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Intervento:

Lavori di completamento di una villa bifamiliare

Luogo:

Roma

Progettisti:

Filippo Bombace

Anno di redazione del progetto:

2005

Anno di esecuzione:

2005 - 2006

Imprese esecutrici:

Opere murarie, pavimentazioni in legno e opere di pittura: Studio Ridolfi s.r.l; Impianto di riscaldamento e pavimento: EHT ITALIA s.r.l.; Opere in vetro: Vetreria Preneste;

Fornitori:

Pavimentazione in moquette: Jarplas Arte Plastica s.r.l.; Pietra Serena: Brandini dario & C. s.n.c.; Sanitari, rubinetterie e rivestimenti ceramici: Articoli Termoidraulici s.p.a.; Pavimentazioni in legno per esterni: I.col.I. s.p.a.; Infissi esterni: Italserramenti s.r.l.; Fornitura piscina: Pool Art di Arlettaz Pierre

Dati dimensionali dell'intervento:

700 mq

 

TRATTO DALLA RIVISTA:

Flash House
Un deciso tratto progettuale e alcune eccellenze del design contemporaneo donano un volto nuovo ad un villino bifamiliare nella campagna romana

Un veloce ma deciso tratto progettuale conferisce un diverso indirizzo architettonico ad un villino bifamiliare alle porte di Roma. Destinato ad un anonimo intervento di completamento, l'edificio e' stato salvato dal coraggio dei committenti e da un intervento netto e pulito, decisamente contemporaneo, che gli ha dato nuova vita. Una realizzazione di forte impatto innovativo, capace di contagiare e unire stilisticamente un'intera famiglia, abbattendo qualsiasi differenza generazionale. Ne e' scaturita una progettazione doppia, a tratti simmetrica e a tratti differenziata dalle diverse esigenze familiari, che parla un unico linguaggio compositivo, seppur gestito con lievi ma significative varianti materiche.

Entrambe le unita' dispongono di tre livelli con percorsi comuni che corrono per tutta la pianta dell'edificio. Al piano terra dopo l'ingresso si apre un'ampia e luminosa zona giorno con cucina, messa in comunicazione con lo spazio del solarium e della piscina da ampie vetrate capaci di catturare la luce e trasportarla elegantemente all'interno. Mentre all'interno dell'unita' A lo spazio meno illuminato e' stato occupato da una grande dispensa, nell'unita' B vi e' invece stata ricavata una stanza studio; e cosi' mentre nell'unita' A si e' scelto un piccolo bagno ospiti, nel suo alter ego si e' optato per un ambiente piu' rappresentativo comprensivo di vasca. Inizialmente in muratura rivestite di moquette, le scale accompagnano gli ospiti al secondo livello in maniera molto delicata fino a quando improvvisamente si staglia la seconda rampa che anticipa il diverso linguaggio della zona notte attraverso la lamiera piegata di ferro. L'unita' A presenta una vera e propria suite, con guardaroba, grande vano doccia in doghe di legno, zona sanitari appartata e minipiscina, mentre l'unita' B racchiude una piu' 'addomesticata' zona letto.

All'esterno, interventi semplici ma di grande effetto caratterizzano una struttura completamente mutata rispetto all'originale. Una veletta nasconde la linea di gronda mentre l'adozione di un delicato bris- soleil in alluminio grigio, in linea con tutti gli infissi della costruzione, sostituisce il tradizionale parapetto, garantendo in tal modo una nuova lettura del fabbricato altrimenti scontato nella sua struttura planimetrica e volumetrica, totalmente speculare. Proprio il grigio diventa una delle chiavi di lettura di tutto il progetto, costantemente richiamato da materiali ed elementi: la pietra serena naturale, il gres porcellanato, la moquette per la zona notte, i masselli autobloccanti delle aree di parcheggio e le pensiline di accesso in cemento. Emerge quasi per incanto il legno del solarium, il lilla, il viola e il fucsia scelti per i rivestimenti e il nero della cucina. Tavoli e complementi d'arredo (panche TV, tavolino fronte divano) dalle geometrie nette ed essenziali completano la zona pranzo e il salotto (tavolo di Cassina per l’unita' A con sedie in midollino di Tecta e tavolo di Besana per l’unita' B), cosi' come essenziali sono i corpi illuminanti alogeni, quasi tutti ad incasso (di Deltalight e Viabizzuno), ad eccezione dei cilindri (sempre di Viabizzuno) sulla zona pranzo unita' A e delle piccole applique a parete di Deltalight lungo il vano scala. Si alternano agli spot alogeni feritoie orizzontali e verticali allestite con fluorescenti colorati mediante sovrapposizione di pellicole trasparenti colorate, a raccordarsi ai giusti toni dell’intervento.

Dario Sarti

Progettisti

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