hai scelto:homeprogettiristrutturazioni

Intervento:

Ristrutturazione con ampliamento

Luogo:

Via Belmeloro 11, Bologna

Progettisti:

Societa' di ingegneria Eubios

Progetto:

Enzo Zacchiroli, Annarita Ferrante, Chiara Ghedini, Giulia Manfredini, Tiziana Squeri
Progetto architettonico: Enzo Zacchiroli
Progetto esecutivo e variante: Giulia Manfredini e Annarita Ferrante

Collaboratori:

Chiara Ghedini, Eubios srl societa' di ingegneria - Bologna

Commitente:

Johns Hopkins University Bologna Center

Anno di redazione del progetto:

2003

Anno di esecuzione:

2005 - 2008

Imprese esecutrici:

Tecnologie per Abitare srl - Bologna

Fornitori:

Patt SpA Gruppo Fantoni; Agenzia Fer Trading con la collaborazione di Magnani Impianti Elettrici, Viabizzuno, Zumtobel

Dati dimensionali dell'intervento:

3600 mq

Foto:

Adriano Ferrara

 

TRATTO DALLA RIVISTA:

Il piacere di apprendere
Materiali naturali e impianti acustici sofisticati danno forma all'Auditorium della John Hopkins University

L'intervento riguardante la sede John Hopkins University - Bologna Center, rappresenta la prima opera bolognese dell'architetto Enzo Zacchiroli, una vera e propria risposta ai danni causati dalla guerra, nella ricerca di nuove modalita' per l'inserimento ambientale dell'edificio all'interno dei centri urbani.

Il linguaggio stilistico e i contenuti sia formali che concettuali dell'opera sono tutt'oggi una grande lezione d'architettura di un professionista che, sulla scorta del maestro finlandese Alvar Aalto, ha messo la sua opera in rapporto dialettico con il contesto circostante.

L'attenta analisi della materia architettonica ha valso nel 1961 a Enzo Zacchiroli il premio regionale In/Arch assegnatogli da una giuria di cui faceva parte anche Giuseppe Vaccaro il quale definì l'opera "un validissimo esperimento di progettazione totale".

Quella di Zacchiroli e' una capacita' del tutto singolare, in grado di saper leggere e interpretare in chiave personale il pensiero e la metodologia di un certo modo di fare architettura, che individua nel luogo, nella relazione dell'opera e dei suoi fruitori, nel dimensionamento, nell'uso sapiente dei materiali e soprattutto nel contesto storico i termini intorno ai quali si snoda tutto il tema del costruire.

Negli ultimi anni, rispetto al progetto originario si e' reso necessario un incremento di nuovi spazi, idonei alle esigenze didattiche contemporanee, alle piu' recenti norme igienico sanitarie, impiantistiche e di sicurezza che ha dato luogo al progetto di ristrutturazione e ampliamento redatto dallo Studio Architetto Enzo Zacchiroli.

Sulla base di ulteriori richieste da parte della sede centrale dell'universita' americana, tale progetto e' stato parzialmente modificato e reso esecutivo dagli architetti dello studio Eubios, che hanno previsto una riduzione dell'ampliamento al piano primo e realizzato un nuovo solaio all'interno della biblioteca, esigenza questa determinata dalla riorganizzazione funzionale dei locali destinati a tale attivita' che nel tempo hanno visto aumentare la richiesta di posti a sedere.

Le modifiche apportate si sono fuse con armonia al contesto architettonico seguendo un orientamento progettuale suscitato dai caratteri e dalle "forme" dell'architettura esistente e perciò indirizzato al rispetto di quegli stessi caratteri formali. Il rigore e una certa moderazione dei toni stilistici hanno generato un sistema in equilibrio, capace di dialogare e dar voce alla memoria non solo degli spazi architettonici ma anche di coloro che qui hanno vissuto, studiato ed insegnato.

I materiali e le tecnologie utilizzate hanno conferito agli ambienti una veste nuova, in particolare nell'auditorium e nella sala conferenze posta al primo piano.

Sono stati utilizzati infatti materiali naturali come ad esempio le doghe fonoassorbenti Topakustik in mdf con finitura faggio di produzione Patt, capaci di gestire il riverbero del suono nell'ambiente: nell'auditorium si e' scelto di rivestirne le pareti laterali ed il soffitto ad andamento inclinato; al contrario per la parete che fa da sfondo alle spalle dei relatori si e' scelto di mantenere l'originale rivestimento in mattoni faccia a vista, salvaguardandone pertanto la solennita' e la sobrieta'.

A valorizzare ulteriormente lo spazio contribuisce la luce che si insinua radente dall'ampia vetrata caratterizzata da una schermatura a carabottino in legno: e' proprio la luce un tema chiave dell'opera di Enzo Zacchiroli ed in particolare degli spazi destinati a biblioteca e sala conferenze.

L'illuminazione naturale viene trattata, sia sotto il profilo funzionale che estetico, non solo come semplice elemento ausiliario, ma come dato costitutivo, capace di dar forma allo spazio e di armonizzare o enfatizzare le geometrie squadrate che caratterizzano l'edificio e soddisfare l'esigenza primaria degli spazi della lettura e della conferenza, quali ambienti luminosi e rilassanti.

Parallelamente il progetto illuminotecnico ha sviluppato un sistema finalizzato all'integrazione dei molteplici usi dell'auditorium (proiezioni, seminari, conferenze, concerti); l'illuminazione artificiale prevede quindi una serie di elementi estremamente puliti nel loro design, incassati a soffitto, quasi tagli verso il cielo, e faretti direzionali con luce puntuale posti lungo le pareti ad esaltare il calore-colore che caratterizza il rivestimento acustico e sottolineare i camminamenti laterali.

Arianna Ciciani

Progettisti

Leggi la scheda completa del progettista oppure sfoglia direttamente gli altri progetti

Galleria immagini

0102030405

Disegni e rendering