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Intervento:

Ristrutturazione parziale e architettura d'interni

Luogo:

Ladispoli - Roma

Commitente:

Privato

Progettisti:

Nicola Auciello

Collaboratori:

Arch. Romina D'Alo'

Anno di redazione del progetto:

2003

Anno di esecuzione:

2003

Costo:

10.000 Euro

Imprese esecutrici:

INT&EXT; ARTIFER (opere in ferro)

Dati dimensionali dell'intervento:

28 mq.

 

TRATTO DALLA RIVISTA:

Misura contemporanea
Un divertente progetto che risponde alle esigenze personali e professionali di un progettista.

Riservato, privato, intimo. Assolutamente suo. Ideato, disegnato e realizzato per essere, all'occorrenza, studio, rifugio e unite' de survivance dove svolgere tanto l'attivita' professionale quanto quella legata ai piaceri personali, questo spazio di appena 28 mq, formalmente contaminato dalla chiarezza delle linee rette e dalla semplicita' delle diverse tonalita' del colore bianco, e' una cellula costituita dall'insieme di dettagli e particolari perfettamente relazionati e calibrati per lasciare alle idee e alle suggestioni lo spazio e la luce necessari.

L'architetto Nicola Auciello, mosso dalla volonta' di disegnare una casa/studio apparentemente aderente alle esigenze del proprietario, ha plasmato l'ambiente sottolineandone il carattere spaziale in modo da rendere discontinua, e quindi non convenzionale, la percezione dello spazio, mutevole e dinamico per rispondere alle diverse esigenze di chi lo vive. Razionale e perfettamente definita dal rigore della primigenia idea progettuale, l'area dell'intervento e' divisa in due parti, una maggiore dedicata allo studio e una minore schermata da una parete a L, riservata alla camera da letto con adiacente cabina armadio.

Lo spazio dedicato alla attivita' lavorativa, cromaticamente diviso fra il bianco delle pareti e il grigio del pavimento in gomma industriale, e' caratterizzato dalla leggerezza degli elementi d'arredo, scelti per il loro valore aggiunto in termini di astrazione, linearita' e informalita'. Al centro della stanza si trova la coppia di tavoli da lavoro (dimensioni 160 x 80) corredati da una poltroncina di Charles & Ray Eames e dalle due sedie Bluebelle disegnate da Ross Lovegrove, mentre la parete di fondo si caratterizza per il volume cromatico della libreria, disegnata dall'architetto con spalle laterali in cristallo e mensole in legno di pino.

Al centro della parete e integrato fra le due sezioni della libreria per essere proiettato verso la parete opposta, l'esile leggi'o, realizzato su disegno in ferro tubolare e lamiera piegata con base in piperino, diventa l'elemento peculiare di questo ambiente e quello che permette di trasformare lo studio in una sala di proiezione tramite una semplice rotazione del piano d'appoggio. A corredo di questa ricercata essenzialita' lineare e cromatica, l'ambiente e' ultimato con uno sgabello di famiglia degli anni '50 rivestito con stoffa Optik di Verner Panton, stile optical scelto anche per i quadri in stoffa alle pareti di camera da letto e studio.

Due grandi porte a tutta altezza di circa 3 metri, realizzate su disegno, separano l'ambiente studio da quello notte ed introducono alla camera da letto e al guardaroba. Disegnata ad hoc per arredare parte della camera da letto, la grande libreria a tutta altezza, anch'essa ideata dal progettista e composta da montanti in quadrello di ferro vuoto cm 2 x 2 e mensole di bilaminato, e strutturata con un sistema di montanti aggrappati alle mensole e poggianti a terra con funzione di fermalibro e separatore, delinea un modulato elemento spaziale ascendente che suggerisce un intrigante dinamismo espresso dall'optical art del quadro in stoffa Dot alla parete realizzato su disegno degli architetti Charles & Ray Eames.

La stanza e' completata dal letto realizzato con doghe di legno di pino che distaccano il materasso dal pavimento, disegnato dall'architetto Auciello, e dal dilatante gioco di specchi posti alle pareti. Accanto a questo ambiente si trova il guardaroba, semplicemente diviso fra una parete con libreria a montanti e aste appendiabiti. Ulteriormente modulato nei diversi ambienti dalla sistemazione dei punti luce giocando sul contrasto di tonalita' e intensita' nel costante rapporto dialettico con le ombre, e utilizzando anche elementi d'arredo di design come la lampada Parentesi disegnata da Achille Castiglioni, quello progettato per se' dall'architetto Auciello e' uno spazio che vive ed evolve seguendo il divenire di pensieri, situazioni ed azioni che lo abitano.

Francesca Pieroni

Progettisti

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Disegni e rendering