hai scelto:homeprogetti

Intervento:

Stazione centrale di Bologna

Luogo:

Bologna

Progettisti:

Arata Isozaki

Strutture:

Maurizio Teora (PD), Angelo Mussi (PM), Luca Buzzoni, Francesco Uggetti, Giovanni Tecchio, Matteo Codignola, Salvatore Settecasi

Impianti:

Pietro Guarisco, Enrico Zara, Alice Quinterno, Nicola Carofano, Alfonso Mastrodicasa, George Faller, Luis Mulinelli, Leszek Dobrovolsky, Julie-Ann Janco, Barbara Marino, Tom Honnywill

Commitente:

RFI – Rete Ferroviaria Italiana Completamento stazione Bologna

 

TRATTO DALLA RIVISTA:

Nuovi movimenti
Progetto di ristrutturazione e completamento della stazione centrale di Bologna


In molte citta' europee si e' avviato un processo di riorganizzazione delle stazioni ferroviarie, innescato dai processi di globalizzazione del sistema di trasporto su ferro, che ha stimolato, in primo luogo, la ricerca di standards qualitativi elevati, rispondenti alle mutate esigenze sociali ed economiche della collettivita'.

Le stazioni si trasformano in nodi complessi ed intere aree ferroviarie vengono recuperate e riconvertite, per risolvere le problematiche di degrado fisico e sociale che spesso affliggono molte delle stazioni italiane. Il comune di Bologna nel giugno 2007 ha bandito un concorso internazionale di progettazione architettonica per il recupero ed il completamento della propria stazione centrale.

Il concorso si proponeva come obiettivo la realizzazione di una nuova centralita' urbana, una "porta di accesso qualificata, funzionale ed integrata per la citta' di Bologna e per il sistema metropolitano e regionale" attraverso la realizzazione di un nuovo complesso integrato, fulcro della mobilita', in cui convergono i traffici ferroviari nazionali e internazionali, l'Alta Velocita', quelli regionali e metropolitani ed il trasporto pubblico urbano.

Altro punto focale del bando era l'integrazione, attraverso nuovi edifici di alta qualita' architettonica e nuovi percorsi di collegamento, di parti di citta' finora separate dalla ferrovia: il centro storico e il quartiere della Bolognina. Ad aggiudicarsi il concorso e' stato l'architetto giapponese Arata Isozaki che con il suo progetto punta a ricostruire la maglia urbana interrotta dalle nuove linee ferroviarie dell'Alta Velocita'.

Nessuno dei quattro edifici principali proposti da Isozaki superera' i 20 metri di altezza (altezza massima delle costruzioni circostanti), in questo modo non verra' modificato l'attuale skyline della zona. Proprio la capacita' di integrarsi nella realta' cittadina, come ha dichiarato il presidente di giuria, l'architetto Gae Aulenti, ha motivato la scelta dei giurati. L'edificio esistente verra' completamente recuperato ed integrato all'interno del nuovo complesso, mantenendo funzione di accesso da piazza XX Settembre.

La nuova stazione, espandendosi 'tentacolarmente' all'interno della citta' consolidata, avra' altri due accessi, uno in corrispondenza dell'edificio d'angolo, che ospitera' ai piani superiori l'hotel, e l'altro collocato sul ponte Matteotti, contribuendo cosi' a valorizzare l'asse stradale storico. All'interno, oltre a tutti i servizi necessari ai viaggiatori ed al personale, troveranno collocazione impianti sportivi, biblioteche e gallerie commerciali.

Il progetto puo' riassumersi in tre principali figure: la piastra, il tubo e l'isola. La prima e' la stazione ponte, volume centrale di passaggio e distribuzione ai binari; una serie di corti interne vetrate e bucate illuminano dall'alto le banchine; la piastra inoltre interseca un volume su due livelli a destinazione commerciale. L'isola e' l'edificio che si affaccia sulla nuova sede comunale ed ospita la centrale termica. Il tubo, un ponte pedonale su due livelli, funge da collegamento tra la piastra e l'isola.

Oltre a questi elementi il progetto comprende anche la riqualificazione di alcune aree ferroviarie dismesse come l'area Bovi, destinata a direzionale, commerciale e parcheggi, l'area di via Matteotti, che vedra' la realizzazione di un tetto verde sotto il quale troveranno collocazione uffici e servizi di quartiere e l'area ex OMA, dove sorgeranno residenze per studenti e servizi comunali.

Dal punto di vista infrastrutturale la nuova stazione sara' collegata all'aeroporto Marconi attraverso il people mover, ed alla fiera mediante la metrotramvia. Per la nuova stazione l'investimento previsto e' di 340 milioni di euro e saranno necessari sei anni per realizzare la nuova struttura, vanto di Bologna e dell'Italia.

Alessandro Beato

Progettisti

Leggi la scheda completa del progettista oppure sfoglia direttamente gli altri progetti

Galleria immagini

0102030405

Disegni e rendering