hai scelto:homeprogettiristrutturazioni

Intervento:

Hotel "I Portici"

Luogo:

Via Indipendenza 69 - Bologna

Progettisti:

Progettisti Vari

Collaboratori:

Riccardo Bacchi Reggiani

Commitente:

Imperial SpA di Adriano Aere

Anno di redazione del progetto:

2005

Anno di esecuzione:

Inaugurato nel novembre del 2007

Costo:

10.000.000,00 Euro

Imprese esecutrici:

CM - Milano (Cierre SpA)

Fornitori:

SAAR, ITC-impianti elettrici (MI), Levorato (PD), Stefra (Imola), Minotti, Kartell, Poletti - tendaggi

Dati dimensionali dell'intervento:

Mq 6.000, 86 stanze

Caratteristiche tecniche particolari:

Teatro, ristorante che funziona anche per la citta'

Foto:

Fabio Mantovani

 

TRATTO DALLA RIVISTA:

Spettacolo di classe
Immerso nel cuore di Bologna I Portici Hotel fonde tecnologia ed eleganza

I Portici Hotel Bologna: come una seconda vita..., regalata a chi non muore ma rinasce, lasciando su di se' le tracce del passato, le radici della sua essenza e guardando verso il futuro. Il quattro stelle di lusso, nel pieno centro di Bologna e' una testimonianza e un manifesto che racconta la storia e gli antichi splendori di Palazzo Maccaferri e dell'epoca della Belle Epoque bolognese, ma e' anche espressione di un'idea di hotel innovativa e foriera di occasioni e stimoli per l'intera Bologna.

La collocazione particolarmente interessante e le funzioni che sono state ospitate nel palazzo durante gli anni, ne fanno da sempre un centro nevralgico della citta'.

L'edificio si trova tra via Indipendenza e i giardini della Montagnola, questa posizione conferisce al palazzo un ruolo da sempre centrale, una qualita' intrinseca, sottolineata anche dal nuovo progetto che ribadisce il collegamento tra la via e il parco sia dal punto di vista morfologico (tramite i diversi livelli che compongono l'edificio) sia funzionale; infatti all'interno del palazzo sono previste piu' funzioni, come era nella vocazione storica dell'edificio, quando oltre alle residenze private si svolgevano anche attivita' pubbliche un ristorante, e un cafe' chantant.

Complessivamente l'hotel e' un edificio di cinque piani, con un'imponente struttura liberty realizzata in cemento armato, un intervento pionieristico per l'epoca; come il sistema di riscaldamento di cui si serviva il palazzo, probabilmente i primi termosifoni della citta' di Bologna, un connubio di ricerca tecnica e stilistica, con circa millecinquecento metri quadri di pitture liberty, riportati alla luce da un'attenta opera di restauro tesa a conservare e documentare l'arte del passato; con un intervento che risponde a una duplice finalita': quella estetica, di cui possono godere i clienti dell'hotel e quella culturale.

L'ingresso principale dell'hotel si trova sotto il portico, attraversandolo si viene accolti da un corridoio, con due trombe di scale sui lati (la prima dell'epoca, la seconda degli anni cinquanta); al termine del quale si apre una grande hall di quattrocento metri quadrati, illuminata da una luce zenitale che pervade ed espande lo spazio, direttamente dal soffitto completamente vetrato, uno splendido esempio di tetto tecnologico, che rappresenta la naturale prosecuzione delle pareti laterali.

Otto vetrine si affacciano sotto il portico della napoleonica via Indipendenza: tre per la sala ristorante, una per la cucina, una per la sala riunioni, due per uffici, l'idea e' quella di abolire il limite fisico tra interno ed esterno con una serie di ambienti che fanno parte integrante della citta' e invitano i bolognesi e i passanti a entrare . Da un lato della hall c'e' il bel giardino, delimitato da vetrate a tutta altezza, uno spazio verde sul quale si affacciano le cinque camere per disabili al piano terra e tutte quelle interne dell'edificio.

Dall'altro lato della hall c'e' l'ingresso al teatro , l'antico cafe' chantant Eden Kursal, che fa parte della memoria del luogo del quale eredita la vocazione a ospitare spettacoli ed eventi. Attiguo al teatro c'e' il ristorante e sala pranzo, i due ambienti sono separati da una avveniristica parete mobile, insonorizzata che può essere rimossa a seconda delle esigenze.

Sempre al primo piano c'e' la caffetteria, sia questa che il ristorante sono aperti al pubblico e soprattutto il primo ha una forte inclinazione agli eventi culturali e mondani: degustazioni, concerti, sfilate di moda. Le camere si sviluppano su tutti e cinque i piani dell'edificio, sono ottantasei di cui cinque suites. In sessanta di queste sono stati riportati agli antichi splendori, gli affreschi, la maggior parte delle decorazioni ha come soggetto la natura, solo nel teatro ci sono scene che raffigurano soggetti umani.

Nel piano ammezzato c'e' il wellness center, con hammam, sala pesi, e zona massaggio, un vero paradiso del relax, per ampliare la piattaforma delle offerte dell'hotel in modo da soddisfare i molteplici desideri dei clienti; il progetto rappresenta una rilettura del passato, come mezzo e strumento per interpretare le piu' avanzate e sofisticate esigenze del futuro.

Arianna Ciciani

Progettisti

Leggi la scheda completa del progettista oppure sfoglia direttamente gli altri progetti

Galleria immagini

0102030405