hai scelto:homeprogettipaesaggio

Intervento:

Aspettando Toyo Ito

Luogo:

Pescara

Progettisti:

Lucio Rosato

Collaboratori:

Luciano Perondi

Commitente:

Amministrazione Comunale di Pescara

Anno di redazione del progetto:

2008

Anno di esecuzione:

2008

Imprese esecutrici:

Clax Italia, Pomezia (RM)

Dati dimensionali dell'intervento:

Cm 200x200x h cm 500

Caratteristiche tecniche particolari:

Lastre in metacrilato trasparente serigrafato

 

TRATTO DALLA RIVISTA:

Aspettando Toyo Ito
Un'installazione temporanea come anticipazione del futuro Wineglass



In attesa di Wineglass, una nuova fontana firmata da Toyo Ito, piazza della Rinascita di Pescara si prepara a darne qualche anticipazione ospitando un'installazione temporanea curata da Lucio Rosato dal titolo "Aspettando Toyo Ito". A primo colpo d'occhio quello che vediamo e' un parallelepipedo in metacrilato trasparente serigrafato che si erige nello stesso punto in cui si alzera' il bicchiere di vino permanente di Toyo Ito.

Un segnaposto vuoto che padroneggia il centro della piazza suggerendo, con poche linee e il 100% di trasparenze, la creazione permanente dell'architetto giapponese, lo spazio che andra' a occupare e i tratti essenziali. Quella ideata da Lucio Rosato e' infatti una sorta di proiezione artistica, intuitiva, molto piu' che immaginaria di cio' che sara': un esempio riuscito di "metarchitettura", di un'architettura che parla di se', diversamente da se'.

E lo fa abbinando originalita' e semplicita' raffinata: cio' che ci troviamo di fronte infatti non e' una mera scatola di cristallo vuota, ma un involucro prezioso che lascia "intravedere" quel che presto occupera' l'ingombro tracciato da una base di 2x2m per un'altezza di 5, ne evidenzia il prestigio, ne segnala le dimensioni, ne disegna il profilo, ne specifica le peculiarita', ne riconosce la paternita'.

Andando per gradi: ciascuna delle quattro lastre ha dei "segni" che rendono distintiva l'opera e ne comunica le finalita'. Nello specifico, sulla lastra rivolta a nord - est due cordoni di numeri in nero indicano le misure dello spazio trasparente, mentre sulla lastra esposta a sud - est un filo rosso di cifre indica le dimensioni della fontana, segnalandone l'aspetto cromatico e la silhouette morbida della materia rossa che costituira' il bicchiere di vino.

La sua sagoma e' invece abbozzata da due linee tracciate sulle lastre esposte a nord-ovest e a sud - ovest: la sovrapposizione delle trasparenze e la percezione tridimensionale che ne consegue, rendono quasi manifesta agli occhi dei passanti l'opera che presto prendera' vita, acquistera' forma e sostanza, e sostituira' il parallelepipedo.

L'architetto pescarese Lucio Rosato, nell'ideare questo fragile delicato e prezioso scrigno, realizzato da Claxitalia di Pomezia (Roma), non ha di certo tentato di mostrare ai suoi concittadini un fac - simile o un prototipo dell'opera di Toyo Ito, ma una propria interpretazione del work in progress, annunciando ai suoi concittadini forma, misura e contenuto del risultato a cui sta lavorando il suo collega giapponese e che presto diventera' il carattere distintivo di uno dei principali luoghi di incontro della citta'.

Non a caso, Lucio Rosato e' un esperto di installazioni e allestimenti temporanei, attualmente impegnato in un altro importante lavoro per il suo territorio: la progettazione del museo del mare di Pescara.

Progettisti

Leggi la scheda completa del progettista oppure sfoglia direttamente gli altri progetti

Galleria immagini

0102

Disegni e rendering