hai scelto:homeprogettinuove costruzioni

Luogo:

Filottrano (AN)

Progettisti:

Lorena Luccioni

Anno di redazione del progetto:

1995

Imprese esecutrici:

Impresa Morresi Ernesto - Filottrano (AN)

Dati dimensionali dell'intervento:

1.280 mc su tre livelli

Marchi:

Pica

 

Semplice e' la forma della vera grandezza
Realizzazione di un nuovo edificio residenziale

La casa e' costruita su un lotto residuo in una zona di espansione residenziale, ormai conclusa ma ancora priva di spazi pubblici organizzati (leggi marciapiedi, alberature o parcheggi), ricca pero' di citazioni e di miti formali della citta' del dopoguerra a cui il geometra italiano ci ha ormai abituato: tetti a "saltarello", terrazzi a sbalzo, insistenti portici ad arco. Non lontano dal centro storico, il luogo non evoca alcun carattere architettonico tipico di Filottrano: qui il mattone che caratterizza ogni cortina muraria del centro storico e' sostituito dall'intonaco color asfalto mai tinteggiato, le persiane di legno sono lasciate al naturale con tinta trasparente, i portoni sono in alluminio e i tetti in tegola marsigliese rossa.

Un luogo come tanti, di qualsiasi citta'. L'ultima casa da costruire in questo contesto poteva essere pensata in molti modi, ma tale era la forza di questo contesto improbabile che con assoluta indifferenza rifiutava ogni continuita' con il luogo, da suggerire una costruzione totalmente diversa, cioe' "semplice". Percio' il progetto tenta di riaffermare quanto finora negato: la forma rassicurante dei volumi elementari, la continuita' di un solo materiale che avvolge l'edificio e gli spazi esterni, la tranquillita' di un tetto a capanna.

Non una costruzione qualunque, ma la "casa", quell'immagine archetipa fatta da un parallelepipedo a pianta rettangolare con sopra una copertura a falde inclinate, costruita in mattoni; quella visione familiare che si ritrova fuori dai centri urbani ovunque sulle colline marchigiane, fatta dello stesso colore della terra d'argilla che fa da sfondo; la casa che evoca origini semplici e non lontane, che la nuova economia piccolo- industriale ha voluto in fretta dimenticare. Al tema di base e al volume elementare si aggiungono nel progetto nuovi corpi o sottrazioni, per assecondare un interno spazialmente complesso e piu' vicino ad un vivere contemporaneo.

La cortina facciavista e' il frutto di un esperimento di mixaggio di tre tipi di mattone proposti dal catalogo Pica: il mattone a mano rosato, giallo e giallo 'fumato', con una percentuale altamente vincente di colore giallo per ottenere il risultato estetico piu' vicino a quello tipico del luogo.

Progettisti

Leggi la scheda completa del progettista oppure sfoglia direttamente gli altri progetti

Galleria immagini

0102030405060708

Disegni e rendering