hai scelto:homeprogetti

Intervento:

Nuovo plesso scolastico comprendente scuola primaria

Intervista:

Cenate Sotto (Bergamo)

Progettisti:

Tomas Ghisellini

Collaboratori:

Denis Zaghi

Commitente:

Comune di Cenate Sotto

Anno di redazione del progetto:

2008 (Concorso di progettazione - progetto vincitore)

Anno di esecuzione:

2009/2010

Costo:

2.100.000 euro

Dati dimensionali dell'intervento:

superficie lotto d'intervento: 3.950 mq.

Luogo:

Cenate Sotto (Bergamo)

 

La corte degli alberi
Il progetto della nuova scuola primaria di Cenate Sotto

Il progetto della nuova scuola primaria di Cenate Sotto di Thomas Ghisellini e' il vincitore del relativo concorso nazionale di progettazione bandito dal Comune di Cenate Sotto (Bg).

Il sito scelto per l'edificio, un trapezio irregolare esposto a sud, costituisce una specie di tessera vuota sin qui destinata per un terzo a parcheggio e per la restante parte a giardino pubblico.

La meta' del complesso si insediera' sul terreno senza neppure sfiorare la vegetazione, mentre la restante parte, concentrata sul limite ovest, richiedera' l'inevitabile utilizzo di una piccola porzione dell'invaso verde.

Le presenze arboree interessate dal posizionamento delle costruzioni non saranno abbattute, ma semplicemente riposizionate entro i nuovi 'cortili' tematici del complesso scolastico.


Architettura e semplicita'
Attenta a risolvere i delicati rapporti di convivenza col vicinissimo cimitero, l'architettura della scuola sceglie la strada della semplicita', instaurando con l'intorno una relazione di dipendenza ed interscambio piu' che di affermazione.

Cosi', sono i tracciati delle strade a disegnare le forme e orientare le principali scelte planimetriche, e' il tragitto apparente del sole a guidare la disposizione dei corpi architettonici e la loro modellazione plastica, sono gli edifici gia' presenti a influenzare le scelte relative a proporzioni, sviluppo verticale ed articolazioni tridimensionali.

L'edificio, realizzato di volumi elementari in laterizio a vista ed intonaco bianco, allestisce su strada prospetti intagliati da aperture nascoste; il linguaggio architettonico, deliberatamente essenziale, edifica su strada la suggestione antica di un edificio 'difensivo' per il quale ad un basamento compatto ed apparentemente impenetrabile e' affidato il compito del contatto con il suolo urbano.
Con un'operazione d'inversione sostanziale, il progetto costruisce invece sulla corte degli alberi fronti trasparenti ed attraversabili fatti di superfici e pareti vetrate che regalano a tutti gli ambienti nobili della scuola (aule, hall, spazi comuni, refettorio e palestra) la vista diretta del giardino e del panorama collinare.

Spazi in sequenza
L'ingresso principale alla scuola, posizionato sul fronte sud, sara' raggiungibile per mezzo di un percorso protetto affiancato da rampe pedonali a lieve pendenza.
Oltrepassata la soglia vetrata, il visitatore avra' immediata percezione della conformazione complessiva dell'edificio: dalla grande hall a doppia altezza sara' visibile la corte degli alberi, il primo blocco delle aule, il nucleo degli uffici, il patio minerale (un cortile all'aperto, protetto e pavimentato), il corpo destinato alla sorveglianza e, piu' in la', i volumi del refettorio e della palestra.

Le aule, spazi altamente flessibili (le pareti di separazione saranno realizzate con pannelli mobili ad elevate prestazioni fonoisolanti) trasformabili all'occorrenza in ambienti unitari di varia dimensione, comunicheranno visivamente con la corte per mezzo di ampie pareti vetrate protette da un diaframma esterno in elementi di cemento liscio pigmentato simili a 'regoli' giganti verticali.

Il refettorio e la palestra, collocati in posizione defilata per ridurre al minimo il carico di acustico connesso all'espletamento delle relative funzioni, sono direttamente accessibili dall'interno secondo percorsi a semplice sviluppo. Il refettorio poi, pensato per doppio turno di refezione, si configura come un multifunzionale spazio attrezzabile all'occorrenza per attivita' comuni; un ampio magazzino, appositamente predisposto, potra' accogliere gli arredi ergonomici della sala, consentendo a quest'ultima multiformi allestimenti interni.

I laboratori offrono agli alunni interessanti spazi 'atmosferici' per i quali uno spettacolare soffitto tridimensionale a shed paralleli cattura la luce e l'aria del cielo.

Questi ambienti, racchiusi entro un involucro murario compatto intagliato unicamente da una lunghissima apertura orizzontale che regala agli alunni la vista dell'orizzonte sud, saranno inondati di luce naturale: i tagli degli shed, orientati a nord, assicureranno agli spazi di lavoro condizioni omogenee di illuminazione evitando in ogni momento dell'anno l'irraggiamento diretto.

Una grande terrazza panoramica all'aperto, posizionata al di sopra del refettorio e raggiungibile direttamente dagli ambienti al primo piano, offre ai bimbi una suggestiva stanza a cielo aperto per attivita' didattiche, ricreative e ludiche; affacciata sulla corte e contemporaneamente rivolta alle colline, la terrazza-belvedere offrira' un ampio suolo artificiale asciutto utilizzabile per gli scopi previsti anche nei mesi invernali.

Progettisti

Leggi la scheda completa del progettista oppure sfoglia direttamente gli altri progetti