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Intervento:

Progetto di recupero Ex Teatro Italia

Luogo:

Fusignano (RA)

Progettisti:

Lamberto Rossi

Commitente:

Comune di Fusignano (RA)

Anno:

Prima fase 1995 - 2002
Seconda fase 2003 - 2007

Strutture:

Prima fase: Pio Farina, Alfeo Grandi
Seconda fase: Pio Farina
Sicurezza: Enrico Ghiselli

Impianti:

Prima fase: Pio Farina, Alfeo Grandi
Seconda fase: impianti e Attrezzature di Scena: Giancarlo Montagna

Collaboratori:

Prima fase: Nicoletta De Benedetti, Enrico Farina, Sergio Iaquinta, Romeo Menarini, Marco Tarabella
Seconda fase: Michele Stillittano, Marco Peloso, Claudio Orlati
Acustica: Alessandro Placci

Imprese esecutrici:

Appalto Generale: Francesco Palma Costruzioni srl - Napoli

Fornitori:

Impianti Termofluidici: Si.Tec. sas - Napoli; Impianti Elettrici: Giugni impianti - Voltana (Ra); Scenotecnica: Umberto Piedi srl - Lissone (Mi); Pavimenti in Legno: Tavar spa - Ravenna Sistema Acustico: Patt spa/Gruppo Fantoni - Attimis (Ud) con Home srl - Lugo (Ra)

Costo:

953.794,34 Euro

Dati dimensionali dell'intervento:

Mq 970 circa

Caratteristiche tecniche particolari:

Sala posta al primo livello dell'edificio, struttura portante metallica a vista, sofisticato apparato di correzione acustica specifico per la musica barocca

Foto:

Adriano Ferrara

 

TRATTO DALLA RIVISTA:

Musica a teatro
L'auditorium dedicato ad Arcangelo Corelli rievoca nel cuore di Fusignano i fasti dei salotti settecenteschi

Negli anni'44'45 Fusignano, un piccolo paese nelle vicinanze di Ravenna fu oggetto di bombardamenti che demolirono gran parte del centro storico. Solo nel 1946 sono iniziate le opere di recupero, che hanno vissuto diverse vicissitudini. Inizialmente l'obiettivo era la redazione di un piano di riqualificazione urbana che non fosse un mero strumento specialistico per addetti ai lavori, ma un monumento di proprieta' collettiva della storia morfologica della citta'.

La riconversione dell'ex-cinema Italia in Auditorium per la musica barocca e' il fulcro intorno al quale ruota tutto il piano di riassetto. E', infatti, la demolizione di parte di questo grande cinema/teatro degli anni'60, completamente abbandonato, a generare una nuova piazza.

Il Piano si prefigge la creazione di un sistema "diffuso" di attrezzature culturali - biblioteca, auditorium e museo - che oltre a dotare la citta' di un'invidiabile serie di luoghi per la cultura rappresenta anche la volonta' di creare un piano più ampio di completo rinnovamento dell'organismo urbano. L'area di intervento, di forma rettangolare e' piazza Corelli - il cuore del paese - con il giardino del settecentesco ospedale S.Rocco, traformato in centro culturale e adibito a residenze speciali.

Lo scopo e' quello di bonificare i giardini e portare a nuova vita aree dimenticate e abbandonate. La ristrutturazione dell'ex cinema–teatro, ha comportato due fasi: nel primo stralcio sono stati demoliti la platea, piccoli volumi esistenti nella corte come la centrale termica, i garage e la vecchia copertura lasciando inalterata la galleria a gradoni.

In seguito, si e' passati a un primo parziale intervento per rafforzare l'anti-sismicita' e alla formazione della nuova copertura in lamiera portata da una cellula strutturale indipendente costituita da pilastri, capriate semicircolari in acciaio formati da profili accoppiati e controventati.

Con il secondo stralcio si e' completato il consolidamento anti-sismico, si sono realizzati la nuova zona palco in calcestruzzo armato e con elementi prefabbricati tipo Predal, il "ponte" di collegamento tra la struttura municipale e la sala con il nuovo ascensore, il completamento delle chiusure perimetrali con intonaci, infissi e rivestimenti che sul prospetto sud hanno visto la nascita di due elementi semicircolari uno concavo l'altro convesso in rheinzink che evidenziano il vano della scala di sicurezza e il volume aggettante del boccascena dell'Auditorium; in ultimo, gli uffici comunali, con l'accesso dalla piazza, caratterizzati da un linguaggio minimalista che ha sfruttato le peculiarita' di materiali come la pietra di Prun, il vetro e il rapporto pieni-vuoti dilatando gli spazi ed enfatizzano il rapporto con l'intorno.

Attualmente, l'intera struttura e' in fase di completamento con la realizzazione della sala calibrata per la musica barocca. Sono stati condotti accurati rilievi acustici con la tecnica a controllo digitale del segnale pseudoimpulsivo con sorgente dodecaedrica che hanno permesso di individuare gli elementi di correzione acustica - contropareti in cartongesso e pannellature in legno, con fresature e fori Topakustik prodotti da Patt SpA - in modo da ricreare le riflessioni tipiche dei salotti settecenteschi dovute all'apparato decorativo.

La sala e' rifinita con una pavimentazione lignea che ne evidenzia, insieme al rivestimento in legno - a parete, sospeso o a pavimento - una cassa armonica compatta quasi autonoma dall'apparato tecnologico-strutturale in acciaio. Sempre in quest'ultima fase sono stati completati il foyer di ingresso, la scala di sicurezza esterna in acciaio, creati i camerini e predisposta l'attrezzatura necessaria per la realizzazione di proiezioni cinematografiche.

Rita-Elisabetta Nardiello

Progettisti

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