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Intervento:

Auditorium "Luigi Sciarretta" a Montesilvano Colle

Luogo:

Montesilvano Pescara

Progettisti:

Marco Volpe

Commitente:

Amministrazione Comunale di Montesilvano

Costo:

Euro 88.830,00

Imprese esecutrici:

Di Nardo Costruzioni srl,
Montesilvano (PE)

Dati dimensionali dell'intervento:

Mq 650

Foto:

Sandro Maggio

 

TRATTO DALLA RIVISTA:

In ascolto
Da un vecchio cimitero dismesso prende vita un auditorium nel borgo antico di Montesilvano

Montesilvano Colle costituisce il borgo antico della citta' di Montesilvano, che nei secoli si e' estesa fino al mare unendosi di fatto, a sud, all'area urbana di Pescara. Da piu' di cinquant'anni il vecchio cimitero comunale era stato dismesso, finche' il comune ha deciso di destinare l'area, ancora circoscritta dalle vecchie mura, a un nuovo auditorium all'aperto.

Le uniche parti preesistenti rimaste erano costituite dal muro di cinta, ancora completo, una piccola porzione angolare di portico, che probabilmente seguiva internamente l'andamento del recinto, e una seconda campata di portico, sulla parete opposta al primo, rimasta in gravi condizioni. Il recinto ha un'altezza regolare tranne per l'innalzamento in corrispondenza delle due parti di portico ancora esistenti.

Questo e'costituito prevalentemente da mattoni di laterizio e inserti in pietre. L'ingresso originario era posto in posizione laterale, ma per l'auditorium si e' pensato di crearne uno nuovo. Il progettista ha voluto conservare il piu' possibile ogni elemento presistente cosi' come e' stato rinvenuto: tutte le piccole rotture superficiali sono state preservate a immagine del tempo e della precarieta', come a mantener vivo il significato e il sentimento che quel luogo in precedenza custodiva dentro di se'.

Ma si e' anche voluto che la sua ridestinazione d'uso non comportasse una trasformazione del paesaggio di Montesilvano Colle, quasi che il vecchio cimitero continuasse a rimanere parte integrante della zona. E' stato dunque mantenuto molto basso l'impatto di intervento ma senza tentare di mimetizzarlo, al contrario: le aree in cui si e' dovuti intervenire non sono state restaurate ma piu' che altro coperte da nette porzioni di cemento armato lasciato sempre a vista.

I nuovi muri di cemento, pensati di un'altezza solo leggermente superiore, si accostano a quelli di cinta esistenti per consolidarli li' dove e' necessario, lasciandone d'altra parte a vista ampie porzioni. La sensazione e' quella di una sorta di pietrificazione dell'edificio, come cristallizzato.

Il contrasto poi delle esattezze geometriche dei nuovi muri con le imperfezioni e le discontinuita' di quello preesistente non soffoca ma al contrario accentua ed esalta il senso di storicita' della vecchia costruzione, cioe' la valorizza permettendone appieno una rinascita non solo funzionale ma anche estetica.

La loro altezza contenuta ha inoltre un secondo importante obiettivo, quello di lasciare inalterata la facolta' per i nuovi avventori, cosi' come era stato per i vecchi, di mantenere sempre aperto il contatto visivo tra l'interno e l'esterno. Certo con un significato differente rispetto al passato: se prima questa relazione poteva evocare il legame tra vita e morte, adesso l'apertura permettera' allo spettatore di legare percettivamente l'esibizione artistica con il paesaggio che la ospita.

La nuova funzione dell'area ha poi determinato un rimodellamento dell'interno dell'ex cimitero e l'individuazione di alcuni necessari servizi, di piccole dimensioni. La parte angolare di portico rimasta integra e' stata recuperata, mentre dell'altra porzione, troppo danneggiata, sono state preservate solo i due pilastri a pianta cruciforme.

E' stata effettuata una lieve riconfigurazione del terreno, per adattarlo parzialmente a cavea, e posizionati dei lunghi sedili fissi, oltre alla creazione di un percorso anulare che, come un'orma del portico preesistente, inizia dal nuovo ingresso, tocca le prime due campate di portico, per terminare tra i pilastri cruciformi, creando cosi' un posto privilegiato di visione, quasi una loggia.

Anche qui, l'impersonalita' e la freddezza del cemento a vista si ripropongono in tutti gli elementi di nuova costruzione. Il basso impatto di intervento e' qui evidenziato, inoltre, dall'essenzialita' delle forme, drasticamente schematiche e geometriche.

Elisa Caivano

Progettisti

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Disegni e rendering