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Intervento:

Ristrutturazione e restauro dell'edificio Ex scuola media statale "Ciro Menotti" da adibire a biblioteca multimediale "Arturo Loria"

Luogo:

Via Rodolfo Pio 1 - Carpi (MO)

Progettisti:

Giovanni Gnoli, Renzo Saldi

Commitente:

Comune di Carpi (MO)

Progetto:

Progetto architettonico e direzione lavori generale: Giovanni Gnoli - Comune di Carpi
Progetto strutture: Gherardo Trombetti - Comune di Carpi
Progetto e direzione lavori impianti: Corrado Faglioni - Enerplan srl
Progetto e direzione lavori allestimenti: Renzo Saldi
Progetto grafico: Beppe Chia - Studio Chialab
Coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione: Paolo Dalloco
Per la riqualificazione del cortile nord-est del Castello dei Pio e di Via Rodolfo Pio, Progetto e direzione lavori: Cesare Sereni, Franco Zona - Comune di Carpi

Collaboratori:

Benetti Maurizio

Anno di redazione del progetto:

2000 - 2004

Anno di esecuzione:

2005 - 2007

Costo:

6.300.000,00 Euro (biblioteca), 1.100.000,00 Euro (spazi esterni)

Finanziamenti:

Comune di Carpi, Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi e Regione Emilia Romagna

Opere:

Opere murarie: Impresa Righi srl di Modena
Opere da fabbro e infissi: Adani Angelo srl, Carpi (MO)
Opere in cartongesso: Linea Edile snc, Castelnovo ne' monti (RE)
Opere da idraulico: Manzi Impianti, Calto (RO)
Opere da lattoniere: Mazzoni Marco & C. snc (MO)
Opere edili spazi esterni: Seas SpA, Umbertide (PG), Icsta Reggiani srl, Mirandola (MO)

Impianti:

Impianti tecnologici speciali: F.lli Pilati srl di Castelfranco (MO)
Impianto elettrico: Borsari Luciano (MO)
Impianti audio/video: Videorent srl (MO)
Impianto cinematografico: Microcine snc, Mezzolara di Budrio (BO)

Imprese esecutrici:

Pavimenti in pastellone: Elio Franchini, Modena; Sedute complementi: Delight by Tecnoforma srl, Poggibonsi (SI); Corpi illuminanti: F.lli Cacciavillani sas, Reggio Emilia ; Sistema antivolatile: General Elettronica srl, Carpi (MO); Arredo auditorium in legno: Iabl¨ Multipli srl, Formigine (MO); Scaffali e tavoli: Alfredo Guerri srl (NA); Corpi illuminanti: Angolo Luce srl (MO); Serramenti vetrati: Beltrami vetrai snc, Carpi (MO); Sistema antitaccheggio: Bibliotecha RFID library sistem srl, Creazzo (VI); Carpenteria metallica ascensore: Bonetti G. snc, Pianoro (BO); Corpi illuminanti a incasso: Buzzi e Buzzi snc, Pozzo d'Adda (MI); Trattamento umidita': Elo srl, Fiorano Modenese (MO)

Fornitori:

Sedute auditorium: Intertecnica arredamenti srl, Bomporto (MO) Ascensori: Kone spa, Milano; Restauro facciate, tinteggi interni: L'Arca srl (MO); Armadi compatti: La Fortezza SpA, Pianoro (BO); Riscaldamento a pavimento: La Termoidraulica srl, Carpi (MO); Materiale lapideo: Medici Marmi, Mirandola (MO); Arredo uffici: Meschiari Ufficio snc, Carpi (MO); Tende metalliche: Model System Italia SpA, Ponzano (TV); Porte automatiche d'ingresso: Ponzi srl, Bagnara (RA); Tendaggio auditorium: Reggiani Tende snc, Carpi (MO); Sedute lettura e studio: Segis SpA, Poggibonsi (SI); Pavimentazioni viniliche: Vaneton srl (MO)

Restauri:

Restauro armadi e serramenti lignei: Ripresa Restauri srl, Freto (MO)

Dati dimensionali dell'intervento:

3.100 mq di superficie calpestabile: 300 mq di interrato, 800 mq al piano terra, 250 mq di auditorium, 800 mq al primo piano, 800 al secondo piano e 150 mq di sottotetto 2.200 mq di spazi esterni di uso pubblico

Foto:

Sarah Angel Bezzecchi

 

TRATTO DALLA RIVISTA:

Leggere lo spazio
Una fabbrica di inizio Novecento diventa biblioteca comunale multimediale

Il recupero della Biblioteca "Loria" di Carpi e' un progetto di valorizzazione, teso a far rivivere l'originaria natura dell'edificio. Artefici di questo restauro non convenzionale sono Giovanni Gnoli e Renzo Saldi. La Manifattura Aristide Loria venne edificata nei primi del 1900, in piena fase di processo di industrializzazione. Nasceva, da questo momento, una nuova concezione urbanistica del centro storico della citta' come tessuto che poteva integrare i luoghi in cui viveva e lavorava la classe operaia.

Nel 1925 il comune di Carpi acquisto' questo fabbricato per adibirlo a scuola, apportando ulteriori modifiche che, pero', non trasformarono i caratteri stilistici originali dell'architettura industriale dei primi del Novecento. Nel 2000 venne approvata l'ambizione di un sogno: convertire la scuola media "Ciro Menotti" in biblioteca multimediale. Il recupero della struttura e' avvenuto eliminando tutti gli elementi incongrui dell'antica fabbrica, rispettando l'impianto originario, non senza, tuttavia intervenire sul piano di miglioramento sismico.

Se analizziamo il modello descrittivo della Biblioteca Loria riusciamo a capire ancor meglio con quale spirito e' avvenuto il suo recupero: gli spazi sono molto ampi e hanno tutti una connotazione particolare: l'uno s'infila nell'altro, non vi sono corridoi. Ogni ambiente e' parte di quello attiguo, creando dei cannocchiali visivi che traguardano tutte le funzioni della Biblioteca. Un altro elemento caratterizzante, derivante dall'uso industriale, e' dato dalle ampie finestre capaci di inondarlo di luce naturale, filtrata da tende frangisole.

Spazi aperti accesi dalla luce naturale, dove lo sguardo del visitatore possa farsi guidare liberamente dalla sua percezione, senza seguire una sequenza a scomparti. Alla base di questo recupero architettonico vi e' il chiaro ricordo della destinazione dell'opera, ovvero, l'ex opificio deve diventare una struttura di carattere culturale, in cui accogliere soggetti attivi, e non passivi, della ricerca, della lettura e del sapere.

Colui che entra e' soggetto attivo - pensante, e se l'anima di un luogo appartiene all'anima di chi lo vive, la sua dimensione antropomorfica non va sottovalutata. Adesso possiamo entrare nella Biblioteca, percorrere i suoi piani, sapendo che e' sorta per non essere baluardo elitario della cultura, ma luogo di una cultura aperta a tutti, nel centro di Carpi. Al piano terra, la zona d'accoglienza e' il fulcro di tutte le sezioni presenti ai vari piani, il cui bancone e' stato realizzato in forma ellissoidale, per consentire la stessa possibilita' di ascolto da qualunque lato si giunga.

In questo piano sono presenti novita' librarie, cinematografiche, e musicali. Al primo piano lo spazio ospita un ampio patrimonio librario suddiviso in diverse distinte discipline, mentre al secondo piano vi e' una sala didattica multimediale da 25 posti, piu' due sale espositive. In questi due piani sono ospitati 225 posti per lo studio, con tavoli da quattro posti.

La vecchia palestra della scuola, con accesso autonomo, e' stata adibita a spazio eventi che puo' ospitare fino a 130 persone durante lo svolgimento delle attivita' culturali promosse dalla biblioteca, o da soggetti terzi pubblici o privati. L'arredo minimale e' funzionale e confortevole, i colori neutri delle pareti e del pavimento danno risalto al rosso delle poltrone, unico colore denso e corposo.

Le scale si snodano lungo gli angoli scritti delle pareti che si aprono come un libro. Un aspetto importante e' quello dell'impiantistica: il riscaldamento e' posto al di sotto del pavimento, affinche' in presenza di temperature rigide possa distribuirsi in modo uniforme, allo stesso tempo lo stabile e' stato dotato di un sistema meccanico di ricambio d'aria, per immettere sempre aria pulita nelle sale. L'austerita' della cultura diventa accoglienza, per aprirsi a tutti in una dimensione raffinata e coinvolgente: questa e' la Biblioteca multimediale di Carpi.

Marina Racanelli

Progettisti

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