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Intervento:

Realizzazione villa unifamiliare

Luogo:

Figino Serenza (CO)

Progettisti:

Valentino Scaccabarozzi

Anno di redazione del progetto:

2006

Anno di esecuzione:

2006 - 2008

Imprese esecutrici:

Lietti & Maspero sas di Agostino Maspero e C.

Foto:

Giacomo Albo

 

TRATTO DALLA RIVISTA:

La ragione della forma
Filosofia progettuale razionalista materializzata in funzionalismo


Una villa nella pianura brianzola sconvolge i profili consueti delle residenze di provincia, irrompendo con una composizione volumetrica di rigore.Tutto ha un senso. I volumi squadrati destabilizzati da un corpo di pianta curvilinea, la massa delle superfici rarefatta da grandi vetrate, finiture lisce contrapposte ad accenti materici di pietra a spacco, i caldi toni del panna che vestono le forme di eleganza assoluta.


A Figino Serenza in terra di Brianza, provincia di Como, la realizzazione di una villa unifamiliare progettata dall’architetto Scaccabarozzi trova una precisa ispirazione nel confronto con il passato e con la realtà limitrofa delle ville presenti in zona. Un passato segnato dal razionalismo e ancor oggi fortemente rintracciabile, che nel progetto non si è voluto evitare ma elaborare, diventando principio fondante di un discorso progettuale in cui lo studio d’importanti forme geometriche realizza soluzioni di valore estetico e notevole impatto visivo.

L’adopero, inoltre, di elementi e profili inediti, in apparenza discontinui con l’intento iniziale di riprendere lo stile razionalista, vuole svelarne la costituzione moderna, in cui l’essenzialità non può disdegnare l’eleganza, e la praticità non può prescindere dalla comodità e da sottintese ricerche estetiche. Forme geometriche pure, riassunte dai tre principali volumi, si affiancano, s’incontrano e sovrappongono, permettendo un’unitarietà degli spazi e possibilità di prolungamento delle stesse con l’aggiunta di particolari architettonici che ne estendono la dimensione.

La villa si realizza su un terreno in doppia quota: la via pedonale fino al principale ingresso si sviluppa lungo una scala seminterrata che rimedia al lieve dislivello. Proprio all’ingresso si pone la prima novità progettuale che altera la sostanziale sovrapposizione di volumi, il setto curvilineo rivestito in pietra beige, attraverso cui si accede direttamente al nucleo della casa posto su due piani. L’accostamento dei differenti volumi risalta il mantenimento delle forme pure negli ambienti interni, divisi nettamente in due zone, giorno e cucina a sud-ovest per l’ambiente che si prolunga fino alla piscina, mentre alla dimensione nord-est è riservata la zona intima, notte e servizi.

Il razionalismo delle forme viene pienamente rispettato. L’intersecazione dei volumi principali crea nel nucleo centrale sia una zona soppalcata che a tutt’altezza, ambienti svelati dalle ampie vetrate che si affacciano a sud-ovest. La piscina, circoscritta da una pedata in listoni di legno sul giardino che ha conservato le alberature autoctone, è prolungamento della zona giorno e del suo volume, che pare quasi sospeso: lo specchio d’acqua ribadisce l’essenza delle forme, ma su un impatto estetico insistito, ricercato, che alleggerisce l’intera composizione.

Si ripassa la lezione razionalista per una ricerca dell’eleganza che coinvolge i particolari, come i serramenti in alluminio color panna; le coperture si articolano su diversi sviluppi, a solaio piano con copertura inclinata appoggiata su “piedini” nella parte a due piani, centrale e affacciata al giardino, mentre la copertura per l’area a un piano a sud-est diviene una terrazza praticabile. La parte a sbalzo della zona nord-est presenta infine un tetto piano con lucernario, dov’è una piccola rampa per accedere all’autorimessa interrata.

I parapetti sono realizzati in ferro, le soglie e i davanzali in pietra; l’intonaco è color crema e aiuta a risaltare ancor più il gioco dei volumi e la loro continuità nei punti d’intersezione e le parti a tutt’altezza del nucleo centrale. Il progetto non prevede l’aggiunta di materiali inediti alla tradizione edile della zona, per l’evidente intento da parte dell’architetto Scaccabarozzi di sfruttare la storia della zona e i suoi ricordi razionalisti realizzando un’abitazione con una chiara impronta personale. Ma sempre integrata all’ambiente che la ospita.

Pietro Fratta

Progettisti

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Galleria immagini

Veduta esterna della struttura.01Il volume lineare con vetrate a tutt’altezza.02Particolare.03Veduta verso la casa dalla piscina esterna.04Vista notturna.05Volumi netti caratterizzano la struttura.06Vista del volume semicircolare sul retro.07

Disegni e rendering