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Intervento:

Ristrutturazione e miglioramento sismico

Luogo:

Appartamento al piano attico di un fabbricato sito a Palermo, in zona centrale nei pressi del Teatro Massimo

Progettisti:

Studio di Architettura Alessandra Bajardi & Dario Ciriminna

Collaboratori:

Ivo Gulino

Progetto:

Progettazione Strutture: Ing. Alfonso Cusmano

Commitente:

Antonello Ravetto antinori

Anno di redazione del progetto:

2001

Anno di esecuzione:

2003

Costo:

euro 65.000,00 circa

Imprese esecutrici:

DAMA Costruzioni

Fornitori:

Impianto di riscaldamento e di raffrescamento in pannelli radianti sottointonaco a soffitto: System service s.r.l. sistemi energetici ecologici. Rappresentante unico per la Sicilia occidentale: Massimo Accascina - Intonaci e tinteggiaggiature: MAC tipo ALBARIA

Dati dimensionali dell'intervento:

Superficie abitativa mq. 40,00 - Superficie terrazza 38,00

Caratteristiche tecniche particolari:

Consolidamento pareti e realizzazione sistema di coibentazione a cappotto; Impianto di riscaldamento e di raffrescamento realizzato a soffitto, sottointonaco, in pannelli modulari ai fini del risparmio energetico

Foto:

Antonino Leta

 

TRATTO DALLA RIVISTA:

Cubo trasparente
Propria identita' di un piccolo appartamento

Appena quaranta metri quadrati, sulla sommita' di un palazzo di fine anni '50, che sorge nel cuore della citta' di Palermo, e' l'abitazione voluta da un giovane single giornalista. La piccola costruzione, svetta su un contesto urbanistico caratterizzato da emergenze con forte valenza storico culturale.

Il Teatro Massimo, polo culturale, memoria di una aristocrazia estinta, il grattacielo dell'INA, cuspide del moderno complesso edilizio sede dei maggiori istituti finanziari, si ergono come contrappunti a raccontare circa un secolo di storia cittadina.

L'attivita' progettuale appare sin da subito complessa, fortemente condizionata dallo stridente contesto urbano che si pone, con scorci diversi, come vista obbligata da ogni angolo dell'abitazione, e che richiede una forte interazione tra spazi interni ed esterni, nella spasmodica ricerca di un equilibrio di relazioni.Il piccolo appartamento non rinuncia comunque ad una propria identita'.

I suoi ambiti si articolano attorno all'originario pozzo luce, ma nel tentativo di emergere esso viene svuotato, e reso un cubo trasparente proteso verso il cielo, sorgente luminosa che permea ogni ambiente. Unico elemento preposto alla divisione degli spazi interni e' una parete curva. Essa, accoglie l'intimita' della zona notte nel suo lato concavo e, aprendo e chiudendo gli ambienti, indica lungo il lato convesso il percorso che, attraverso scorci diversi, conduce verso lo spazio esterno, la cui vista suscita inaspettate emozioni.

Il Teatro Massimo prepotentemente appare dalle ampie vetrate dell'ambiente dedicato alla cucina, pranzo e soggiorno, che come quinta trasparente ci separa dagli spazi esterni. E' una separazione effimera, le ampie aperture consentono di estendere la zona giorno sino alla panoramica terrazza provvista di tenda retrattile. Pari attenzione e' stata dedicata alla ricerca tecnologica, mirando ad ottenere gli ottimali livelli di comfort, in armonia con i criteri dell'architettura bioecologica e del risparmio energetico.

La progettazione, in via preliminare, ha dovuto provvedere a dotare l'appartamento dei necessari requisiti prestazionali, primo tra tutti il grado di isolamento termico degli elementi di chiusura, verticali ed orizzontali, mediante la radicale sostituzione degli originari sistemi costruttivi, con tipologie e materiali a bassa inerzia termica.

Per la climatizzazione, con l'ulteriore intento di limitare gli ingombri, in un appartamento di ridotte dimensioni, e' stato preferito un impianto di riscaldamento/raffrescamento a soffitto, realizzato con pannelli radianti modulari in PoliPropilene Random, saldati tra loro per polifusione, collocati sottointonaco.

Pareti e soffitti sono stati rivestiti con intonaci premiscelati a base di calce idraulica naturale, spessore cm 3,5, a garanzia di un alto potere traspirante, isolante e di coibenza termica, e di eccellente elasticita' per la resistenza agli sbalzi termici. Gli infissi esterni, di produzione artigianale, sono stati realizzati in legno lamellare con sez 68 x 80, dotati di vetro camera 4/18/4 e persiane sez. 36 x 80.

L'illuminazione interna, garantita in massima parte dalla luce naturale proveniente dal pozzo luce e' stata integrata, per le ore notturne, da corpi illuminanti a luce indiretta incassati a parete tipo Roff- Design Laura Andreini. La pavimentazione al fine di restituire continuita' fra gli ambienti, e' stata interamente realizzata in mattoni di gres porcellanato – LOFT grigio, dimensioni cm 45 x 45, timida evocazione della pietra di Billiemi dei lastricati storici palermitani.

Elisa Venturi

Progettisti

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Disegni e rendering