ogni stagione, le collezioni cambiano tessuti e modelli, anche lo showroom, con diverse intensita' di luce e rinnovando le immagini alle pareti, cambia pelle e carattere.

Lucia Maracci

Progettisti

Leggi la scheda completa del progettista oppure sfoglia direttamente gli altri progetti

Galleria immagini

01020304

Disegni e rendering