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Intervento:

Vip longe area del club La Freccia Alata

Luogo:

Torino

Progettisti:

Massimo Iosa Ghini

Progetto:

Marco Colonnelli, Paola De Franceschi

Fornitori:

Listone Giordano (boiserie design Iosa Ghini), Poltrona Frau (sgabello Alo design Iosa Ghini), Modular (tende), Zumtobel (faretto Solar II, design Iosa Ghini), Ceramiche Del Conca (ceramiche bagno), avabo Hatria, poltrone design Iosa Ghini per Alitalia

Dati dimensionali dell'intervento:

240 mq.

 

TRATTO DALLA RIVISTA:

Alitalia
Lo studio Iosa Ghini Associati firma il progetto per la prima vip longe de La Freccia Alata

Lo spazio plasmato: quello che e' da sempre la cifra dell'attivita' dello Studio Iosa Ghini Associati e' un design che scioglie i legami molecolari. La sostanza solida si fluidifica e supera qualsiasi ostacolo alla sua libera espressione di significato. La materia resa duttile si fa filo che ricuce la molteplicita' dei frammenti del reale e li riconduce a un disegno organico. Come negli organismi viventi, gli elementi del progetto sono indissolubili e l'uno dipende dall'altro. Non e' Bologna la sede di questo piccolo scrigno del fare architettura contemporanea, ma bensi' Torino.

Tuttavia quel che piu' importa e' che uno studio bolognese, dopo questa, firmera' le altre aree vip degli aereoporti italiani. Bologna all'avanguardia, dunque, nel panorama architettonico italiano. L'intervento di Massimo Iosa Ghini, Marco Colonnelli e Paola De Franceschi riguarda il concept dei presidi Alitalia nelle principali sedi aeroportuali. Coerentemente con la nuova brand identity elaborata da Alitalia, il progetto rinnova i gate d'imbarco, le biglietterie, i banchi check-in, l'area self check-in, il percorso fast track. Colore dominante e' il verde "bandiera" che e' stato virato, nel marchio rinnovato, a una tonalita' piu' intensa.

Materiali tecnici - acciaio spazzolato, cristallo acidato, plastiche a massa colorata – per le attivita' operative funzionali all'imbarco. Il legno di rovere, utilizzato anche qui con sistemi lamellari e boiserie dipinta, su disegno originale Iosa Gini, e' ancora piu' presente nelle aree di attesa e sosta. I banchi check-in e biglietteria sono un bancone unico sagomato: a terra uno zoccolo in acciaio spazzolato al di sopra del quale con lastre di cristallo acidato retroilluminato si e' realizzato un motivo continuo di moduli affiancabili per i vari assemblaggi di banchi check-in con ritiro bagagli, senza ritiro bagagli, e dei banchi biglietteria.

Gli altri piani sono in materiale plastico bianco. Per il percorso Fast Track si e' scelto un sistema di lamelle e illuminazione filtrata colorata. L'area self check-in e' un'isola tecnologica chiusa da un perimetro nastriforme che individua gli accessi riproponendo la storica "A" Alitalia ed e' tutta caratterizzata da materiale plastico colorato in massa nei colori brand, bianco e verde. Il design si fa comunicazione, e la "bellezza" e' tutta nella traduzione in forma dell'intuizione immateriale, dei contenuti globali di un messaggio promozionale. All'aeroporto di Torino tutto questo e' gia' materia concreta: la realizzazione include un'area di Self Check-in, la Sala Club Freccia Alata e la segnaletica per accompagnare il cliente verso i punti di accoglienza e di operativita' della compagnia.

Localizzato al primo piano
dell'Aeroporto, nell'area partenze prima dei controlli di sicurezza, l'intervento e' compreso in un'area esclusivamente dedicata ad Alitalia. La Freccia Alata, il Club esclusivo di Alitalia, offre comfort aggiuntivi e spazi riservati per accompagnare l'attesa dei passeggeri fino alla chiamata del volo. Cosi' l'area destinata a questi servizi, che copre 240 mq e a cui si accede varcando una porta a vetri scorrevole, comprende una zona office con fax, accesso wi-fi ad internet, postazioni di lavoro attrezzate, una piccola sala riunioni con tavolo in pelle impunturata, la zona food, e poi un'ampia zona relax, lo schermo TV, una postazione play station, giornali, libri, riviste.

Le poltrone in pelle, disegnate per Frau, sono abbinate al poggiapiedi e assicurano un relax da business class. Con una tavolozza di colori che richiama solo lontanamente il tricolore – oltre al verde Alitalia, il bianco e l'arancione - e sottrae al rischio del kitsch, il progetto realizza uno spazio serenante, fluido e attuale. Nell'intenzione, questa "vetrina italiana" e' tutta volta a restituire l'immagine dell'eccellenza del made in Italy: materiali, prodotti, design originale e la tensione di un'idea di qualita' senza compromessi. Sembrerebbe un tentativo riuscito: nella realizzazione, la traccia tangibile del design - linee di flusso rese concrete - fa volare alto questo progetto tutto italiano, anzi tutto bolognese.

Lucia Maracci

Progettisti

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Disegni e rendering