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Intervento:

Costruzione di civile abitazione

Luogo:

San Marino

Progettisti:

Fabio Ferrini

Commitente:

Gastone Travisani, Francesca Ferrini, M.Rosa Manuzzi

Anno di redazione del progetto:

2006

Anno di esecuzione:

In fase esecutiva

 

TRATTO DALLA RIVISTA:

Interazioni possibili
Un binocolo come privilegiata postazione di veduta

Un'abitazione che sceglie di adattarsi all'ambiente sul quale si adagia piuttosto che modificarlo. Dai vincoli dati prende forma la struttura. Caratteristiche morfologiche complesse e un terreno sul quale insiste una vegetazione notevole e di particolare pregio. Come uno di quegli arbusti, l'edificio cresce adattandosi alle condizioni. E come uno di quegli alberi, e' realizzato in gran parte in legno.

Da questi limiti, che diventano punti di forza, prende forma e si sviluppa un progetto che del territorio circostante fa parte, lo completa, piu' che vi ci si inserisce. Rispettare e tutelare la natura e la vegetazione gia' esistente nel lotto, e' la premessa fondamentale della proposta di Fabio Ferrini. L'edificio, da destinarsi interamente a uso di abitazione civile, sara' realizzato a San Marino, su di un appezzamento di terreno di circa 300 mt.

Il piccolo lotto e' compreso tra due vie che hanno tra loro un notevole dislivello: circa 10 mt con, in piu', pendenze che arrivano al 60per cento. Su di una delle vie, inoltre, insiste un ulteriore salto di quota, di circa 2 mt, costituito da un muro di pregio in pietra arenaria di San Marino. Vincoli ai quali non e' facile adattarsi. Su di una delle due vie sulle quali l'edificio insiste, e' previsto un accesso carrabile, a confine con la strada.

L'edificio si erge su tre livelli. Un rettangolo minimo forma la parte semi-interrata, per garantire la realizzazione di un piccolo alloggio indipendente. E' caratterizzata da finiture in cemento armato faccia a vista, con l'intento di esaltare lo scopo strutturale di questa porzione del corpo. La parte fuori terra presenta due evidenti corpi a sbalzo, che si stagliano nel vuoto, interagendo con il fitto bosco e che permettono ai rami degli alberi di avere uno spazio maggiore per svilupparsi.

Le parti fuori terra sono pensate con strutture portanti a secco in legno bio-edile e sono costituite sui lati da setti ciechi in doghe in legno integrate con i colori del bosco. A ricreare il vuoto presente tra i rami circostanti, ci sono, poi, ampie vetrate trasparenti. Il piano terra - soggiorno, cucina, pranzo -, infine, e' 50 mt piu' sotto rispetto alla via con il maggior salto di quota. Una scelta che concorre alla riduzione dell'altezza del prospetto, che in parte e' mansardato - zona notte.

Elisa Venturi

Progettisti

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