hai scelto:homeprogettipaesaggio

Intervento:

Ridefinizione e recupero delle aree a ridosso di una ferrovia

Luogo:

Monza

Progettisti:

Daniele Borin, Alessio Riva

Commitente:

European 7 - Comune di Monza

Anno di redazione del progetto:

2003

 

TRATTO DALLA RIVISTA:

Il gioco delle parti
Da frattura urbana a centro nevralgico, il doppio volto della ferrovia

Contrastare il modello della "citta' delle grandi distanze" per favorire un'operazione di ricucitura urbana. Questo l'obiettivo di un progetto che si concretizza nella realizzazione di una piattaforma attrezzata per le richieste basilari della vita moderna. Un sistema a scala territoriale sul quale si articolano temi residenziali, commerciali, culturali, naturali e industriali, che rispondono alle esigenze di accorpamento di un quartiere, favorendo, nel contempo, le possibilita' di collegamento con le realta' circostanti.

A sostenere la coerenza strutturale del progetto un elemento su tutti: la ferrovia. Tradizionalmente identificata come una antiestetica frattura urbana, qui diventa un ponte di connessione fra zone originariamente separate. Una scelta radicale ma coerente al tessuto esistente e alle norme di qualita' ambientale.

All'asse portante della ferrovia si affiancano poi elementi di integrazione e arricchimento. A cominciare dagli interventi di sovrapposizione fra il nuovo e il pre-esistente o dalle intercapedini realizzate con sistemi di prefabbricazione che seguono il principio del "montabile-smontabile", basandosi sula modularita' e la sua ripetitivita'. Strutture capaci di integrarsi all'architettura originaria senza essere invasive, permettendo una convivenza parallela tra vecchio e nuovo, tra monofunzione e polifunzione, tra ripristino e trasformazione.

Il progetto punta a ridisegnare i limiti urbani, favorendo un'estensione dei confini attraverso il binomio centro-ferrovia fer rovia-centro. La stazione diventa in questo modo uno snodo fondamentale. Abbandonato il ruolo esclusivo di interscambio tra i diversi livelli di flusso, si trasforma in una struttura in grado di rispondere alle piu' diverse sollecitazioni, configurandosi con trasversale chiarezza pur mantenendo un carattere tecnologico di macchina.

Impensato e sorprendente, l'ultimo fattore di raccordo di tutto il progetto e' dato da un elemento assolutamente naturale: un fiume. Presenza estremamente connotante, ma relegata ad un ruolo marginale dall'abbandono e dalla trascuratezza della zona, riesce a ritrovare una propria identita', armonizzando a tutto il contesto la fondamentale importanza dell'acqua.

Sibilla Caprini

Progettisti

Leggi la scheda completa del progettista oppure sfoglia direttamente gli altri progetti

Disegni e rendering