hai scelto:homeprogetticoncorsi

Intervento:

Concorso internazionale per la progettazione di un parco urbano

Luogo:

Sejong - Corea del Sud

Progettisti:

Console/Oliva; Streuli Claudia

Commitente:

MACC (Multi-functional Administrative City Construction Agency), KLC (Korea Land Corporation)

Anno di redazione del progetto:

2007

Dati dimensionali dell'intervento:

ha 700

Titolo:

LANDSCAPE CARPET

 

TRATTO DALLA RIVISTA:

Landscape carpet
Un gruppo romano tra i finalisti del concorso per la realizzazione del Central Open Space in Korea

Landscape Carpet e' il progetto con cui un gruppo di progettisti romani ha partecipato, riuscendo a entrare nella rosa dei finalisti, al concorso indetto dalla Korea Land Corporation per la realizzazione del Central Open Space, un cuore verde nel centro della Multi-functional Administrative City, in Korea del Sud. La MAC nasce dall'esigenza del governo coreano di creare un centro amministrativo multifunzionale capace di risolvere i problemi di sbilanciamento demografico e produttivo tra le aree metropolitane e la campagna, col fine di risollevare la competitivita' e lo sviluppo in modo uniforme nel paese.

A questa nuova citta' e' stato dato il nome di "Sejong" ed e' stata concepita come la realizzazione del sogno di ciascun cittadino: "the model city in which everyone wants to live". Al centro di questa "citta' perfetta" si e' pensato di porre appunto un grande parco denominato Central Open Space. Lo scopo e' quello di realizzare un luogo dove uomo e natura possano respirare insieme.

Tale concezione si ispira a tre modelli di riferimento eccellenti: il Central Park di New York, La Villette di Parigi, e il Downsview Park di Toronto. Il lavoro di Alessandro Console, Gina Oliva e Claudia Streuli nasce da una riflessione globale sul concetto di paesaggio e, quindi, sulla relazione esistente tra questo e il concetto di Natura.

Paesaggio come spazio naturale artificiale, ricreato e rimodellato dall'uomo, il progetto si fonda sulla possibilita' di riproporre all'interno dello spazio adibito al COS, un compendio delle varie caratteristiche paesaggistiche della natura coreana. Una sorta di rilettura umana degli ambienti naturali propri di quella terra.

Tra questi, si sono considerate, per il progetto, quattro categorie principali che racchiudono l'essenza del paesaggio locale, comprendendo sia quelle piu' propriamente naturali, sia quelle della natura "addomesticata": i campi coltivati, le montagne, i boschi, e infine i fiumi e i laghi. Ciascuna di queste categorie viene considerata come un tassello per la realizzazione di un tappeto paesaggistico a maglia quadrata prodotto dalla combinazione dei vari tasselli.

Il parco e' dunque costituito da una campionatura di unita' di elementi paesaggistici (le KLU: Korean Landscape Unit). Questa matrice astratta viene poi a concretizzarsi prendendo in considerazione i parametri fisici, i disturbi e i vincoli, le preesistenze non rimovibili (come il waterfront irregolare), le esigenze di abitabilita' e di fruizione unite agli elementi individuati che riguardano l'area su cui verra' applicata la matrice progettuale.

La sovrapposizione di questa a quelli dara' vita alla effettiva struttura del parco metropolitano. Tre assi principali attraversano l'area in piu' direzioni e consentono un facile e rapido collegamento del COS con le arterie di traffico che strutturano l'accesso e la percorribilita' all'interno dell'insediamento della MAC.

La suddivisione del parco in quattro aree tematiche (quattro ecologie) puo' compendiare le numerose attivita' all'interno del Central Open Space: un parco produttivo, un parco culturale, un parco sportivo, e un parco pubblico. La localizzazione delle quattro aree non avviene per macroblocchi, ma si sviluppa in modo puntuale, tenendo conto delle componenti di disturbo del sistema.

Questo significa che ciascuna area tematica si sviluppa in tutto il parco attraverso la composizione di singole KLU. Quest'ultima sara' il risultato dunque del rapporto tra ecologia (produttiva, culturale, sportiva e pubblica) e categoria (campo, montagna, bosco, fiume/lago), cosicche' le categorie del sistema che ricadono, ad esempio, nel parco produttivo assumono una configurazione progettuale necessariamente diversa da quella assunta dalle medesime categorie all'interno del parco sportivo e cosi' via.

Il sistema ecologico di appartenenza determinera' la diversificazione del paesaggio del Cos, basandosi sulle molteplici declinazioni progettuali e programmatiche del landscape carpet.

Elisa Caivano

Progettisti

Leggi la scheda completa del progettista oppure sfoglia direttamente gli altri progetti

Disegni e rendering