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Intervento:

Nuova costruzione appartamento ultimo piano (4° piano)

Luogo:

Codroipo (UD)

Progettisti:

Massimo Nicolini

Anno di redazione del progetto:

2005

Anno di esecuzione:

2008

Imprese esecutrici:

Frappa Edilizia srl

Fornitori:

Domotix Nordest srl

Dati dimensionali dell'intervento:

mq 200; terrazze mq 60

Foto:

Michele Zuccato

 

TRATTO DALLA RIVISTA:

Il pieno e il vuoto
Riempire di significato gli spazi, e da contrappunto mantenerne altrettanti vuoti.



All’ultimo piano di un edificio di nuova costruzione si sviluppa l’appartamento di una giovane ed eclettica coppia di professionisti, dal taglio architettonico contemporaneo, minimal a colori. Il progetto ha riguardato la sistemazione degli spazi secondo una logica geometrica di moduli sviluppati in lunghezza, distinguendo chiaramente tre ambiti domestici: zona living, zona notte e studio.

La pavimentazione in sicomoro che copre l’intero appartamento, circondato dal bianco delle pareti, lascia aperte le possibilità di poter variare la fruibilità dello spazio senza vincolo alcuno. L’idea costituente per l’intera progettazione è stata, infatti, la concezione che la casa dovesse adattarsi alle esigenze di chi l’avrebbe abitata, senza dover mai sacrificare bisogni o necessità che potessero sorgere nel corso della vita; un rifugio rilassante e quindi una dimora cangiante, in grado di cambiare volto nell’arco della giornata, delle stagioni, degli anni.

Dall’ingresso, quasi compresso dalla parete a spider leg contenente il caminetto, si apre a sorpresa lo spazio aperto e la luce della zona living. La stessa parete, nel gioco di profondità che crea, permette di leggere immediatamente le diverse profondità in cui si distribuiscono le tre zone dell’appartamento.

Il rivestimento di una porzione dell’ingresso in tessera mosaico di vetro dorato, dà vita a un divertente contrasto con la parete di fondo della cucina in colore RAL verde. Sempre dall’ingresso si accede alle altre due aree dell’appartamento: l’arretramento di una parete per un armadio contenitore nasconde la porta di accesso alla zona notte, distribuita su un asse corridoio. Parallelamente a questa, una porta scorrevole introduce allo studio, ricavato dal volume di un mini appartamento.

L’intero appartamento è arredato con mobili disegnati su misura, volutamente senza peso per amplificare la fluidità degli spazi, staccandosi dalle superfici o facendosi inglobare in essi. Il progetto ha seguito una filosofia che considera l’importanza del vuoto al pari del pieno, e il contenitore con le sue forme, superfici e luci è stato ideato assieme al suo contenuto, fino agli elementi più piccoli, per garantirne la massima funzionalità.

Pur mantenendo una semplicità di fondo, nello sviluppo dell’arredo sono stati inseriti degli elementi immaginativi capaci di alternare all’essenzialità un pizzico di creatività. Così nella camera padronale, la linearità del mobilio è contrastata dalla parete dietro il letto a disegni con linea sottile a volute nere su fondo bianco. Nello studio continuano le finiture dell’abitazione, dove l’ambiente rettangolare è reso dinamico dal gioco creato da tappeti circolari colorati e scrivanie distribuite ad assi non ortogonali.

Nella parete tra le due finestre è stato usato lo stesso disegno a volute della camera, illuminato da lampade orientabili. In tutta l’abitazione le uniche superfici trattate con materiale ceramico, che determinano quindi una sorta d’immutabilità dello spazio, sono i bagni; nel servizio principale, quello con vasca, le pareti lunghe sono rivestite con Bisazza a disegno corallo e una piastrella rettangolare rettificata bianca lucida, atta a valorizzare la composizione del mosaico. La stessa piastrella poi riveste tre lati e il pavimento della seconda stanza da bagno, dove una striscia di piastrelle di vetro argentato taglia orizzontalmente la parete con lavabo e doccia.

Una particolare attenzione è stata prestata allo studio dell’illuminazione; grazie all’ampio terrazzo panoramico su cui si affaccia la zona living, è stato possibile realizzare una fascia di vetrate che permette, di giorno, di fruire della luce naturale. Il progetto illuminotecnico, grazie anche all’implementazione di un sistema di controllo domotico, è stato studiato per creare scenari mutevoli, con una resa scenografica di luci colorate e led a intensità variabile. Il progetto è stato completato con alcune lampade di design, che arricchiscono l’arredamento nella sua semplice creatività.

Testo di Valentina Alessandrini


Progettisti

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Galleria immagini

La spider leg all’ingresso evidenzia la dinamica delle varie profondità su cui è costruito il progetto.01Dettaglio.02Living con divani di Felicerossi XL e mobile nero lucido Jesse su disegno. Tappeti antichi.03Lampade a soffitto Delta light illuminano zona pranzo con tavolo glicine su disegno.04Colori e dinamiche in uno spazio bianco regolare caratterizzano lo studio.05Colori e dinamiche in uno spazio bianco regolare caratterizzano lo studio.06Cucina su disegno laccata verde e piani in cristalan. Colonne elettrodomestici in parapan.07Luce a lama dietro la testiera del letto imbottito in cotone bianco Axil illumina la parete rivestita Dedar.08La semplicità di forme della vasca Casta Diva risalta sulla parete di mosaico Bisazza a coralli rossi.09

Disegni e rendering