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Intervento:

Opere di ristrutturazione interna negozio - ufficio consulenza

Luogo:

Via Marconi, 26 Domodossola(VB)

Progettisti:

Studio di Architettura Gonella Rodi Anderlini

Commitente:

Sig. Natale Pasquale

Anno di redazione del progetto:

2005

Anno di esecuzione:

2005

Imprese esecutrici:

Ditta Lupo Luigi(Domodossola) - Impianti Alberto Vittorio(Domodossola)

Fornitori:

Rossi Casa(Villadossola-VB) - Franzini Arredamenti(Domodossola-VB) - Fabbro Zanetti(Trontano-VB) - FLEX S.P.A. (Brescia) - Vetrotecnica Ossolana(Bisate di Crevoladossolana-VB) - Anderlini Andrea Artelegno(Baceno-VB)

Dati dimensionali dell'intervento:

47 MQ. netti

Caratteristiche tecniche particolari:

Vetrina d'ingresso in ferro e vetro - Arredi Fartell/Calligaris - Porta pc su disegno

Foto:

Simona Prina

 

TRATTO DALLA RIVISTA:

Scenografia, polifunzionalita' e minimalismo formale
Un microcosmo di provincia quasi si riuscisse ad essere ovunque

Uno spazio fisicamente limitato quale luogo di collegamento virtuale col mondo. Un progetto ambizioso che nasce dall'idea di abbattere la dimensione fisica del limite attraverso la stimolazione della percezione di un qualcosa che possa andar ben oltre il bianco di una parete. Le ragioni del processo creativo si sono incastonate in tre punti salienti: scenografia, polifunzionalita' e minimalismo formale.

Il contesto: un locale al piano terra affacciato su una strada del centro citta', nessuna tramezza, pianta rettangolare, assenza di aperture su due dei quattro lati. La richiesta della committenza era quella di realizzare una trading room dall'aspetto accogliente e rassicurante, capace di attrarre il passante e di incuriosirlo ed allo stesso tempo permettere ai clienti di consultare in tutta liberta' e con la necessaria privacy l'andamento dei propri affari.

Un doppio modo di avvicinare al mondo finanziario neofiti del settore e di fornire agli operatori del settore un luogo ancora mancante in una cittadina di provincia come questa. L'idea scenografica e' stata quella di creare un'accentuazione prospettica del locale sfruttando tagli obliqui e trasparenze capaci di limitare fisicamente, ma non a livello percettivo, lo spazio.

Una parte dell'ingresso completamente vetrata, permette al passante di entrare nell'ambiente ed osservarlo, rimanendo di fatto all'esterno dello stesso; una sorta di compenetrazione col tessuto pubblico atta a regalare una prima liberta' d'azione, solitamente ben accolta da chi vuole appagare la propria curiosita' senza dovere spiegazione alcuna.

Tecnicamente l'ambiente si divide in tre aree distinte: un ampio ingresso vetrato come detto, una zona d'attesa e consultazione utilizzata anche come galleria d'arte per artisti locali ed emergenti e una parte terminale di prima accoglienza per chi volesse fare i primi passi nel mondo finanziario, vera e propria attivita' della committenza. Trasparenze, suoni, profumi, colori e luce.

Le uniche strutture importanti, necessarie a sostenere l'impianto vetrato dell'ingresso e la doppia porta scorrevole sulla prima accoglienza, sono state celate alla vista con delle finte travature in cartongesso colorate; un modo per cadenzare una composizione ritmica dall'"allegretto" iniziale al "largo moderato" verso la parte finale. Pavimentazione in pietra di serizzo locale bocciardata per l'ingresso e laminato a plancia larga finitura ...... per tutte le altre superfici.

Una soluzione elegante che dona un tocco di classicita' al minimalismo dominante, aspetto ripreso anche con la collocazione di alcuni mobili d'epoca in noce massello appartenuti ad un prestigioso ufficio notarile.

Le alte pareti, (in pratica si percepiscono solo quelle laterali rispetto all'entrata) sono state interpretate come fondali neutri sui quali far vivere le macchie di colore dei quadri degli artisti invitati ad esporre in quel luogo dei numeri; un'idea che ci e' subito piaciuta quella di unire arte e finanza, un connubio tra "cuore" e "cervello" accattivante da rappresentare in un progetto seppur di modeste dimensioni. Altra protagonista di questo racconto e' la luce.

Calore e funzione gli imperativi che hanno portato alla collocazione di faretti alogeni incassati nel pavimento all'ingresso, per un effetto di richiamo scenografico ed esaltazione architettonica, e di numerose lampade a soffitto con altezze differenziate atte a segnare virtualmente lo spazio all'interno; alcune piantane e le luci puntuali sulle postazioni completano lo scenario variegato di un light design delicato ed accogliente, del tutto in linea con i profumi e con i suoni rilassanti che avvolgono il visitatore e l'utente.

Concetti in netta contrapposizione col caotico mondo di Wall Street il cui ricordo e' demandato unicamente alla statua del Toro portafortuna che vi accoglie all'ingresso. Un microcosmo di provincia in cui vorremmo si riuscisse ad "essere ovunque" con la serenita' che ogni essere umano merita.

Progettisti

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