hai scelto:homeprogetti

Intervento:

Ristrutturazione di un appartamento

Luogo:

Roma

Progettisti:

Generation srl ArchiBit

Collaboratori:

Paolo Morucci, Paolo Rugnoni

Commitente:

Privato

Anno di redazione del progetto:

2006

Anno di esecuzione:

2006

Costo:

70.000 Euro

Imprese esecutrici:

Edilcosmo srl (opere murarie), Edilvetro srl (opere in vetro)

Fornitori:

Ceramiche Appia Nuova

Dati dimensionali dell'intervento:

180 mq

Caratteristiche tecniche particolari:

Pavimento in lastre di marmo Calgatta (cm 140 x 170)

 

TRATTO DALLA RIVISTA:

Progetto luce
Fra classico e contemporaneo il valore di una ristrutturazione che coniuga caratteri apparentemente lontani

"Volevo generare una sensazione di sospensione dal tram tram lavorativo e di distacco dalla caotica realta' romana, creando un ambiente solare, aperto, accogliente e positivo, stando attenta a non risultare fredda". Ecco come nasce l'idea di Elisabetta Cenci per sviluppare il progetto. E dalla luce come sinonimo di rinascita e di liberta', prende spunto nel trasformare, con una ristrutturazione sapientemente proporzionata, un appartamento posizionato come una perla in un oasi verde.

Siamo a Roma non lontano dal centro storico, all'interno di un meraviglioso giardino dove gli elementi della natura la fanno da padrone. Piante, acqua e sole contornano questa dimora ma senza entrarvi. Da qui parte lo studio dell'architetto per dare anima al suo progetto. Il sole e la luce rivoluzionano l'abitazione, che in origine aveva una distribuzione spaziale tradizionale con spazi piuttosto bui e troppi elementi di passaggio. L'illuminazione del soggiorno esposto a nord viene radicalmente rivoluzionata con un sapiente studio che permette di infondere luce naturale proveniente dal lato sud dell'abitazione.

Non ancora soddisfatta, l'architetto si avvale di opportune scelte progettuali e di rivestimento per rafforzare ulteriormente il concept iniziale. L'eliminazione di tanti inutili tramezzi nella zona soggiorno apre questa grande area d'ingresso a una visione piu' moderna e, simbioticamente, l'uso di 18 grandi lastre di marmo di Calagatta di colore bianchissimo (scelte personalmente dall'architetto presso una cava) per la composizione del pavimento si fonde ai colori chiari e luminosi delle pareti, movimentate dall'intrigante design di librerie e portaoggetti, e del soffitto su cui insiste un gioco di superfici che permette l'impianto dell'illuminazione.

Pensato e modulato per la luce che si riflette in ogni dove, quasi a dare la sensazione di uno specchio d'acqua (come quello che si trova andando verso il giardino) l'appartamento diventa una abbacinante superficie bianca in cui far vibrare i componenti d'arredo accuratamente scelti da una colta committenza. La vecchia zona dell'ingresso, non piu' segnata da consueti schemi di tramezzi, lascia lo spazio ad un continuum della sala da pranzo e del soggiorno, idealmente abbracciati dall'originale gioco compositivo di volumi nel soffitto in cartongesso.

Con la medesima sensibilita' capace di creare superfici neutre e affini, l'architetto delinea tramezzi con pareti semicurve, la bella nicchia scavata nel muro all'ingresso e la notevole libreria che sdrammatizza e riempie l'intera parete di fondo del soggiorno trasformando il tutto in un open space. Lo spazio cucina, area di fondamentale importanza per il soggiorno e il suo bagno di luce, si avvale di due finestre che si riflettono su una parete scorrevole con una vetrata unica, in vetro temperato, che lo divide dalla sala da pranzo.

L'arredamento lineare ed essenziale della cucina si integra alla razionalita' delle moderne soluzioni architettoniche pensate dal progettista per entrare in contrapposizione con gli arredi, volutamente classici, della sala da pranzo e del soggiorno. La purezza delle linee e dei colori, per non parlare dei materiali scelti, legno marmo e acciaio, di tecnologia e design, non stridono a contrasto con l'arredamento classico, anzi ne fanno una cornice per valorizzarli ulteriormente.

La voluta rimarcazione della zona giorno dall'ambiente notte e' un ulteriore momento di incontro fra opposti. Le due porte a vetro preesistenti, risalenti agli anni Sessanta e realizzate in stile inglese, introducono a due distinti disimpegni, ridimensionati da progetto, che danno accesso ai due bagni e alle tre camere da letto. Questa seconda area del grande appartamento, non rivisitata dalla progettazione dell'architetto, e' rivestita da un accogliente parquet che con toni caldi offre un ideale ponte fra ambienti classici e senza tempo e nuovi spazi pensati con eleganza contemporanea.

Arianna Salvatori

Progettisti

Leggi la scheda completa del progettista oppure sfoglia direttamente gli altri progetti

Galleria immagini

0102030405

Disegni e rendering