hai scelto:homeprogetti

Intervento:

Edificio per uffici e Ristorante 'Grano Salis'

Luogo:

Lucca

Commitente:

Privato

Anno di redazione del progetto:

2007

Anno di esecuzione:

2008/2009

Costo:

3.500.000 euro

Imprese esecutrici:

Guidi Gino, Serafini & Tocchini, Martinelli Impianti

Fornitori:

Davide Groppi Illuminazione, IGuzzini

Caratteristiche tecniche particolari:

Facciata rivestita con pannelli in GRC

Progettisti:

Filippo Felli

Progettisti:

Firouz Galdo

 

Doppio progetto a Lucca
Un edificio e un ristorante per Filippo Felli e Firouz Galdo


Il progetto di Filippo Felli riguarda la realizzazione di due edifici nella periferia di Lucca. Il primo è adibito esclusivamente a uffici, il secondo presenta un ristorante (al primo piano) e uffici.

L'edificio
Gli scheletri dei fabbricati erano già esistenti al momento del conferimento dell'incarico, che è incentrato pertanto nella ridefinizione morfologica e volumetrica delle facciate.
La scelta determinante del progetto ricade su una soluzione di vetrature a filo continuo, che passano davanti ai solai e lasciano scorrere il vetro in verticale senza soluzione di continuità.
L'edificio viene poi rivestito nelle parti cieche, con pannelli in prefabbricazione leggera di GRC (glass reinforced concrete), un impasto di malta di cemento e fibra di vetro, dove quest'ultima rinforza il calcestruzzo sostituendo l'armatura metallica nell'assorbimento degli sforzi flessionali. Viene così composta una 'pelle' che conferisce all'involucro un grande valore plastico e massivo: un affacciato su una viabilità in espansione che amplifica la comunicazione dell'edificio proprio attraverso l'unitarietà verticale, visibile da lontano per le auto in avvicinamento.

Il ristorante
Il progetto prevede la realizzazione di un locale (pizzeria-gastronomia-bacaro) che possa diventare il primo di una eventuale catena.
Il ristorante si sviluppa su di un asse, una dorsale di funzioni unitaria (una cucina centrale, un lavaggio unico, una dispensa unica, un lungo office che lasci i camerieri di sala fuori dell'incrocio con la cucina).
Il visitatore si trova, entrando in posizione baricentrica, nell'area 'winebar', dove si possono prendere aperitivi o attendere il proprio tavolo seduti sugli sgabelli o sui divani.
A sinistra è posizionata l'area pizzeria, che termina con la grande parete in marmo e il forno: i posti di quest'area (da 125 a 135) sono distribuiti con diverse tipologie di tavoli e sedute.
Di fronte alle cucine è presenta un lungo banco in marmo, anch'esso ad altezza di sgabello, che consente di consumare pasti guardando attraverso i vetri i cuochi al lavoro; la vista è selezionata in un gioco di immagini parzializzate, in un'alternanza di vetro laccato bianco, vetro trasparente e nicchie trasparenti con prodotti esposti.

Al bianco, che domina la pizzeria, si alternano colori più caldi: il grigio nocciola, il castagno della pelle, e alcune note più vivaci quali il rosso amarena della parete in perspex che porta ai servizi igienici del pubblico, collocati al piano inferiore.
La pavimentazione dell'intero locale è in legno, parquet di teak industriale trattato a olio naturale.
Il banco gastronomia si sviluppa per nove metri di lunghezza: una dimensione in grado di offrire una ricca scelta di prodotti conservati e di gastronomia cucinata.
Il banco pesce, consente di ospitare una decina di clienti che consumano il pasto di fronte alle vetrine di 'tapas'. Intorno a questa penisola di banchi, si trovano 86 posti a sedere su tavolini rettangolari o tondi.
I colori dominanti nella zona bacaro rappresentano un'inversione rispetto al cromatismo della pizzeria. I bianchi vengono qui utilizzati per spezzare la nuance dei colori grigio nocciola fino al cacao che rappresenta la nota più scura.

Progettisti

Leggi la scheda completa del progettista oppure sfoglia direttamente gli altri progetti

Disegni e rendering