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Intervento:

a: ristrutturazione nuovo Centro Congressi Hotel Cavalieri Hilton. b: realizzazione nuova pensilina per la entrata del Centro congressi.

Luogo:

Roma - Collina di Monte Mario

Progettisti:

Progettazioni Studio Costa

Collaboratori:

Achille Durante, Paola Marino, Alberto Durante, Mario Magnarelli, Donatella Pellettieri, Livia Fontana

Project Manager per l'ufficio tecnico Gestim:

Massimiliano Corrado

Commitente:

Hotel Cavalieri Hilton - Rome

Anno di redazione del progetto:

2005

Anno di esecuzione:

2005 - 2006

Costo:

a: sale ex Ballet Center 947.000 Euro; sale Foyer 434.000 Eurob: 1.500.000 Euro

Fornitori:

a: impianti elettrici e tecnologici: TD Tecnodir srl; impianti elettricispeciali: Diemme Elettrica srl; impianti di sicurezza, allarme e video sorveglianza: Elettronica Effeemme; impianti di condizionamento: Soc. TD Tecnodir srl; impianti di insonorizzazione, pareti divisorie, arredi (sedie, tavoli, palcoscenico): Soc. HDR srl; impianti, strumentazione video e hi-fi: Sony; opere Civili Asso Appalti; Opere gesso e cartongesso: Lamegec; Opere falegnameria, infissi, vetrine: HDR srl; Rivestimenti e tendaggi: Monteflex srl; Rubinetterie e rivestimenti bagni: Ceramiche Appia Nuova: Pavimentazioni: Asso Appalti srl; Rivestimenti: Monteflex srl; Controsoffitti: Lamegec; Illuminazione e microfoni: Diemmelettrica; Ricevitore satellitare, lettore multimediale, lavagna luminosa, grafoscopio: Quadriga Milano.

Imprese esecutrici:

b: Aghito Dino SpA

 

TRATTO DALLA RIVISTA:

Restyling d'autore
Un progetto di ristrutturazione ridisegna gli ambienti e la mission dell'albergo d'elite Cavalieri Hilton - Rome

Dopo i molti e celebri hotel progettati in Italia e nel mondo, ultimo l'UNA Hotel di Malpensa, Renzo Costa ha curato una serie di interventi per l'Hotel Cavalieri Hilton di Roma, prestigioso albergo risalente agli anni Sessanta che dalla invidiabile posizione immersa in un parco mediterraneo privato di sei ettari sulla collina di Monte Mario, difende il proprio ruolo per la citta' e rilancia la mission aziendale cercando di innalzare i gia' elevati standard a quelli del 5 stelle lusso. Come? Lasciando carta bianca ad una delle firme piu' note in campo di architettura e design d'hotellerie.

Nel 2004 si sono conclusi i lavori del primo nucleo di ristrutturazioni riguardante le camere (345) e le suite (25), la hall e parte dell'area congressuale; mentre nel 2005 sono iniziati i lavori per il secondo lotto di interventi, interessando l'ingresso del centro congressuale, la nuova copertura dell'entrata per i clienti individuali, la riqualificazione della galleria dedicata allo shopping, la copertura della terrazza del ristorante il Giardino dell'Uliveto, il rifacimento degli ambienti della beauty center, il lobby bar e l'impiantistica generale.

Il restyling degli ambienti interni, dal ristorante alle camere e dalla reception all'area wellness, soddisfa i requisiti per l'extra luxury cui l'albergo romano mira per il target della clientela. Rivolgendosi in particolare alla congressualita' d'elite', dopo aver ricevuto dalla prestigiosa societa' americana Œbusiness Improvement il riconoscimento di miglior albergo europeo per eventi, la struttura potenzia la propria offerta di spazi congressuali con nove nuove sale diventando il centro congressuale piu' grande in Europa all'interno di un hotel 5 stelle lusso (ovvero 8.700 mq di superficie interna ed esterna in grado di ospitare un totale di 5.500 partecipanti). Leonardo, San Giovanni, San Paolo, Romeo, Juliet, Nurejev, Giselle e Roma i nomi delle sale, tutte concepite e realizzate con un innovativo nucleo di aule a tecnologia avanzata direttamente collegate al foyer della sala principale, chiamata dei Cavalieri, ampio ambiente esteso su 1.600 mq e caratterizzato con un allestimento teatrale perfettamente modulabile in quattro spazi tramite pareti insonorizzate e semovibili.

Le sei multisale Politech si caratterizzano per le elevate prestazioni di comfort acustico sia per il parlato che con fonti di emissione sonora da punto fisso del palco e da punti mobili. Progettate con forme concave per garantire le migliori prestazioni in merito alle riflessioni sonore - piu' forti e concentrate rispetto all'utilizzo di superfici piane o convesse – evitando anche il fenomeno delle onde stazionarie, pareti e soffittatura non presentano superfici parallele poste a una distanza inferiore di 10 m l'una dall'altra. Inoltre, la forma del soffitto, caratterizzato da curve concave e convesse, che definiscono l'inclinazione, la forma e le dimensioni del riflettore grazie al quale si aumenta la quantita' di energia sonora distribuita verso il pubblico.

Queste strutture sono realizzate con una doppia lastra di cartongesso, compatto e rigido, definita da un rivestimento in stucco marmorino, mentre l'illuminazione, ottenuta tramite diverse combinazioni, proviene da pareti realizzate in legno e plexiglass retroilluminate a luce variabile, dal soffitto mediante lampade a sospensione, o con spot da innesto e direzionali che assicurano un effetto spotlight, o, ancora, dal pavimento, grazie a un percorso luminoso realizzato con lampade da incasso protette da cristallo stratificato carrabile, che segnala con un disegno ad incastro parte del perimetro delle sale.

E se internamente le opere eseguite rispondono al nuovo volto dell'hotel, ipertecnologico e ultra ricercato, le grandi opere di progetto per gli esterni coniugano la rinnovata mission aziendale e rispondono a reali esigenze funzionali e operative. Intervenendo su questi diversi ambiti della struttura, il progetto ha innanzitutto evidenziato l'importanza di un secondo ingresso esterno al centro congressi, struttura che necessita di una nuova viabilita' di accesso. "L'intervento - spiega Renzo Costa - nasce da rinnovate esigenze di sicurezza dei percorsi, degli ambienti e delle attrezzature".

L'architetto ha concepito uno scalone di forma triangolare, elemento disegnato con un forte contenuto espressionista, coperto da un ardito paraboloide in vetro e acciaio. Seguendo poi la volonta' della committenza di proiettare la proposta verso una clientela individuale di prestigio, il progettista ha inserito nel fronte principale una galleria commerciale, la Via Condotti Gallery (patrocinata dall'Associazione Via Condotti e contenente i piu' famosi brand della moda), dotata di ingresso autonomo e affacciata verso i giardini del parco, e realizzata con vetro, acciaio e cristallo. Sofisticato, innovativo e anche un po' eccentrico, l'intervento dell'architetto Costa ridisegna il volto di questa importante realta' romana andando a rivitalizzare, al contempo, il marketing di settore, la qualita' dell'area urbana e l'immagine da sogno della capitale.

Francesca Pieroni

Progettisti

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