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Intervento:

'Campus Point', nuovo Centro Ricerche del Politecnico di Lecco

Luogo:

Lecco

Progettisti:

Arturo Montanelli

Collaboratori:

Matteo Esposito, Francesco Renzi, Alessandra Giornelli e Claudio Scarpa

Commitente:

Politecnico di Milano, UniversitÓ di Lecco

Fornitori:

Containers: Edilsider; opere di calcestruzzo armato: Calcestruzzi Erbesi Spa; Illuminazione: Nord Light; Facciate strutturali in vetro: Sipam Srl; Elevatori: Curti Srl

Anno di redazione del progetto:

2006

Allestimento:

2007

Dati dimensionali dell'intervento:

1000 mq

Costo:

650.000 euro

 

Campus Point
Un prototipo di centro di ricerca

'Campus Point' è il progetto realizzato dall'architetto Arturo Montanelli.
Attivo dal mese di ottobre 2007 ospita il Centro di Ricerca del Politecnico di Lecco ed è situato davanti alla facciata dell'ex ospedale di via Ghislanzoni.
Nel 2010 verrà integrato dal Campus Universitario del Politecnico.

Questa struttura si configura come un'aggregazione ordinata di 27 containers prefabbricati (di dimensioni 2,90 m x 8,11 m x 2,70 m di altezza) che conferiscono al progetto architettonico un carattere fortemente innovativo.
I prefabbricati ospitano cinque laboratori per l'attività sperimentale e tre centri di competenza.
La struttura autoportante e priva di fondazioni autonome, poggia, verso fronte strada, su una serie di supporti metallici puntuali connessi direttamente a una trave rovescia, mentre per la parte verso l'ospedale, la struttura di fondazione è costituita da cordoli di dimensioni 50x50 cm su una struttura di appoggio costituita da muretti spinati con rete elettrosaldata a maglia.

I tamponamenti verticali, per la parte con affaccio verso la via principale, sono costituiti da grandi pannelli vetrati con specchiature.
Verso l'interno del vetro è prevista la possibilità di schermare con tendine e sono state collocate delle luci a incasso in grado di fornire di notte un notevole effetto scenografico.
Quelli disposti verso il prospetto dell'edificio esistente sono realizzati con pannelli modulari di policarbonato alveolare semitrasparente che lasciano trasparire il color rosso (ral 3003) dei pannelli in polistirolo.

La soluzione costruttiva adottata nei volumi industrializzati tridimensionali permette di creare un involucro fortemente isolato, in cui si usano diverse tipologie di isolamento; sono infatti previsti pannelli in polistirolo per le porzioni di tamponamento esterno, materassini in lana di vetro incelofanati per le pareti interne e negli impalcati con funzione di fonocoibentazione, e infine, pannelli sandwich con polistirene per le chiusure inferiori degli aggetti, accoppiati a pannelli in polistirolo.

E' inoltre presente una serie di volumi addizionali, con differenti profondità dell'aggetto, in grado di far vibrare la facciata principale su Via Ghislanzoni con giochi di luce e ombra.

Progettisti

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