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Intervento:

Ristrutturazione di edificio degli anni Settanta con destinazione civile abitazione, villetta binata.

Luogo:

area residenziale Porta a Lucca, Pisa

Progettisti:

progetto architettonico: Paolo Galantini; strutture: Massimiliano Lapusata

Commitente:

privato

Anno di esecuzione:

2003- 2006

Consulenti:

360.000 euro

Imprese esecutrici:

opere edilizie e di finiture: DUETI s.n.c.; opere idrauliche: Matteucci & C.; infissi in metallo: IDEALFER

Dati dimensionali dell'intervento:

superficie abitativa: 165 mq; superficie accessoria: 35 mq; garage: 15 mq; giardino privato: 800 mq

Caratteristiche tecniche particolari:

Il progetto si basa sullo uso di materiali traslucidi ed in particolare metacrilato trasparente o acidato per le scale e i parapetti; fibra di vetro realizzata su progetto con effetto tessuto che permette il filtraggio della luce posteriore.

 

Luci e trasparenze
Materiali traslucidi per la ristrutturazione di una costruzione anni '70

L'abitazione consiste in una unità unifamiliare con giardino privato di pertinenza, sita a Porta a Lucca in area residenziale. E' una costruzione anni '70, completamente ristrutturata all'interno. Distribuita su tre livelli collegati da due sistemi di scale, il progetto si basa sul fluire degli spazi, uno nell'altro, in un continuo rincorrersi di prospettive multiple ed articolate. L'ingresso, la scala, il pranzo, il soggiorno sono, di fatto, un unico grande spazio composto da più volumi, parzialmente schermato dai setti portanti, in modo da formare un'unità spaziale complessa. La scala è concepita come un percorso aereo, non vincolato ad un luogo specifico e limitato del vano scala. E' come una passeggiata continua che inizia dalla zona di ingresso, per intersecare il pranzo, forare il setto murario ed fine di entrare nello spazio a doppia altezza, dove si dispiega il tratto terminale.

Il percorso ascendente termina in una zona distributiva dell'area notte, dalla forte commutazione curvilinea. Il percorso di ascesa non poteva terminare scontrandosi con un piano verticale fisso e visivamente immobile. In questo modo viene perciò abbracciato, ed idealmente concluso, in uno spazio dall'articolazione sinuosa di sistemi convessi e concavi, che incorporano le porte dei vani. I gradini della scala sono in plexiglass sabbiato per dare un effetto di immateriale, e di "passeggiata aerea sospesa nel vuoto". Anche il muro laterale all'ultima rampa è smaterializzato in "setto di luce", realizzato mediante l'utilizzo di fibre di vetro, assemblate a disegno, che riescono a far filtrare la luce. Listelli in legno di teak sono a supporto della fibra di vetro.

 

Progettisti

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