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Intervento:

Risistemazione Show Room Fantoni

Luogo:

Bologna

Progettisti:

Marco Viola, Filippo Saponaro

Collaboratori:

Chiara Pasti

Commitente:

Fantoni SpA

Anno di redazione del progetto:

2006

Anno di esecuzione:

2007

Imprese esecutrici:

Magnani Impianti Elettrici, Il drappo, Fer Trading

Fornitori:

Viabizzuno, Fantoni, Patt

Dati dimensionali dell'intervento:

Mq 330

Foto:

Adriano Ferrara

 

TRATTO DALLA RIVISTA:

Volumi invisibili
Giochi di luce, colori e trasparenze per il nuovo showroom bolognese del gruppo Fantoni

Lo spazio espositivo di Fantoni a Bologna e'uno dei cinque Showroom di proprieta' aziendale in Italia assieme a Milano, Torino, Roma, Napoli. Acquistato negli anni Novanta, si trova inserito in un contesto urbano di pregio, Palazzo Fantuzzi a pochi metri dalle due torri di Strada Maggiore. Il restauro eseguito subito dopo la compravendita si rese necessario per rendere lo spazio vivibile sia come uffici che come esposizione.

Gli argomenti successivi a questo radicale intervento hanno riguardato solo lo spostamento dell'arredo e l'inserimento via via delle collezioni nuove di Fantoni. Dopo circa quindici anni di rinnovamento del solo contenuto risultava imprescindibile ripensare nuovamente al contenitore.

Marco Viola ha espresso chiaramente i propri intenti progettuali fin dall'inizio: pulire il recente passato con mezzi, materiali, colori e forme senza aggredire il volume ma invisibilmente caratterizzarlo, come se da sempre fosse stato così. Se il visibile di Merleau Ponty e'il tangibile, ovvero ogni evidenziazione tattile e ogni realta' raccolta con la vista, allora lo possiamo associare allo stato di fatto prima del progetto: spazi uniformemente segnati da un pavimento in cotto moderno a tre colori, murature intonacate o rivestite con pannelli melamminici di forte spessore, soffitti fortemente caratterizzati da volte a crocera dipinti in tono avorio, un corpo scale in pietra serena aggredito da una ringhiera in ferro e legno, corpi illuminanti a parete o a binari oramai non più contemporanei in termini di design e di risparmio energetico.

Accanto al visibile c'e'poi quell'invisibile che e'"il rilievo e la profondita' del visibile", tutto quanto non e'visibile di primo acchito ma potrebbe esserlo, la natura non tangibile del progetto, quella che oggi regala un silenzio visivo ed emozionale, distinto in diversi momenti progettuali.

Atto primo: l'ingresso dal fronte strada appena rialzato viene considerato in perfetta relazione funzionale col corpo scale, quasi a voler indirizzare il visitatore fin dall'entrata verso lo spazio espositivo maggiore del piano seminterrato.

La relazione e'sancita dal trattamento di pittura di tutte le pareti e soffitti con una tinta grigio identica alla pietra serena delle scale; l'ingresso con volta a botte e'stato foderato, così come la scala, con una pelle di cartongesso idonea a ricevere i nuovi corpi illuminanti di Viabizzuno. La finestra interna viene tamponata in modo da eliminare le aperture inutili e rettificare tutte quelle spallettine murarie presenti. Linearita' tattile e visiva!

Atto secondo: tutto il pavimento viene coperto con un foglio di linoleum di due colori; a piano rialzato ancora prevale il grigio mentre nel seminterrato il rosso bolognese. Le pareti ed i soffitti sono stati solo puliti e ritoccati con un colore bianco. Preservare lo stato attuale ed i temi del restauro anni ‘90! Il soppalco rimane intatto, solo depauperato dei troppi oggetti, colorato di grigio grafite e contrastato con un tavolo in cristallo giallo.

Atto terzo: il vero e proprio Showroom nel piano seminterrato subisce i maggiori interventi di pulitura. Laddove prevaleva il pesante rivestimento ligneo, si crea una nuova superficie muraria colorata a strisce di diversi toni pastello: fissando lo sguardo nel punto centrale della volta a crocera e'singolare la lettura dei quattro colori!

A enfatizzare l'immagine della volta come segno urbano della citta', Marco Viola progetta l'inserimento di catene in alluminio bronzeo tra pilastro e pilastro, sulle quali sono fissati i corpi illuminanti. La lettura dentro di cio' che e'fuori! Un volume rialzato con pareti in vetro si aggetta sullo spazio espositivo: e'la nuova sala riunioni, caratterizzata dai rivestimenti fonoassorbenti e arredi di recente produzione Fantoni.

Chiara Pasti

Progettisti

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