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Intervento:

Residenze ed uffici

Luogo:

Via della Carboneria - Bari

Progettisti:

G.L. Sylos Labini e Partners SMN studio di architettura

Progetto:

Progetto strutturale: Studio Costa ingegneri associati Progetto impianti e sicurezza: ing. Pasquale Misceo

Commitente:

Edilizia Nuova s.r.l.

Anno di redazione del progetto:

1999

Anno di esecuzione:

2002

Costo:

2.529.605,89 Euro

Imprese esecutrici:

Edilizia Nuova s.r.l.

Dati dimensionali dell'intervento:

3000 mq. 14.600 mc.

 

TRATTO DALLA RIVISTA:

Due di due
Residenziale e terziario: separati in casa per un edificio dal disegno schietto e di incisivo nitore

Due facciate, come di un libro aperto. Due funzioni, un solo edificio. Nello stabile di corso della Carboneria a Bari, progettato dal gruppo che fa capo a Gian Luigi Sylos Labini, convivono, separati in casa, abitazioni e uffici. Il progetto si differenzia dalla tipologia usuale che dispone ai primi piani gli uffici e agli ultimi le abitazioni (come nell’edificio che completa il lato dell’isolato, adiacente al progetto). Infatti la soluzione adottata presenta una separazione di funzioni per moduli affiancati, in cui residenza e terziario occupano ciascuno un proprio spazio delimitato e caratterizzato. La distinzione è confermata da due ingressi indipendenti.

La scelta progettuale pare infatti determinata anche da motivi di sicurezza e presidio delle zone a uso residenziale. Il rischio è minore rispetto a grandi edifici a tipologia mista, dove, nei periodi di chiusura degli uffici, le scale, non piu' presidiate dal viavai di utenti e clienti di societa' di servizi e professionisti insediati ai primi piani, sono considerate meno sicure, e gli appartamenti, di conseguenza, di minor valore di mercato. La divisione di questo edificio e' coerente con la sua posizione nel lotto e nel contesto dell’isolato, al centro del quale, adiacente a un altro preesistente, e' collocata la parte degli uffici, mentre alle abitazioni e' riservata la sezione d’angolo, con tre lati di affaccio.

Il basament dell'edificio e' sottolineato dalle bucature di accesso al parcheggio coperto privato che si alternano ai due ingressi, ognuno dei quali da' accesso a una funzione distinta: uffici da una parte, abitazioni dall'altra. Su ognuna delle due parti, dalla facciata si stacca visivamente un volume prevalente sottolineato da un tono cromatico piu' caldo: un parallelepipedo che, nella parte residenziale, all’angolo su via Brigata Regina svisa e rivela un sistema verticale di balconi protesi sul prospetto del lato corto. La parete curva del volume ne denuncia un'impercettibile rotazione in avanti sull'asse centrale, che lo fa emergere con poco aggetto dalla superficie della facciata. Cosi' l'elemento compositivo bidimensionale si rivela superficie proprio nell'angolo dove si incastra al volume. Anche nella porzione destinata agli uffici il parallelepipedo esce dalla facciata, ma con una rotazione piu' accentuata, che rima, in pianta, con la delimitazione del lotto, a sua volta inclinata rispetto al corso.

E' chiaramente leggibile sui due volumi la denotazione funzionale, evidenziata per gli uffici da un disegno elementare di ritmo binario, per le residenze da un piu' frastagliato traforo, il cui gioco vuoto/pieno culmina nelle due sequenze asimmetriche di balconi. Cosi' nel prospetto su corso della Carboneria, unitario per tessiture e proporzioni, eppure leale nel racconto delle funzioni racchiuse, si distinguono due parti affacciate, che si guardano come pagine aperte dello stesso libro, distinte ciascuna dal proprio layout e dai propri diversi contenuti. Disposti sullo spartito di una scansione modulare costante, bucature e aggetti caratterizzano le due porzioni dell’edificio con una diversa intensita' e densita' delle ombre. Il disegno dell'angolo, su via Brigata Regina, articolato in volumi digradanti dal blocco centrale, recupera il rapporto con la scala del contesto edilizio, in cui coesistono differenti altezze di gronda. La scansione del prospetto garantisce d'altronde continuita' e proporzione con l'edificio adiacente, piu' alto di un paio di piani. Sul retro la citazione iconografica del libro aperto e' accreditata da una spina dorsale di balconi che fa da rilegatura – o costa - di un libro che si spagina.

Luca Maracci

Progettisti

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