hai scelto:homeprogetti

Intervento:

Museo Nazionale Romano

Luogo:

Roma

Progettisti:

Giorgio Pala

Collaboratori:

Giovanni Bulian, Giuseppe D’Ottavi, Paolo Monesi

Foto:

Andrea Jemolo, Roberto Bossaglia

 

TRATTO DALLA RIVISTA:

Guida alla storia
La ristrutturazione delle sale espositive nel Museo Nazionale Romano


La ristrutturazione del Museo Nazionale Romano ha rappresentato una delle questioni più importanti per la Soprintendenza Archeologica di Roma. Dal 1889, anno della sua fondazione, il museo ha vissuto continue evoluzioni nell’ottica dell’arricchimento attraverso le nuove scoperte provenienti dai siti archeologici di Roma. Dopo diverse trasformazioni e ampliamenti, negli anni ’80, si è stabilito il rinnovamento della sede museale con la ristrutturazione adeguata di tutti gli spazi. Tale ristrutturazione ha potuto valorizzare non solo gli ambienti ma anche le collezioni in essi esposte. Situato negli spazi dell’ex sala dei Capolavori, il museo si dispiega su due piani attraverso i quali si aprono tutte le sale posizionate attorno a quella principale; quest’ultima si trova nella parte centrale della struttura con una passerella centrale e due laterali. La rivisitazione del museo ha previsto, oltre alle sale espositive, la realizzazione di spazi adibiti a conferenze, mostre ed eventi pubblici favorendo la sua evoluzione verso un luogo non solo di visita ma anche di vera e propria ricerca.

Il progetto si traduce come una guida attenta attraverso la quale è ben riconoscibile un percorso principale che si dirama, a sua volta, in percorsi annessi e specialistici ben distinti ma, al contempo collegati strettamente a esso. Il visitatore viene accompagnato lungo i vari sistemi espositivi per giungere alla grande galleria vetrata, fulcro luminoso di tutto il progetto. Il rispetto per le strutture antiche, in particolare il chiostro di Michelangelo, non ha impedito di valorizzare e dare significato alle diverse trasformazioni storiche esaltando la leggibilità concreta di tutto il complesso monumentale. La costante compenetrazione tra gli spazi, consapevole scelta architettonica, ha creato un unico significante, collegamento tra vecchio e nuovo in grado di valorizzare al meglio la struttura originaria del sito. La luce, elemento fondamentale della progettazione, si esplica da un lato nel suo intervento naturale e zenitale che entra dal lucernario centrale così come dai lati dell’edificio e dall’altro, in un impianto artificiale in grado di valorizzare al meglio le esposizioni.

Binari elettrificati multicircuito da incasso a tensione di rete vengono inseriti a varie quote con potenza e fasci di luce diversificati a seconda delle esigenze. All’interno delle vetrine si trovano sistemi a fibre ottiche con terminali orientabili e illuminatori dotati di lampada alogena a bassa tensione. Proprio le vetrine si moltiplicano in diverse tipologie a seconda dell’ambiente espositivo nel quale sono inserite; esse vengono valorizzate e identificate anche dalla pavimentazione che le sostiene. I telai strutturali che riquadrano le pareti, infatti, corrispondono ai materiali usati come il travertino e due tipi di granito fiammato. I muri laterali del museo espongono grandi epigrafi mentre nelle passerelle sono presenti reperti e piccole lastre con iscrizioni. Al pian terreno sono posizionate vetrine con l’esposizione di piccoli oggetti e di pochi elementi di statuaria e materiali fittili. L’abbondanza di reperti archeologici che il museo continua a raccogliere si sposa con la capacità dei luoghi e delle sale espositive in grado di dargli significato, posizionarli e tradurli per diventare accessibili allo studioso, al visitatore esperto così come a quello occasionale.

Testo: Barbara Piccolo

Progettisti

Leggi la scheda completa del progettista oppure sfoglia direttamente gli altri progetti

Galleria immagini

Vista prospettica della sala espositiva.01Dettaglio delle vetrine che espongono i reperti.02Sala espositiva, la luce artificiale si dispiega su binari a fascio variabile.03veduta del corridoio che conduce all’ingresso;04La grande galleria vetrata.05La volta vetrata che fa da lucernario.06La scala che conduce al livello superiore.07Veduta di una delle sale espositive.08Sala espositiva con vetrina centrale.09

Disegni e rendering