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Intervento:

Progettazione nuovo studio Antao progetti

Luogo:

Fiorina (RSM)

Progettisti:

Antao progetti

Collaboratori:

Luigi Moretti, Roberto Ragini, Marcello Dellarosa, Stella Andriani, Luca Foschi, Andrea Nicolini, Giuliana Barulli, Andrea Raggini per impianto idraulico; Marco Montemaggi, Mattia Rinaldi

Anno di esecuzione:

2008

Anno di redazione del progetto:

2008

Imprese esecutrici:

General Contracting sa; Main Sistem srl

Fornitori:

Titan Group Service; Top Two; Faetano Mobili; Idrotermica Zafferani; Vetreria Baldinini; Centro moquettes

Foto:

Daniela Guerra, Marco Montanari

 

TRATTO DALLA RIVISTA:

Significante materia
SemplicitÓ come filosofia fondante della progettazione dello studio Antao.


Da oltre venti anni la Antao progetti opera nel settore della progettazione architettonica, strutturale e urbanistica vantando collaborazioni con studi di architettura di fama internazionale. Collaborazione, unitarietà di intenti e compattezza del gruppo di lavoro hanno distinto l’operato dello studio nel corso degli anni; il loro linguaggio progettuale - invariante in tutta la loro produzione - tende a ridurre al minimo gli elementi decorativi, ricercando un purismo formale che nel tempo saprà elevarsi a rango di eleganza.

Nell’affrontare la progettazione della propria nuova sede a San Marino, i progettisti - nonché titolari e committenti - hanno optato per una soluzione innovativa e singolare, fatta di forme semplici, materiali di qualità e colori sobri. “Semplicità estrinseca e intrinseca complessità” è il concept che meglio definisce i rinnovati spazi della Antao progetti. Il lavoro di allestimento parte dalla volontà di realizzare spazi lavorativi confortevoli e accoglienti e spazi rappresentativi capaci di accogliere, promuovere e rappresentare.

Due sequenze di ambienti fluidi e dinamici si diramano a partire dall’elegante hall d’ingresso; le grandi pareti vetrate che affacciano sull’esterno creano una relazione biunivoca con l’ambiente circostante permettendo inoltre un’ottima illuminazione naturale degli spazi. Il comfort illuminotecnico viene garantito in prossimità delle postazioni di lavoro - quando non è sufficiente la luce naturale del sole - da corpi illuminanti da incasso ad alta efficienza energetica, capaci di disegnare linee luminose dall’estrema pulizia formale.

Per l’illuminazione delle sale riunioni e delle zone di pubblico passaggio è stato appositamente studiato un controsoffitto costituito da moduli di doghe in legno di rovere nelle quali sono stati inseriti tubi fluorescenti e griglie per l’areazione. Questa soluzione ha inoltre permesso il soddisfacimento di requisiti acustici atti a garantire un bassissimo livello di rumorosità e un eccellente isolamento acustico dei singoli ambienti.

Il controsoffitto è certamente l’elemento caratterizzante di questo progetto, le sue linee sinuose sono il frutto di un’ardita e minuziosa progettazione del dettaglio, della qualità dei materiali impiegati e soprattutto dalla grande esperienza degli artigiani che lo hanno realizzato. I materiali scelti – vetro, legno massello e ferro al naturale - rispecchiano il concetto di durata nel tempo e di tramandabilità, richiedendo un’elevata artigianalità basata su di uno studio minuzioso e attento ai dettagli (soprattutto quelli nascosti), spesso invisibili all’apparenza, ma che sono essenziali per un progetto come questo dove il materiale, nella sua elevata purezza, vuole essere tributo alla materia stessa; materia che sta alla base del lavoro che questo studio svolge.

Grande attenzione è inoltre stata posta agli arredi fissi, come le grandi pareti attrezzate e le librerie, realizzati in rovere americano di forestazione certificata e la cui finitura è ottenuta con trattamento a base di cera e olii naturali, non dannosi per la salute. Di grande impatto è il desk d’ingresso, un prisma realizzato in ferro puro, lavorato senza l’uso di saldature, caratterizzato dalla presenza della calamina sulle superfici, patina naturale che deriva dalla lavorazione di trafilatura, che protegge il ferro e gli dona quel colore nero con le caratteristiche sfumature di un materiale vivo. Infine gli arredi mobili, una selezione di pezzi cult della storia del design industriale, tramite i quali è possibile tracciare un percorso storico di riferimento dello studio.

Testo di Alessandro Beato

Progettisti

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Galleria immagini

Vedute generali dell’interno; gli uffici sono delimitati da grandi vetrate a tutta altezza.01Sala attesa e relax.02La pedana in doghe di legno diventa soffitto avvolgendo la struttura come un grande occhio.03La pedana in doghe di legno diventa soffitto avvolgendo la struttura come un grande occhio.04L’interno degli uffici.05Veduta dei corridoi che accompagnano gli uffici.06

Disegni e rendering