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Intervento:

Progetto di ristrutturazione ed adeguamento di fabbricati rurali da adibire ad attivita' turistico - rurale e realizzazione di strutture sportivo - ricreative

Luogo:

Contrada Bocampello, Ragusa

Progettisti:

Roberto Floridia

Commitente:

Licitra Maria

Anno di redazione del progetto:

2003

Anno di esecuzione:

2005-2006

Costo:

€ 1.000.000,00

Imprese esecutrici:

Opera edile: Giovanni Gulino

Impianti:

Impianto termico e idrico: H2o di Nunzio Cilia
Impianto elettrico: SGV di Schinina' Marco & C.

Fornitori:

Infissi interni ed esterni alloggi: Dinatale Infissi
Infissi interni ed esterni ristorante: OMET S.N.C. di Tumino F. & C.
Pavimenti e sanitari: Modulo piu' Ceramiche s.r.l.
Strutture in ferro: MO.I.ME. S.A.S. di Mole' Giovanni & C.
Arredi alloggi: Mobil Spazio Contract Idea S.r.l.

Dati dimensionali dell'intervento:

Superficie del fondo rurale: mq 50.000
Superficie edifici: mq 1.208
Superficie piscina: mq 142
Superficie maneggio: mq 511

Foto:

Aldo Sortino

 

TRATTO DALLA RIVISTA:

Recupero di suggestioni
Un'antica masseria diventa un suggestivo resort fra i colori e le tradizioni del paesaggio ragusano

Il progetto di Casato Licitra, immerso nel fascino del paesaggio ragusano, ha coinvolto l'architetto Roberto Floridia nella ricerca di un'attenta conciliazione tra gli elementi caratterizzanti di un luogo e della sua origine e le esigenze di fruibilita' tecnologica che la sua destinazione richiede. Affidarsi alle forme, alle tradizioni degli antichi casolari in muratura per realizzare una struttura ricettiva turistico-rurale, dotata di strutture sportive come un maneggio e una piscina.

I fabbricati, oggetto dell'intervento, parte di un'antica masseria sono stati completamente restaurati attraverso l'utilizzo di tecniche tradizionali e rigorose come il consolidamento delle parti in muratura o la ricostruzione totale della stessa e al contempo attraverso l'attento studio di risanamento degli ambienti dall'umidita'. Sono stati cosi' inseriti cordoli alla Giuffre', vespai areati e strati coibenti. L'antico recuperato si sposa perfettamente con un linguaggio moderno, sobrio e lineare per giungere alla realizzazione di un ambiente caldo, accogliente ma estremamente funzionale.

I vari edifici che componevano la masseria, un tempo destinati ad abitazioni, stalle e magazzini sono stati trasformati in alloggi. All'interno, invece, dell'edificio principale sono stati realizzati reception e uffici direzionali. E' inoltre stata restaurata la cappella di famiglia che negli ultimi anni era stata adibita a magazzino. Per quanto riguarda i materiali, negli interni restaurati domina la muratura in pietra quasi a riprendere il fondamento costruttivo di tutto l'edificio e la natura stessa del luogo.

L'intervento di restauro della muratura si e' ottenuto attraverso la stilatura di giunti, la pulizia della pietra e un trattamento di tipo consolidante. Sono stati realizzati dei soppalchi in legno in modo da aumentare la superficie calpestabile e sfruttare al meglio gli spazi. I pavimenti sono stati realizzati con la pietra tipica della zona di Ragusa, presente nelle vicinanze dei pozzi petroliferi dove gli strati di calcare vengono intaccati dal bitume.

Le coperture sono state del tutto ricostruite attraverso dei cordoli di coronamento sui quali poggiano travi in legno, diversi strati di perlinato, barriera al vapore, strato coibente in polistirene, tavolato continuo e onduline sottocoppo per la posa delle tegole. Anche i nuovi fabbricati come il maneggio sono stati realizzati con materiali tradizionali, una scuderia a L con 15 box, una selleria e un fienile. La struttura e' interamente in legno, le pareti in blinde orizzontali in Pino di Svezia unite a doppio maschio e femmina a perfetta tenuta stagna.

Il tetto e' costituito da travi rompitratta e di colmo, rinforzati da sottomensole di pari sezione, impalcato di multistrato a fibre orientate a incollaggio fenolico, non deformabile e resistente all'ambiente umido, materassino isolante e manto di copertura in tegole. Tutta la struttura lignea e' trattata con una vernice impregnante per esterni, antimuffa e antiparassitaria. A una delle estremita' del maneggio viene inserito un corpo in cemento armato per i servizi al piano terra e per l'alloggio del custode. Viene realizzato anche un paddock e un tondino per le attivita' equestri.

La sala conferenze e' interamente in muratura mentre il ristorante, che sorge all'interno del vecchio rifugio per bovini e ovini, viene realizzato attraverso una struttura con pilastri e capriate in acciaio. Nei servizi i lavabi sono realizzati in pietra quasi a simboleggiare delle vere e proprie mangiatoie. Su un piccolo altipiano si trova la piscina dalla quale si puo' ammirare il panorama circostante, e' circondata da un solarium pavimentato con mattonelle in gres che per forma e colore ricordano le vecchie mattonelle in cemento colorato del XIX secolo.

Luci soffuse caratterizzano l'esterno della tenuta dando vita a un gioco di ombre in grado di valorizzare a pieno forme e materiali.

Barbara Piccolo

Progettisti

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Disegni e rendering