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Intervento:

Edificio di edilizia residenziale sovvenzionata composto da 18 alloggi dotati di locale cantina e posto auto in piano interrato P.E.E.P..

Luogo:

Roma - Via Portogallo, Cecchina ad Albano Laziale

Progettisti:

Associati Archinprogress

Commitente:

Comune di Albano Laziale

Strutture:

Massimiliano Alfonsi

Consulenti:

strutture e impianti:
Andrea Chiovelli

Collaboratori:

Simona Di Russo, Lorenzo Francini, Federico Lestini, Vincenzo Sidoti, Maia Gattella, Lucrezia Maritadonna, Maurizio Zaccardini

Anno di redazione del progetto:

1998 - 2001

Anno di esecuzione:

2002 - 2005

Direzione dei lavori:

Daniela Patriarca

Imprese esecutrici:

Roma Costruzioni Appalti srl

Dati dimensionali dell'intervento:

975 mq superficie lotto, 760 mq superficie coperta, 4375 mc volume complessivo

 

TRATTO DALLA RIVISTA:

Equilibrio formale
Nuovi alloggi E.R.P.S. e scuola materna con il Contratto del Quartiere che ridisegna il nucleo di Albano Laziale

Un edificio di edilizia residenziale sovvenzionata e il complesso della nuova scuola materna sono gli interventi di Archinprogress di Massimo Colasanto, Luca De Vincenti e Daniele Patriarca per il quartiere Cecchina di Albano Laziale. Inseriti nell'ambito del programma sperimentale Contratto di Quartiere "Due comuni, un obiettivo comune" promosso dal Comune su bando emanato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, i due edifici sono tasselli della complessiva riqualificazione di un aggregato urbano periferico sorto lungo la Nettunense a partire dagli anni Cinquanta.

Il programma, mosaico di iniziative di nuova edificazione e di sistemazione urbana, prevede interventi coordinati per la ridefinizione del tessuto urbano, l'adeguamento degli standard, l'implementazione delle attrezzature collettive, delle aree destinate all'istruzione e del verde pubblico. Il quartiere Cecchina, infatti, e' dilatato in una molteplicita' di componenti non omogenee che con questo programma si e' cercato di compattare, proprio con lo strumento del Contratto di Quartiere, intorno a un'idea urbana unificante.

L'edificio per alloggi E.R.P.S., completato nel 2005, e' realizzato su un lotto di mille mq circa, in forte pendenza, prospiciente il campo di calcio, e in posizione contigua rispetto ad un altro fabbricato esistente. La superficie coperta e' di 760 mq per un volume complessivo di 4.375 mc. L'immobile e' composto da diciotto appartamenti di due diverse metrature disposti intorno ai due corpi scala/ascensore. Per ognuno dei tre piani fuori terra si viene cosi' a costituire una pianta simmetrica intorno all'asse del lato lungo composta di due moduli affiancati.

Al piano interrato, sono i box auto e le cantine. I due accessi all'edificio, corrispondenti ai nuclei vetrati dei collegamenti verticali, sono individuati ciascuno da un'ampia tettoia in cemento armato, ognuna di 20 mq, che si protende sopra una cortina in cemento armato faccia a vista che costituisce il basamento, e da rampe inclinate che mettono in relazione il piano terra con le quote variabili della strada. Le vetrate dei corpi scala sono diaframmate con reti elettroforgiate zincate e verniciate.

Una struttura metallica, di 430 mq di superficie, ricoperta da lamiera zincata e preverniciata, definisce una piastra che sovrasta il lastrico solare e i locali tecnici alloggiati sopra l'ultimo piano. Questa superficie orizzontale, lama scura "in equilibrio" a filo del cielo, poggia in testata su un solo pilastro gigante, tutto esterno al parallelepipedo in cui e' iscritto il complesso, ed e' dipinto di rosso a contrasto con l'intonaco scelto per le pareti perimetrali. I prospetti sono trattati con ringhiere realizzate in profilati metallici e reti elettroforgiate zincate e colorate.

Sul lato nord-ovest i parapetti sono connotati dal corrimano verniciato - ancora - in rosso. Sul lato sud-est, invece, sono inseriti nel disegno di una struttura a brise soleil in lamiera perforata verniciata in nero, a contrasto con le pannellature in doghe di legno color miele che rivestono i cavedi destinati ad alloggiare gli impianti. Gli infissi sono in alluminio preverniciato con retrocamera, con fasce di lamiera metallica zincate a rifinitura dei prospetti.

Le pavimentazioni sono tutte in monocottura pasta bianca per l'interno degli alloggi, le logge e il solaio di copertura. Per il piano interrato (parcheggio, cantine e pianerottolo di arrivo corpo scala) sono realizzate con pastina di cemento lisciato. Per le rampe di accesso all'atrio, con un battuto di cemento trattato antiscivolo e per i corpi scala, con travertino scuro lucidato a piombo. L'uso di elementi compositivi chiari e distinti, semplicemente giustapposti, restituisce un'architettura pulita e definita, un abaco di segni e colori riconoscibili con cui i progettisti tentano di ricomporre un nuovo ordine urbano.

Lucia Maracci

Progettisti

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