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Intervento:

Riqualificazione di un edificio destinato ad uffici ed esposizione

Luogo:

Cerretto D'Esi (AN)

Progettisti:

Andrea Bevilacqua, Sergio Regini

Commitente:

Desi Mobili (DESI S.R.L.)

Anno di redazione del progetto:

2001-2002

Anno di esecuzione:

2002-2005

Imprese esecutrici:

Opere in c.a. e muratura: Tecnocostruzioni s.r.l., Edilcostruzioni Fabriano(AN)
Infissi e alluminio: Mazzoni s.n.c. Monsalpo del Tronto(AP)

Impianti:

Sordi Impianti s.r.l. Fabriano(AN)
I.E.T. s.n.c. Camerino(MC)

Fornitori:

Infissi: Schuco
Vetrate: Glaverbel derie sunenergy
Mobili ed arredi: Frezza s.p.a. Vidor(TV)
Pareti in vetro: Luconi & C. s.r.l. Ancona

Dati dimensionali dell'intervento:

Uffici piano terra mq. 600, Esposizione piano primo mq. 850

Foto:

Andrea Bevilacqua

 

TRATTO DALLA RIVISTA:

Pelle di vetro
Volumi netti e sovrapposti vestiti di trasparenze, alluminio e acciaio donano un nuovo impatto estetico al corpo fabbrica di un'azienda di arredi marchigiana

Intervenire su un fabbricato esistente contenendo i costi e ripartendo i lavori in piu' fasi operative per non interrompere l'attivita' produttiva in corso, e' stata la condizione che la committenza, la societa' Desi srl, che si occupa di produzione e vendita di cucine e arredi, ha imposto ai progettisti Andrea Bevilacqua e Sergio Regini, per ristrutturare la sede della propria azienda a Cerreto d'Esi, in provincia di Ancona, un edificio di circa 1.400 mq distribuiti su due livelli.

Per soddisfare questa esigenza, l'edificio e' stato suddiviso in due parti, anche funzionali, cosi' da poter realizzare la separazione tra le varie aree lavorative senza alcuna interferenza: al piano terra gli uffici e al piano primo l'esposizione. L'edificio esistente - un contenitore rettangolare - e' stato interamente rivestito con una nuova pelle, una facciata continua modulare realizzata con infissi strutturali in alluminio e vetro forniti da Schuco.

Una facciata continua che riflette sulla propria pelle cio' che avviene intorno, ma che allo stesso tempo permette a chi vi lavora di traguardare fuori. Alla semplicita' compositiva dell'involucro esterno si aggiungono le soluzioni d'angolo, in corrispondenza degli accessi all'edificio.

Nell'ingresso principale l'angolo e' svuotato al piano terra, mettendo in evidenza il doppio pilastro che un rivestimento in lamiera di acciaio sagomata e forata trasforma durante la notte in una vera e propria sorgente luminosa che perde la propria consistenza materica e diventa un segnale, accentuato dalla tinta gialla dell'intradosso della pensilina squadrata, rivestita in Alucobond verniciato blu elettrico.

Alle sue spalle la scala che conduce al piano rialzato degli uffici e' protetta lateralmente da lastre in vetro serigrafato sorrette da sottili tiranti metallici. All'estremita' opposta un dispositivo analogo protegge l'ingresso secondario avvolgendo l'angolo con una pensilina dalla forma sinuosa e curvilinea. In entrambi i casi l'angolo e' marcato dalla sporgenza del piano primo.

La lunga facciata principale in vetro e' interrotta al centro da un portale asimmetrico di colore grigio chiaro. L'intervento sugli interni e' stato eseguito con la volonta' di rendere evidente un cambiamento percettivo dell'ambito operativo, lavorando nell'ottica di un ambiente open space con i limiti e i vincoli offerti da una struttura in cemento armato.

Le pareti opache in muratura sono state sostituite da pareti attrezzate mobili e laddove possibile da elementi vetrati, spesso serigrafati o satinati, che ripartiscono le zone operative lasciando comunque una continuita' visiva tra gli ambienti. Per rendere lo spazio operativo piu' caldo e accogliente e' stato scelto un pavimento in parquet dalla tonalita' chiara, mentre il controsoffitto in cartongesso accompagna il percorso distributivo interno, marcando alcuni elementi di separazione dello spazio lavorativo.

La scelta del sistema di illuminazione ha privilegiato la tipologia luce indiretta con tonalita' calda. In particolare nella sala riunioni e' stato realizzato un elemento su misura, costituito da un ribassamento in cartongesso che crea lateralmente l'effetto di luce indiretta e centralmente e' "sfondato" da un'onda in Barrisol, dello stesso colore blu elettrico che caratterizza l'esterno.

Raffaella Antoniacci

Progettisti

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