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Intervento:

Demolizione di struttura alberghiera e costruzione di edificio polifunzionale

Luogo:

Cesenatico - FC

Progettisti:

Sara Pivato

Collaboratori:

Geometra Renzo Speranza

Commitente:

Zara snc di Piraccini Marco, Luca, Antonio e Andrea

Anno di redazione del progetto:

2002

Anno di esecuzione:

2003-2004

Costo:

€ 2.000.000

Imprese esecutrici:

Nardiello Salvatore, Cesenatico - FC

Fornitori:

Steel Pool Cantieri, Forli': rivestimento di rame
Artinfissi Rimini: serramenti esterni Schuco Poerte & Co, Cesena
Gardesa: serramenti interni

Dati dimensionali dell'intervento:

Lotto mq.925,00; Sup. complessiva mq. 1182,84

Caratteristiche tecniche particolari:

Rivestimento pareti in rame

Foto:

Gianmaria Zanotti

 

TRATTO DALLA RIVISTA:

Fluidita' Ramate
Una forma elittica, dalla pelle in rame anticato, diventa segno distintivo del percorso di riqualificazione urbana del principale asse viario e commerciale di Cesenatico

Linee morbide vestite di rame. Questo, in sintesi, il residence Zara, opera della giovane architetto di Cesenatico Sara Pivato. In un contesto che prevede una riqualificazione urbana, poiche' ci sono realta' obsolete che, tra l'altro, non manifestano un'identita' architettonica specifica, si e' scelto di inserire una costruzione importante, che sappia presentarsi con scelte progettuali innovative e materiali coerenti con l'obiettivo.

E' la forma ellittica che, per prima, cattura l'attenzione. Per l'apertura delle sue frontiere vetrate e per quell'invito definito dal suo prolungamento circolare esterno a sagoma. Ma anche per l'imponenza della vetrata in alluminio a doppia altezza e per quella superficie sinuosa vestita con eleganza tecnica da un partner poliedrico, a tratti caldo e a tratti metallico, come la sua matrice: il rame anticato, appunto.

Ma in tutta la sua potente, omogenea, rassicurante cromia: verde. Tutto protetto dalla copertura a botte, con una struttura in legno lamellare e un manto superficiale dello stesso rame anticato, ideale completamento di un'architettura pensata per donare al contesto urbano un edificio rinnovato e indubbiamente pieno di significato.

Ecco il complesso Zara: sul principale asse viario e commerciale di Cesenatico, quello che sfocia direttamente sul lungomare, in posizione angolare, tangente a una delle due linee ideali tracciate dal verde dei pini marittimi. Il colore e la plasticita' richiamano proprio quelli dei pini, in un edificio capace di sommare spazi, adibiti a funzioni anche molto differenti. Partendo dal piano interrato che, con cantine e posti auto, si presta a ospitare servizi vari.

Il piano terra, invece, e' dedicato ai servizi commerciali, con il design bar affiancato alla banca. Sopra, gli uffici si affacciano sull'ampio portico a tutta altezza, definito dalle imponenti colonne a sezione circolare.

Secondo e terzo piano ospitano nove unita' abitative, tra cui un posto di rilievo scenografico occupa l'attico con vista mare voluto specificatamente dalla committenza, un'importante e giovane realta' imprenditoriale che ha segnato il contesto urbano con un inequivocabile segno di contemporaneita' rappresentato da una struttura innovativa per la leggerezza delle forme e l'innovazione dei materiali.

A completare il complesso polifunzionale, un secondo corpo di fabbrica di dimensione e volume piu' modesti e destinato interamente all'attivita' residenziale. Del corpo principale mantiene le scelte progettuali. Ricorrono, infatti, le stesse linee morbide rivestite di rame anticato. In entrambe le architetture, le superfici curve sono incise da linee rette, cosi' da creare, alternate, nicchie rientranti e balconi aggettanti, in un equilibrato dialogo tra spazi interni e luce naturale - che invade gli spazi stessi attraverso le ampie aperture.

I balconi e i terrazzi sono rifiniti con parapetti in acciaio inox, inseriti su una struttura di base intonacata e tinteggiata in bianco. La pavimentazione e' in gres ceramicato che, appena varcata la soglia d'ingresso, lascia spazio al marmo bianco di Carrara che avvolge l'intero vano scala.

A soffitto, una contro-soffittatura morbida, che alloggia quei corpi illuminanti che ne sottolineano la calda lucentezza, sommando, cosi', i propri giochi di luce a quelli designati a parete. E' questa stessa luce che domina esternamente la quinta, valorizzando le linee morbide della facciata con l'effetto di chiaroscuro.

Elisa Venturi

Progettisti

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