hai scelto:homeprogetti

Intervento:

Progetto di ristrutturazione di una bottega adibita alla vendita di abiti da sposa

Luogo:

Lentini (SR)

Progettisti:

Luca Di Guardo, Liborio Massimo Calcagno, Salvatore Puleo

Collaboratori:

Salvatore Puleo

Anno di redazione del progetto:

2007

Anno di esecuzione:

2007

Imprese esecutrici:

Corvaia di Agatino Corvaia

Fornitori:

Moschetto Marmi; Arché; Marco Arcuri

Foto:

Giacomo Anticonome

 

TRATTO DALLA RIVISTA:

Una giornata particolare
Luci indirette, toni caldi e superfici trasparenti per la ristrutturazione di un atelier di abiti da sposa


Una scelta importante come quella dell’abito da sposa merita di certo una location d’eccezione. Per questo all’architetto Calcagno non è stato chiesto di progettare un semplice negozio per abiti da cerimonia, bensì di allestire al meglio il set di una scenografia di cui solo gli abiti saranno i protagonisti. La progettazione di Momenti Sposa ruota intorno a tre parole chiave: linearità, rigore compositivo, purezza delle forme. Un concept pensato all’insegna dell’eleganza e della raffinatezza, entrambe riscoperte mediante l’uso di un materiale caldo come il travertino.

Un inserto a terra lungo il vano d’ingresso guida lo sguardo dell’osservatore verso l’interno, dalla soglia del negozio all’esposizione, dalla reception all’area dedicata alla cerimonia, nello spazio che si snoda attorno a un vuoto che collega due livelli. Le vetrine, centro attenzionale di grande importanza per ogni negozio, si sviluppano a tutt’altezza, svelando alla passeggiata esterna l’interno del negozio caratterizzato da ambienti minimalisti, con pochi arredi cromaticamente mimetizzati nello spazio, all’insegna della continuità formale e materia.

Al capitonè del bancone reception e delle pareti, studiate per ammorbidire parzialmente forme rigorosamente geometriche, s’alternano piani di cristallo che innalzandosi su piedritti in travertino, come appendici del pavimento, impreziosiscono elegantemente il negozio. Poltroncine in policarbonato dissimulano sedute lungo tutto l’ambiente. Nel negozio gli ambienti si succedono senza interruzioni, l’unico spazio negato allo sguardo è l’appenderia nella sala cerimonia grazie a una quinta costituita da elementi scorrevoli rivestiti in barrisol.

L’area vendita si svela come un salotto privato e si ricollega all’area prova del piano inferiore tramite un vuoto che accoglie la scala, elemento architettonico indispensabile per garantire un ingresso trionfale all’abito in prova. Un nastro di travertino si svincola da terra e s’inoltra verso il basso, lasciandosi incorniciare e impreziosire da lastre di cristallo verticali incastonate. Il lampadario sovrastante la scala ci porta alla trattazione della dimensione della luce, vera coreografa dello spettacolo.

Il risultato finale gioca sulla dimensione illuminotecnica per evidenziare e distinguere le diverse zone del negozio; piani luminosi che, distaccandosi dalle pareti, individuano le zone d’attesa, filtrano camerini, depurano dagli spazi funzionali adibiti a depositi, sartoria e uffici. Essa si diffonde omogeneamente nelle zone più ampie per poi affievolirsi in quelle più raccolte, in un continuo succedersi di distensioni e contrazioni che conferiscono movimento allo spazio. I colori chiari delle pareti si confondono e si estraniano allo stesso tempo dai capi in esposizione, preservando l’atmosfera candida e sofisticata di quell’evento più importante della vita.

Testo di Valentina Alessandrini

Progettisti

Leggi la scheda completa del progettista oppure sfoglia direttamente gli altri progetti

Galleria immagini

Vista dall'interno verso la vetrina.01L’interno del negozio, in primo piano il parapetto in vetro.02Sala interna con l’esposizione abiti; il vetro è utilizzato in tutti gli arredi .03Bancone reception in pelle.04

Disegni e rendering