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Intervento:

Restauro strutturale e funzionale della scuola elementare e materna 'E. Mestica'

Luogo:

Apiro (MC)

Progettisti:

Lucia Conti

Progetto:

Arch. Lucia Conti & ing. Giorgio Giorgetti; impianti: ing. Stefano Scuppa

Commitente:

Comune di Apiro

Anno di redazione del progetto:

2002

Anno di esecuzione:

2003-2004

Costo:

1.200.000,00 Euro

Imprese esecutrici:

Edilatellana societa' cooperativa arl, Casagiove (CE); impianti idrico e termico: Isolar di Silverio S., Salerno; apparecchi illuminanti: Effetto Luce, Recanati (AN)

Impianti:

Impianti idrico e termico: Isolar di Silverio S., Salerno

Dati dimensionali dell'intervento:

2.160 mq

 

TRATTO DALLA RIVISTA:

La scuola nel convento
Intervento di risanamento e recupero dell'ex convento francescano di Apiro

Edificio tra i piu' antichi di Apiro, la Scuola Elementare 'E. Mestica' si trova lungo corso Vittorio Emanuele accanto all'antica Chiesa di San Francesco di cui fu il convento. La Chiesa di San Francesco fu costruita su un edificio preesistente, la Chiesa di San Martino (XIII secolo), in cui si tenevano le riunioni consiliari nel periodo di massimo splendore del Comune di Apiro che aveva una giurisdizione vastissima. L'annesso convento dei Padri Minori Conventuali francescani fu istituito su richiesta degli apirani, che pretendevano un convento all'interno delle mura di Apiro.

Il Comune concesse ai padri conventuali l'autorizzazione di costruire il loro convento nel luogo adiacente la Chiesa di San Martino. Non e' possibile stabilire con certezza la data di costruzione del convento, ma da alcuni documenti risulta che gia' nel 1283 il Comune di Apiro elargiva una elemosina per "Tonacis et vestiariis dictorum fratrum" da rinnovare. Il 21 novembre1866, in esecuzione della Legge del 7 luglio 1866, inerente alla soppressione dei conventi, il Consiglio Comunale ordino' lo sgombero del convento dei Cappuccini e ne richiese la cessione con l'area annessa alla chiesa.

Divenuto in seguito sede della Scuola Elementare del Comune, intorno al 1930, il convento fu ampliato e modificato su progetto redatto probabilmente dal geometra Tosti, tecnico del Comune di Apiro. Il progetto prevedeva l'ampliamento dell'edificio su via Leopardi per la costruzione di una palestra, la ricostruzione della scala di accesso al primo piano con demolizione della preesistente e la modifica del prospetto principale su corso Vittorio Emanuele e del prospetto verso il giardino dell'asilo.

Attualmente l'edificio, pur conservando morfologicamente la sua struttura conventuale a pianta quadrata, ha pero' perso ogni caratteristica strutturale originaria ad eccezione delle volte del chiostro e di alcune murature esterne. Il prospetto principale su corso Vittorio e' stato modificato con opere di demolizione e ricostruzione per spostare l'asse della facciata verso l'interno dell'edificio, ed e' stato costruito il bel porticato che affaccia e coinvolge il corso.

I solai in legno sono stati tutti demoliti e ricostruiti con travi in ferro e tabelloni o laterizio e cemento. Il prospetto sul giardino, completamente ricostruito, e' in qualche modo "moderno", avendo l'aspetto tipico degli edifici scolastici del periodo in cui e' stato progettato, con le grandi finestre per le aule. Naturalmente dei materiali di finitura interni originali non resta alcuna traccia.

Nella quasi totalita' e' il mattone pieno il materiale con cui e' realizzata la struttura muraria dell'edificio e si ipotizza, essendo stato completamente intonacato, la presenza di ampie zone caratterizzate da ricorsi di pietra di spoglio come lascia supporre la storia del manufatto; di questo tipo di finitura muraria e' stata scoperta una parte nell'aula del primo piano adiacente la chiesa riportata alla luce come testimonianza.

Gli obiettivi principali del progetto sono stati quelli di arrestare i processi di dissesto in atto, di conferire una maggiore resistenza all'edificio, operando nel massimo rispetto dell'esistente, con interventi non invasivi, mirando alla conservazione e valorizzazione dei caratteri, seguendo categorie di interventi di riparazione e consolidamento statico. Si sono operati gli interventi maggiori nell'ampliare la mensa scolastica nel piano seminterrato, nel riorganizzare la scuola materna al piano terra e nel rielaborare gli spazi per una ottimale fruibilita'.

Si sono spostati e riprogettati i servizi igienici, lasciando invece i grandi corridoi e le ampie e luminose aule. Oltre ad una nuova scala di servizio per l'antincendio, l'edificio e' ora dotato di ascensore, uscite di sicurezza e rampe per disabili. L'impianto di riscaldamento realizzato con pannelli radianti a pavimento ha risolto l'annoso problema dei consumi dovuti alla notevole altezza dell'interpiano.

Progettisti

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Disegni e rendering