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Intervento:

Progetto di sette unitą residenziali monofamiliari

Luogo:

Castel San Pietro Terme

Progettisti:

ARCHISTUDIŲ

Anno di redazione del progetto:

2008

Anno di esecuzione:

2009

Foto:

Realizzazione render: Engram Studios

 

TRATTO DALLA RIVISTA:

Golf club
Sette unitą abitative a Castel San Pietro Terme.


Il progetto si doveva dispiegare in tre villette destinate ai componenti di una stessa famiglia e quindi poste sullo stesso versante e in altre quattro destinate alla futura vendita a esterni. Considerato che l’ingresso principale alle villette restava quello dei garage, i progettisti hanno voluto valorizzarlo realizzando dei giardini pensili che coprissero le antiestetiche rampe di accesso ai garage. Non potendo, per motivi di superficie, realizzare la stessa cosa anche nelle altre quattro villette, si è provveduto alla fuoriuscita di ampi balconi prospicienti sulle rampe stesse che ne dissimulassero l’ingresso. Le tre ville principali si aprono completamente sui versanti paesaggistici con ampie vetrate, le stesse vetrate sui lati sud e ovest vengono protette da un considerevole sbalzo delle coperture che consente in tal modo di filtrare l’irraggiamento solare.

Un ulteriore obiettivo dei progettisti è stato quello di contenere al massimo i consumi energetici potenziando al meglio la predisposizione delle ville a sfruttare i positivi agenti climatici. Tutti gli edifici sono stati realizzati con struttura a telaio in acciaio e pareti esterne tipo platform frame in legno. Per ogni singola unità abitativa verranno installati pannelli solari sulle coperture per la produzione di acqua calda sanitaria mentre una serie di pannelli fotovoltaici produrranno energia elettrica. La copertura è realizzata attraverso un manto di tegole in rame su struttura in legno isolata con idoneo spessore in fibra di legno o canapa o kenaf.

La copertura a elevata inerzia termica impedisce per un utile numero di ore il passaggio di calore agli ambienti sottostanti, mentre il mantofresco” permette un reale raffrescamento naturale notturno. Ciò comporta notevoli risparmi energetici ponendo le condizioni minime necessarie per un efficace utilizzo dei pannelli radianti anche per il raffrescamento estivo. Tutti gli elementi che fuoriescono dal puro volume sono stati rivestititi in listelli di pietra naturale a vista degli edifici e presentano una propria identità di funzione. I rivestimenti di tamponamento sono stati realizzati in pannelli a base di cellulosa e superficie in legno naturale. I pannelli sono stati inseriti a completamento di quelle superfici che hanno una diretta relazione con la struttura lignea del tetto, in modo da esaltare dilatandola la percezione visiva di utilizzo del legno.

Particolare attenzione è stata prestata al rapporto con la luce naturale e alla sua modulazione rispetto a tutte le abitazioni, mentre i piani superiori presentano ampie vetrate protette dall’irraggiamento solare da terrazzi, pergolati, falde di copertura e quinte murarie, al piano interrato il progetto ha previsto diverse zone vetrate in rapporto diretto con l’esterno, oltre a diversi cavedii o pozzi di luce dislocati in posizioni chiave che lasciano penetrare luce e aria nei locali in maniera distribuita, permettendo agli occupanti di percepire un rapporto diretto con l’esterno. Gli oscuramenti dei piani superiori saranno costituiti da infissi metallici scorrevoli realizzati in lamiera stirata con una percentuale di permeabilità alla luce che consente, a seconda delle diverse situazioni, un’ampia possibilità di modulazione del controllo sulla penetrazione della luce naturale.

Testo di Barbara Piccolo

Progettisti

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